venerdì 2 aprile 2021

The Art of Reading in the Victorian Age.



Giuseppe Bezzuoli (Firenze, 1784-1855) 

RITRATTO DI UFFICIALE DI CAVALLERIA BRITANNICA E DI SUA MOGLIE (dettaglio)




Victorian women were real passionate readers. The increased literacy rate from

schooling, the cheaper production, and the wider availability of books in the

libraries promoted reading, as well as, around the half of the Victorian age, gas 

and electric lighting also meant that reading after the sunset or before sleeping

at night didn’t have to be by candlelight or by the messy and weak light of oil

lamps.




Edward John Pointer (Paris, 1836-London, 1919)

AN EVENING AT HOME





Novels were often serialized in monthly parts, making them cheaper, more 

easily accessible and shared. Weekly or monthly segments often ended on a

“cliff-hanger” to keep readers hooked and anticipating the next installment.




Maria R.Dixon (American, 1823-1896)

WOMAN IN BONNET READING A BOOK






Thomas Benjamin Kennington (British, 1856-1916)

TITLE UNKNOWN






 William Kay Blacklock (British, 1872-1924)

QUIET READ





Peter Philipp Rumpf (German, 1821-1896) 

YOUNG WOMAN READING IN THE PARK





For women belonging to the wealthier classes, who could afford first editions,

reading from their own collection was an everyday occurrence.

Six months after the original publication, books became cheaper, being issued as

single volumes. 




Alfred Emile Léopold Joseph Victor Stevens (Brussels, 1823-Paris, 1906)

THE READER




Charles Baugniet (Belgian, 1814-1886)

THE READER




Auguste Toulmouche (French, 1829-1890)

SWEET DOING NOTHING





Auguste Toulmouche (French, 1829-1890)

IN THE LIBRARY




And the growth of the rail network helped make novels cheaper also at

railway stations. There was always something new to read during a long journey.




Augustus Leopold Egg (London, 1816-Algeirs, 1863)

THE TRAVELLING COMPANIONS





Fiction was thought to hold influential power over readers.

The 18th-century view that reading contemporary novels was a time-wasting 

leisure activity gave way to 19th-century idea on their ability to educate.

Victorians believed that although novels lacked the cultural seriousness of 

classical texts, they did bring awareness of historical periods and were able to

develop Christian moral values.




George Goodwin Kilburne (London, 1839-1924)

A YOUNG LADY READING IN AN INTERIOR 





That’s why the during the XIXth century the most widely read novel in England

was The Uncle Tom's Cabin (1852) by the American writer Harriet Beecher 

Stowe, which spread anti-slavery ideals.

But if novels could influence for the good, they were thought to be also able to

influence for the bad, expecially amongst young girls or people without culture

belonging to working classes, who could be encouraged to emulate fictional

criminals' life whose adventures were told.




Alexander Mark Rossi (British, 1840-1916)

FORBIDDEN BOOKS





Maybe it was the reason that leaded Charles Dickens to write educational 

novels: his stories portrayed the lower classes and had always a moral which, 

implicitly, became an example to follow for each reader.

Queen Victoria was the most enthusiastic reader of his, given She always

wanted to be the the first to read the last novel he wrote before it was published,

not with a puritan purpose or to control it, but because, with their values, his 

books were the true expression of the Age she was the Emblem of.








Dickens had the intelligence and the capability to become an integral part of that

world that was still making itself, both from an intellectual and from a moral 

point of view, and probably, to find 'translated' in words what became to Her

the meaning of an Age, animated Her enjoyment, Her fervor and Her delight.

We should say that Charles Dickens was the real Victorian writer. 


I sincerely hope you've enjoyed this travel bck in the Age we all love and, 

with utmost thankfulness, 

I'm sending much love to each of you

See you soon and Happy Easter 💕
















L'Arte di leggere nell'Era Vittoriana.





1 - Giuseppe Bezzuoli (Firenze, 1784-1855) 

RITRATTO DI UFFICIALE DI CAVALLERIA BRITANNICA E DI SUA MOGLIE (dettaglio)




Le ladies vittoriane erano lettrici davvero appassionate. L'aumento del tasso di

alfabetizzazione promosso dall’obbligo scolastico, la produzione più economica e

la più ampia disponibilità di libri nelle biblioteche promossero la lettura, così 

come, intorno alla metà del XIX° secolo, l'illuminazione a gas ed elettrica

resero agibile anche leggere dopo il tramonto o prima di dormire la notte, cosa 

che prima era possibile solo al lume di una candela o di una lampada ad olio 

dalla luce debole e confusa.



2 - Edward John Pointer (Parigi, 1836-Londra, 1919), AN EVENING AT HOME



I romanzi erano spesso pubblicati in fascicoli mensili, il che li rendeva più

economici, più facilmente accessibili e condivisibili. La parte che veniva 

pubblicata spesso finiva con un "cliff-hanger", una sorta di richiamo che serviva

per mantenere viva la memoria del lettore e anticipare la prossima puntata.



3 - Maria R.Dixon (Americana, 1823-1896) WOMAN IN BONNET READING A BOOK


4 - Thomas Benjamin Kennington (Britannico, 1856-1916) TITLE UNKNOWN


5 - William Kay Blacklock (Britannico, 1872-1924 QUIET READ


6 - Peter Philipp Rumpf (Tedesco, 1821-1896) YOUNG WOMAN READING IN THE PARK



Per le ladies appartenenti alle classi più abbienti che potevano permettersi le

edizioni appena pubblicate, leggere dalla propria collezione era una quasi

un’esigenza quotidiana. Sei mesi dopo la pubblicazione originale, i libri 

vedevano il loro prezzo scendere, dato che anche quelli che erano stati 

pubblicati in fascicoli venivano venduti in volumi singoli.



7- Alfred Emile Léopold Joseph Victor Stevens (Bruxelles, 1823-Paris, 1906) THE READER


8 - Charles Baugniet (Belga, 1814-1886) THE READER


9 - Auguste Toulmouche (Francese, 1829-1890) SWEET DOING NOTHING


10 - Auguste Toulmouche (Francese, 1829-1890) IN THE LIBRARY



E l'incremento delle reti ferroviarie contribuì a rendere i libri più economici 

anche nelle stazioni. C'era sempre qualcosa di nuovo da leggere durante un 

lungo viaggio. 



11 - Augustus Leopold Egg (Londra, 1816-Algeri, 1863) THE TRAVELLING COMPANIONS



Era opinione diffusa che la narrativa potesse influenzare la mentalità dei lettori.

Mentre nel XVIII° secolo si credeva che la lettura di romanzi contemporanei 

fosse un'attività di svago che riempiva il tempo e distraeva dall'ozio, durante

il periodo vittoriano si fece largo l'idea che essi avessero un valore educativo.

I vittoriani credevano che, sebbene i romanzi mancassero della serietà

culturale dei testi classici, inducessero comunque consapevolezza dei periodi 

storici e fossero in grado di sviluppare valori morali cristiani.



12 - George Goodwin Kilburne (Londra, 1839-1924) A YOUNG LADY READING IN AN

 INTERIOR 



Ecco perché durante il XIX° secolo il romanzo più letto in Inghilterra fu The 

Uncle Tom's Cabin - La capanna dello zio Tom (1852) della scrittrice americana

Harriet Beecher Stowe, che diffondeva ideali contro la schiavitù.

Ma se i romanzi potevano esercitare un’influenza positiva sul lettore, si pensava 

che fossero anche in grado di influenzarlo negativamente, specialmente se si

trattava di ragazze o di persone prive di cultura appartenenti alle classi 

lavoratrici, che potevano essere incoraggiate a emulare la vita dei criminali

immaginari le cui vicende venivano in essi raccontate.



13 - Alexander Mark Rossi (British, 1840-1916) FORBIDDEN BOOKS



Forse fu proprio questo il motivo che spinse Charles Dickens a scrivere romanzi

didattici: le sue storie ritraevano le classi socialmente più basse e avevano

sempre una morale che, implicitamente, diventava un esempio da seguire per

ogni lettore. La regina Vittoria era la sua lettrice più entusiasta, dato che ha 

sempre voluto essere la prima a leggere l'ultimo romanzo che questi scriveva 

prima che fosse pubblicato, non con uno scopo puritano o per controllarlo, ma

perché, con i loro valori, i suoi libri erano la vera espressione dell'era di cui Ella 

era l'emblema.



FOTOGRAFIA: la PRINCIPESSA BEATRICE legge con la madre, la REGINA VICTORIA



Dickens ebbe l'intelligenza e la capacità di diventare parte integrante di quel 

mondo che ancora si stava facendo, sia da un punto di vista intellettuale che 

da un punto di vista morale, e probabilmente, il fatto di trovare 'tradotto' in 

parole quello che divenne per Lei il significato di un'epoca, animava il Suo

divertimento, il Suo fervore ed il Suo diletto.

Dovremmo dire che Charles Dickens fu il vero scrittore vittoriano.


Spero di tutto cuore che abbiate apprezzato anche questo piccolo 'viaggio' 

nell'era che tutti noi amiamo e, 

con la più sincera gratitudine, 

invio tutto il mio affetto a ciascuno di voi


A presto e Felice Pasqua💕










Linking with:

PINK SATURDAY

BLUE MONDAY

TUESDAY WITH A TWIST

Thank you Angie at God's Growing Garden for featuring this post 


WONDERFUL WEDNESDAY BLOG HOP





24 commenti:

  1. Fantastico questo post come tutti!! Una Serena Pasqua 🐣💕

    RispondiElimina
    Risposte
    1. WOODY
      carissima, che piacere questa tua visita!
      Nella speranza che sia stata anche per te e per i tuoi cari una Serena Pasqua torno a ringraziarti, questa volta per le parole di apprezzamento...graditissime!
      Un abbraccio ❀≼♥≽❀

      Elimina
  2. Indeed, another influential writer, Louisa May Alcott, called her writings "moral pap for the young."

    It makes me so glad that i live in an age where i am a beneficiary of this love of reading, as it is my favorite pastime.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. messymimi
      I heartily thank you for reminding Louisa May Alcott's words too!
      Hoping you enjoyed a lovely Easter, I'm sending blessings on the remainder of your week and thank you for loving reading, I also couldn't imagine my life without reading, it's something like my food ♡❤♡

      Elimina
  3. Happy Easter! I hope you have a wonderful weekend and blessed Easter holiday. I always appreciate you stopping by my blog(s) too. Your shares are always so lovely. It is so nice to visit you and I am catching up commenting. Take care. HUGS

    RispondiElimina
    Risposte
    1. My Tata's Cottage
      it is I who thank you for your so kind words, for your visit and Easter wishes, as well!
      I reciprocate your hugs with all my heart, sweet friend ಌ•❤•ಌ

      Elimina
  4. You know I enjoyed learning about the women reading and how they look forward to each new publication and how it influenced their world but I also enjoyed the pictures of all the beautiful dresses :)
    Wishing you a lovely and Happy Easter!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Conniecrafter
      I so love to have you here, your presence and your so lovely words are both precious to me, Dearest One!
      In the hope that you had a beautiful Eastertime,
      ♡ஐ♡ I'm sending hugs and more hugs to you ♡ஐ♡

      Elimina
  5. This is a beautiful homage to the joy of reading, Daniela!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magical Mystical Teacher
      your words of praise bless my heart and touch me in the deep, I thank you wholeheartedly!
      Sending much love to you ❥

      Elimina
  6. As always, your posts are as beautifully illustrated as they are written and I loved each and every word and photo. I hope your Easter was lovely.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Jeanie
      Dearest friend of mine, your so beautiful words bless my day and are the most wonderful 'Good Morning' I could wish!
      Hoping your Easter too was lovely and joyous,
      I'm sending you a big hug •♥•**•♥•

      Elimina
  7. Such a lovely mixture of art and information. My favorites as an impressionable young lady were Little Women, anything by the Bronte's and of course the divinely amusing Jane Austen. I also loved the anything about historical America. Hugs, a lovely post, and all my heroines have been readers...!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sandi Mangle
      when I was a young girl Little Women was the very first book which won my heart and made me relish the real pleasure for reading that is, when I finish a book I feel a little melancholic just as I happen when a friend goes bye!
      And now I can't live without reading...and writing, of course.
      With sincere thankfulness,
      I'm sending much love to you ✿⊱╮

      Elimina
  8. Un post straordinario! Ho un libro dei miei studi universitari che considero prezioso come fosse un gioiello di famiglia: "The world of Charles Dickens" Angus Wilson , questo può farti capire la mia passione per l'epoca Vittoriana !
    Lieta serata,
    Franca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Franca
      mia cara, sono felicissima che questo mio ultimo post abbia incontrato così tanto il tuo gusto! Il libro di Angus Wilson prezioso?!? Ma certo che lo è, anzi è più che prezioso, fai bene a conservarlo come un tesoro...lo faccio anche io!!!
      ⊰♥⊱ Ti abbraccio contraccambiando l'augurio per una serata all'insegna della serenità ⊰♥⊱

      Elimina
  9. Apprezzato questo viaggio? Carissima Daniela, è con immenso piacere che ho goduto di questo post! E quanto mi sono mancate queste tue splendide "carrellate" (per usare un termine prosaico), sulle meraviglie pittoriche vittoriane e circa le notizie storiche che riesci a comunicare con dovizia di particolari.
    Grazie con tutto il cuore.
    Con affetto, un abbraccio Susanna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Susanna
      carissima, grazie a te con tutto il cuore, commenti come questo caricano di entusiasmo e di gioia pura!
      Contraccambio l'affettuoso abbraccio
      ∗⊱༺♡❀♡༻⊰∗ augurandoti una piacevole domenica sera ∗⊱༺♡❀♡༻⊰∗

      Elimina
  10. It is always good to see people reading. It looks as though some of these ladies dressed in their finery to do so! Not for them lounging around in their PJs!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. David M. Gascoigne
      of course, dear friend of mine: they wore the most beautiful gown they had, as they used to do when they had to pose for true portraits, such are these; the fact to hold a book with their hands and to act as if they were reading was just a pretext to appear in unformal attitude.
      Then nothing was left to the case, be sure!
      Thanking you for your visit and your words,
      I'm sending hugs and more hugs to you ✻ღஜღ✻

      Elimina
  11. this was so fun to read and i love all the art of readers! hoping you are well and that you enjoyed a sweet easter. xo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Michele
      lovely friend, I'm sincerely glad to read that you've enjoyed this last post of mine!
      Hoping you too had a beautiful Easter,
      I'm sending blessings on your Sunday and on your new week coming ❥

      Elimina
  12. What a charming post dear Dany! They certainly had fancy dresses! I loved to see all these paintings. Woman in bonnet by M.R. Dixon pleased me the most. She looks so fascinated with the book. I am an avid reader myself and have a book blog, too. As to Italian writers I have read many books of Elena Ferrante and Domenico Starnone. One of Silvia Avallone. Have read also the latest of Jhumpa Lahiri which she wrote in Italian. Warm greetings, riitta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. rittak
      Dearest, so you can read in Italian too, how many languages do you know?!?
      You're truly a talented lady!
      Maybe you're interested in my last book, which, at the moment, is still written in Italian: it adds a chapter to the Habsburg's history. Its title is: IL FIGLIO AMERICANO DI RODOLFO D'ASBURGO and if you scroll down the page you can find its cover on the right. You can buy it almost everywhere on the web, including AMAZON.IT.
      Enjoy the rest of this day, sweet friend, thank you for your always so wonderful and far welcome visits ♡❤♡

      Elimina

I WHOLEHEARTEDLY THANK YOU FOR YOUR THOUGHTS AND WORDS, SO PRECIOUS TO ME.