martedì 20 aprile 2021

Agatha Christie's disappearance in 1926.


On Friday 3 December 1926, the English crime novelist Agatha Christie vanished from her home in Berkshire. It was the perfect tabloid story, with all the elements of one of Christie's own 'whodunnit' mysteries. So what was the truth behind her disappearance? What happened during the 11 days during which she remained far from her home and her family?




A little after 9.30 pm she got up from her armchair and climbed the stairs of her Berkshire home. She kissed goodnight her sleeping daughter Rosalind, aged seven, and made her way back downstairs again. Then she climbed into her Morris Cowley and drove off into the night. She wouldn't be seen again for 11 days.
Her disappearance would spark one of the largest manhunts ever mounted. She was already a famous writer and more than one thousand policemen were assigned to the case, along with hundreds of civilians. For the first time, aeroplanes were also involved in the search.
Even two of Britain’s most famous crime writers, Sir Arthur Conan Doyle, creator of Sherlock Holmes, and Dorothy L. Sayers, author of the Lord Peter Wimsey series, were drawn into the search. Their specialist knowledge, it was hoped, would help to find the missing writer.
It didn’t take long for the police to locate her car. It was found abandoned on a steep slope at Newlands Corner near Guildford. But there was no sign of her and nor was there any evidence that she’d been involved in an accident.




As the first day of investigations progressed into the second and third without any sign of her speculation began to mount.
This was the perfect tabloid story, with all the elements of an Agatha Christie mistery novel. Close to the scene of the car accident was a natural spring known as the Silent Pool, where two young children were reputed to have died. Some journalists ventured to suggest that the novelist had deliberately drowned herself.
But her body was nowhere to be found and suicide seemed unlikely, for her professional life had never looked so optimistic. Her sixth novel, The Murder of Roger Ackroyd, was selling well and hers was already a famous name.
By the second week of the search, the news had spread around the world. It even made the front page of the New York Times.
Not until December 14th, fully eleven days after she disappeared, was Agatha Christie finally located. She was found safe and well in a hotel in Harrogate, but in circumstances so strange that they raised more questions than they solved. She herself was unable to find an answer to what had happened. She remembered nothing. It was left to the police to piece together what might have taken place.
They came to the conclusion that Agatha Christie had left home and travelled to London, crashing her car en route. She had then boarded a train to Harrogate. On arriving at the spa town, she checked into the Swan Hydro – now the Old Swan Hotel – with almost no luggage. The most bizzarre thing is that she used the assumed name of Theresa Neele, her husband’s mistress.
Is that simply a case or it expresses the want to make him feel guilty?




Harrogate was the height of elegance in the 1920s and filled with fashionable young things. Agatha Christie did nothing to arouse suspicions as she joined in with the dances and Palm Court entertainment. She was eventually recognized by one of the hotel’s banjo players, Bob Tappin, who alerted the police. They tipped off her husband, Colonel Christie, who came to collect Agatha immediately.
But his wife was in no hurry to leave. Indeed, she kept him waiting in the hotel lounge while she changed into her evening dress.
Agatha Christie never spoke about the missing eleven days of her life and over the years there has been much speculation about what really happened between December 3rd and 14th 1926.
Her husband said that she’d suffered a total memory loss as a result of the car crash. But according to her biographer Andrew Norman, the novelist may well have been in what’s known as a ‘fugue’ state or, more technically, a psychogenic trance. It’s a rare condition brought on by trauma or depression.
'I believe she was suicidal,’ says Norman 'and her adoption of a new personality, Theresa Neele, and her failure to recognize herself in newspaper photographs were signs that she had fallen into psychogenic amnesia. Her state of mind was very low and she writes about it later through the character of Celia in her autobiographical novel Unfinished Portrait.’




She soon made a full recovery and once again began to write her novels. But she was no longer prepared to tolerate her husband’s philandering: she divorced him in 1928 and later married the distinguished archaeologist Sir Max Mallowan.

We’ll probably never know for certain what happened in those lost eleven days. Agatha Christie left a mystery that even Hercule Poirot would have been unable to solve.



And arrived to the end of today's story
I embrace you with love, 
thanking you as usual for following me until here


a presto ðŸ’•









La scomparsa di Agatha Christie del 1926.

Venerdì 3 dicembre 1926 la scrittrice inglese di romanzi gialli Agatha Christie scomparve dalla sua casa nel Berkshire secondo uno schema perfetto per un giornale scandalistico e con tutti gli elementi caratteristici di uno dei misteri che rendono affascinanti i suoi romanzi. Quale era la verità che si celava dietro la sua scomparsa? Cosa è successo durante gli 11 giorni in cui ella rimase lontana da casa e dalla sua famiglia?


- Immagine 1 - RITRATTO CON LA FIGLIA ROSALIND


Poco dopo le 21.30 ella si alzò dalla sua poltrona e salì le scale per raggiungere il piano di sopra, diede il bacio della buonanotte alla figlia Rosalind, di sette anni, che già stava dormendo, e tornò di nuovo al piano di sotto. Salì quindi sulla sua Morris Cowley e si è allontanò nel buio della notte. Non sarebbe stata più vista per 11 giorni.
La sua scomparsa scatenò una delle più grandi cacce all'uomo mai organizzate. Era già una famosa scrittrice ed il caso fu assegnato a più di mille poliziotti che collaborarono con centinaia di civili  e per la prima volta gli aeroplani furono utilizzati per rendere più efficace questa ricerca.
Anche altri due dei più famosi scrittori britannici di gialli, Sir Arthur Conan Doyle, creatore di Sherlock Holmes, e Dorothy L. Sayers, autrice della serie di Lord Peter Wimsey, furono coinvolti nella speranza che la loro conoscenza specialistica avrebbe aiutato a trovare la scrittrice scomparsa.
Non ci volle molto alla polizia per localizzare la sua auto:  fu trovata abbandonata su di un ripido pendio a Newlands Corner vicino a Guildford, ma di lei non vi era alcuna traccia e non furono rinvenute prove di un possibile incidente.


- Immagine 2 - IL RECUPERO DELLA SUA AUTOMOBILE


A mano a mano che i giorni trascorrevano senza che le indagini portassero ad alcun risultato furono fatte le più incredibili speculazioni; vicino al luogo in cui fu rinvenuta la sua automobile vi era una sorgente naturale, nota come Silent Pool, dove si diceva che due bambini piccoli fossero morti. Alcuni giornalisti azzardarono a suggerire che la scrittrice si fosse deliberatamente annegata.
Ma il suo corpo non si trovava da nessuna parte e il suicidio sembrava improbabile, perché anche la sua vita professionale non era mai stata così positiva da che il suo sesto romanzo, L'assassinio di Roger Ackroyd, stava vendendo bene ed il suo era già un nome di fama internazionale.
Entro la seconda settimana di ricerca, la notizia si diffuse in tutto il mondo apparendo persino sulla prima pagina del New York Times.
Solo il 14 dicembre, undici giorni dopo la sua scomparsa, Agatha Christie fu finalmente ritrovata sana e salva in un hotel ad Harrogate, ma in circostanze così strane sollevarono più questioni di quante ne risolsero. Lei stessa non fu in grado di trovare una risposta a quello che era successo, non ricordava nulla, spettò alla polizia ricostruire ciò che poteva essere accaduto.
Le indagini giunsero così alla conclusione che ella avesse lasciato la propria casa con l’intenzione di recarsi a Londra, ma fece schiantare la sua auto lungo il percorso. Poi salì su di un treno per Harrogate. Arrivata alla città termale, entrò nell’Hydropathic Hotel - ora Old Swan Hotel - quasi senza bagagli. La cosa più bizzarra è che per registrarsi usò il falso nome di Theresa Neele, l'amante di suo marito.
Fu semplicemente un caso o il fatto esprime piuttosto il desiderio di farlo sentire in colpa?


- Immagine 3 - L'ALBERGO AD HARROGATE DOVE FU RITROVATA


Harrogate era l'apice dell'eleganza negli anni '20 e brulicante di giovani alla moda. Agatha Christie non fece nulla per destare sospetti mentre si è unì ai balli e all'intrattenimento di Palm Court e venne  infine riconosciuta da uno dei suonatori di banjo dell'hotel, Bob Tappin, che allertò la polizia; questa informò suo marito, il colonnello Christie, che accorse immediatamente a prendere la moglie. Ma ella non aveva fretta di andarsene, anzi, lo fece aspettare nella hall dell'hotel mentre si cambiava per indossare il suo abito da sera.
Agatha Christie non parlò mai degli undici giorni ‘mancanti’ della sua vita e nel corso degli anni sono state fatte molte ipotesi su quanto poteva essere realmente accaduto tra il 3 ed il 14 dicembre 1926.
Il marito sosteneva che avesse subìto una totale perdita di memoria a causa di un incidente automobilistico, ma secondo il suo biografo Andrew Norman, la scrittrice si sarebbe trovata in quello che viene definito uno ‘stato di fuga indotto da una trance psicogena’. È una condizione rara causata da traumi o depressione.
"Credo che avesse tendenze suicide", disse Norman, "e la sua adozione di una nuova personalità, Theresa Neele, nonché la sua incapacità di riconoscersi nelle fotografie pubblicate dai giornali erano segni che esprimevano il suo esser vittima di un'amnesia psicogena. Versava in uno stato depressivo a cui darà parola in seguito per tramite del personaggio di Celia nel suo romanzo autobiografico Unfinished Portrait. 


- Immagine 4 - LA SCRITTRICE ALLA FINESTRA DELLA SUA CASA


Ben presto si riprese e ricominciò a scrivere i suoi romanzi, ma non fu più disposta a tollerare i continui tradimenti del marito: nel 1928 divorziò da lui e sposò l'illustre archeologo Sir Max Mallowan.
Probabilmente non sapremo mai con certezza cosa è successo in quegli undici giorni ‘persi’: Agatha Christie ha lasciato dietro di sé un mistero che, probabilmente, nemmeno Hercule Poirot sarebbe stato in grado di risolvere.



E giunti in fondo alla storia di oggi
vi abbraccio con affetto, 
ringraziandovi come sempre per avermi seguita fino a qui,



a presto ðŸ’•









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20 commenti:

  1. This episode in Agatha Christie's life has always fascinated me. As you say, Dany, a great 'whodunnit' story to be wondered about over and over.

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    1. Kim
      Dearest friend of mine, I welcome you with a big big hug!
      Yes, this story is a true mistery, given she herself never talked about it, she said she didn't remember what took place during those 11 days, and when they found back her, she went on with her life as if nothing would have happened...
      With utmost gratitude both for your visit and for taking the time to read my writing, I'm sending blessings across the many miles ∗⊱༺♡❀♡༻⊰∗

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  2. Fascinating story! It is so nice to find your blog again! I've learned about fugue states when I studied psychology. I recently read a review of a new book based on this actual story of Agatha Christie's short disappearance. It is called "The Mystery of Mrs. Christie" by Marie Benedict. I've read other historical fiction books by this author and this one also sounds good,

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    1. Dearest Pat,
      your presence here after so many years truly makes my day!
      For us who studied Psychology escape states have a special meaning and appear as something so interesting to study, we'd love to understand them and find an explanation to them.
      Agatha Christie's one is a quite unusual fugue and maybe it finds its explanation in her depression due to her marital life, at least, I suppose it's so.
      I heartily thank you for the book you suggest me, I'm going to buy and read it with much interest.
      I'm coming and visit you as soon as I can,
      meanwhile I'm sending blessings to you and your lovely family ♥♡♥

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  3. She was as fascinating, in her own way, as the characters she created.

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    1. messymimi
      you're so right, she was a charming and misterious lady, just as those she depicted in her novels.
      Thanking you for reading this last post of mine,
      I'm sending much love to you, darling friend ✿⊱╮

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  4. Molto interessante.
    Grazie per la condivisione. Buona giornata!

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    1. italiafinlandia
      grazie a te mia cara e buon pomeriggio!
      ⊰✽*✽⊱ A presto ⊰✽*✽⊱

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  5. Adoro Agatha Christie, ho quasi tutti i suoi libri, anche quelli in cui non c'è il grande Hercule Poirot.
    Barbara

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    1. Follemente creativa
      benvenuta a ~ My little old world ~!
      Beh, anche Miss Marple era un personaggio di un certo spessore anche se volutamente descritta con caratteristiche più umili e dimesse, con poca cultura, ma molto acume; come immagine era esattamente l'antitesi dell'elegante e sopraffine Poirot, ma confesso che a me non piace meno di lui, per me tutti i romanzi di Agatha Christie traboccano di fascino, come del resto lei, la creatrice del fantastico mondo, fatto di quotidianità e di misteri da svelare, che ha affascinato generazioni di lettori.
      Grazie infinite per le tue parole e per la tua visita, cara Barbara, ti auguro un bellissimo pomeriggio di primavera e prometto di venire presto a trovarti ༺❀༻

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  6. Non conoscevo la storia della vita di Agatha Christie, dunque neanche sapevo di questo lasso di tempo misterioso. Ma poi...apprendendo della vita coniugale non eccessivamente gratificante, penso, cara Daniela, che la scrittrice abbia provato a prendere tempo per sé, magari per riflettere e dimostrare di saper sopravvivere anche fuori dalla quotidiana routine familiare.
    Oggi diremmo che "ha staccato la spina!", per poco tempo.
    E grazie di questa interessante narrazione, cara amica
    Un abbraccio Susanna

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    1. Susanna
      grazie a te carissima, è sempre un piacere accoglierti e leggere i tuoi interventi.
      Condivido la tua opinione, e se Agatha ha sempre mantenuto il silenzio su quello che è accaduto durante quei fatidici 11 giorni, ha comunque cambiato marito, per cui...atteniamoci ai fatti e riflettiamo!
      Contraccambio il tuo abbraccio con tutto il cuore
      augurandoti una piacevole serata ♡❤♡

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  7. Wow it is just totally amazing what the mind can tell you and lead you to do, and how much stress and depression can play such a role in your life. It is nice to know that she married someone else and hopefully he was good to her. I had never heard of this happening to her before, it must have been quite the 11 days for everyone trying to solve that mystery!

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    1. Conniecrafter
      you're right, dear, our mind play such a fundamental role in everything we do, even though we're not aware of it!
      And it's particularly evident in depression states, probably that's what happened to Agathe Christie, whose depression was essential to me in what happened during those 11 days so hard to explain.
      With heartfelt gratitude,
      I'm sending blessings of joy across the Ocean ❥

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  8. I have read a lot about this and while the fugue state makes as much sense as any, I have always wondered if she has always known and never told. Not as a publicity stunt, perhaps, but in a state of marital confusion -- and as a good bit of research of her future mysteries. Although it has been a long while since I read the last of her huge library (I still have them all, along with several biographies and her autobiography) I don't recall plot lines using this scenario. But bits of info she could have gained along the way have shown up, as I recall. Nothing wrong with keeping your own counsel (especially when it has caused a peck of trouble to all who were looking for her!)

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    1. Jeanie
      you're far right both saying that probably she knew and never told and saying that there's nothing wrong keeping your own counsel: I think that was the only way she had to let people know that she knew everything was happening to her marital life without making any scandal.
      This could be an explanation to this mystery which should not be neglected...
      Thank you darling friend,
      I'm sending hugs and more hugs to you,
      enjoy your weekend ahead ಌ•❤•à²Œ

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  9. So interesting, I knew nothing about her disappearance. But of course have read many ofher excellent detective stories.

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    1. riitta k
      you're always far welcome!
      And it seems a plot of a detective stories of her, but it truly happened and make people talk about still today!
      With sincere thankfulness,
      ♡ஐ♡ I'm sending much love to you ♡ஐ♡

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  10. One of those times when reality beats fiction. So glad you are posting again!
    Amalia
    xo

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    1. Amalia
      probably I'm even much gladder than you having you here again!
      I'm sending so many hugs across the many miles, darling friend,
      be blessed ✿ღ✿

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I WHOLEHEARTEDLY THANK YOU FOR YOUR THOUGHTS AND WORDS, SO PRECIOUS TO ME.