sabato 13 luglio 2013

Gertrude Jekyll, la prima paesaggista della storia.


"La lezione che ho imparato a fondo, e che desidero trasmettere agli altri, è di conoscere a quale durevole felicità possa condurre l'amore per un giardino."
Gertrude Jekyll


Se alla sensibilità artistica la Natura coniuga un profondo senso estetico, intuizione e talento poetico, rispetto per ciò che è espressione di spontaneità e naturalità diventa facile comprendere per quale motivo Gertrude Jekyll sia riuscita ad infondere fascino ai 400 giardini da lei progettati e realizzati nell'Inghilterra Vittoriana e perchè ancor oggi siano meta di visitatori provenienti da ogni parte del mondo ed oggetto di sguardi ammirati come fossero immensi quadri dotati di vita, di cui trovarsi, in modo quasi trascendentale, a far parte.




                                      Helen Allingham,"Gertrude Jekyll's Garden"


E pensare che al giardinaggio e a quella che oggi chiameremmo architettura d'esterni Miss Jekyll approdò non più in giovane età e di conseguenza a quello che a tutta prima apparve come un tiro mancino del destino: aveva poco più di quarant'anni quando i medici le diagnosticarono una forma di grave e progressiva miopia e la consigliarono perciò di abbandonare le attività che più la gratificavano e più appagavano la sua espressività interiore, il ricamo, ma soprattutto la pittura (aveva alle spalle già una carriera ben avviata come acquerellista); decise perciò di ritirarsi in campagna ed appoggiandosi all'allora caro amico di famiglia, l'architetto Edwin Lutyens, si fece costruire una residenza circondata da 15 acri di terreno, la chiamò Munstead Wood 




cominciò ad arredarla, dapprima i vani, poi il giardino, 





facendo ricorso alla teoria tonale mutuata dalla pittura, soprattutto dal preromanticismo di Turner e dall'impressionismo di Monet.. viene da pensare che proprio questo suo difetto sia stato alla base del senso cromatico, di quello per le forme, per le proporzioni, del ricorso all'alternanza delle tinte fredde 





con quelle calde





 per poi ancora tornare alle fredde




  Illustrazioni di George Samuel Elgood tratte dal libro di Gertrude Jekyll "Some English Gardens" (1904)



nella creazione di macchie di colore o forse sarebbe più appropriato parlare di pennellate di colore con cui rendeva vitali anche gli spazi più spogli ed inospitali ("Non c'è nessun pezzo di terra, anche arido, nudo, brutto, che non possa essere "addomesticato" in modo tale da trasmettere bellezza e gioia"); la sua tela divennero i giardini di Munstead Wood e quello con Lutyen stava per diventare un forte sodalizio professionale che li avrebbe condotti all'apice del successo.
Ma facciamo un passo indietro per meglio comprendere le attitudini, le motivazioni e la filosofia che guidarono Miss Jekyll conducendola a rivestire una posizione di spicco nel panorama del paesaggismo tanto che i suoi testi e le sue teorie sono tutt'oggi imprescindibili per chiunque voglia intraprendere la professione di cui ella si fece iniziatrice.





Gertrude Jekyll nacque in Grafton Street, Mayfair, Londra, il 2 Novembre 1843, quinta di sette figli dal capitano Edward Joseph Hill Jekyll, ufficiale dei Granatieri e Julia, sua moglie, nata Hammersley; il fratello minore, il reverendo Walter Jekyll, insegnante di musica e scrittore, era legato da amicizia allo scrittore Robert Louis Stevenson che, probabilmente, prese in prestito il cognome della famiglia per il titolo del suo libro, Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde.

Nel 1848 la famiglia Jekyll lasciò Londra per Bramley House, una tenuta immersa tra le lande rurali, laghetti e le pinete del Surrey, a 30 miglia a sud di Londra il cui ampio giardino fu vissuto come un paradiso per una piccola bambina: Gertrude aveva 5 anni ed i suoi ricordi d'infanzia rimasero sempre vividi tanto da costituire il fondamento delle sue future realizzazioni.


Le cattive condizioni di salute del padre lo costrinsero a ritirarsi ancor giovane delle Grenadier Guards e Gertude ebbe così modo di trascorrere con lui molto tempo e di crescere sempre più simile a lui, ereditandone gli interessi per la scienza, la musica e l'artigianato. Come ella stessa ebbe ad affermare 'Penso che uno straccio del mantello di mio padre sia caduto sulla figlia, perché io ho sempre tratto piacere dal lavorare e dal vedere le cose crescere tra le mie mani.'
Nel 1861, all'età di 18 anni, già talentuosa pittrice, 



                       Thomas in the Character of 'Puss-in Boots'

                                                 Oil painting by Gertrude Jekyll,
                                               (Godalming Museum Collection)

Gertrude si iscrive alla Scuola di Arte di South Kensington, Londra, in cui studia botanica, anatomia, ottica e scienza del colore, tutte discipline che, insieme con l'educazione liberale ed al di fuori delle rigide convenzioni del tempo che ricevette, contribuirono a sviluppare in lei una personalità al di fuori del comune, fondamentale per i risvolti che assunse nel tempo la sua carriera.

Alla morte del padre, nel 1876 fece seguito un nuovo trasferimento della famiglia nel Surrey, e il paesaggio in cui si trovò a vivere fece maturare in Gertrude la passione per la progettazione del giardino ( garden design ): facendo proprio un approccio sempre più pittorico, volendo dare un aspetto suggestivo e naturale agli spazi verdi, scegliendo e valorizzando piante rustiche, semplici ed antiche, quali lavanda, Hosta, Bergenia e Rose old - fashioned nonchè materiali naturali per arredarlo Gertrude esprime l'influenza del movimento Art and Crafts del quale, per i suoi principi, divenne una dei principali esponenti. ( Arts and Crafts Movement, ovvero movimento delle arti e dei mestieri, fu un movimento artistico fondato da William Morris che propugnava la riforma delle arti applicate, una sorta di reazione colta di artisti ed intellettuali all'industrializzazione prorompente del tardo ottocento, valorizzando piuttosto l'artigianato come espressione del lavoro dell'uomo e dei suoi bisogni, ma soprattutto come valore durevole nel tempo tendendo a disprezzare i prodotti di scarso valore e qualità distribuiti dalla produzione industriale.)

Il giardino Art and Craft, o se preferite il giardino Jekyll, deve rivelare scorci inaspettati



                                                      Munstead Wood Garden


 e sorprese pittoriche,




                    Gertrude Jekyll garden at Geble House - Photograph © Karl Gercens



deve essere suggestivo, 




                    The Manor House, Upton Grey - Photograph © Charlotte Weychan



naturale ed informale




                           Strode House, Barrington Court Garden - geograph.org.uk


(ecco che prende forma il natural garden conclamato da William Robinson  - "l'ideale estetico di giardino romantico, selvaggio, pittoresco, il "natural garden" in cui l'uomo si adopera per imitare la natura e nel periodo vittoriano questa tendenza si estende, diventando cultura popolare, tradizione." 1) deve creare la libertà della natura addomesticata del giardino che cede il passo al bosco, deve essere luogo effimero



 Hestercombe Gardens - Photograph © Hestercombe Gardens 


ed in grado di suscitare "pace e bellezza ed anche felicità". 



Nel dicembre del 1900, la rivista Country Life, fondata da Edward Hudson tre anni prima, pubblicava un articolo su Munstead Wood e sulla sua proprietaria e realizzatrice (Gertrude vi si era definitivamente trasferita da alcuni anni) in  cui veniva citato il seguente pensiero della stessa Miss Jekyll:

"La regola per ottenere tali effetti è di semplice enunciazione ma di difficile esecuzione: raggruppate audacemente, con un pensiero, tutte le stagioni e tutti i colori; formatevi nella mente molti quadri in sequenza, quadri che siano armoniosi in se stessi e in armonia l'uno con l'altro, e poi realizzateli. Questo è l'inizio e la fine di tutta la faccenda, ma è anche dove entra in campo l'immaginazione dell'artista. Per il resto, le regole auree sono due e facili da rispettare: non essere schiavi della pulizia, e non tentare di far crescere piante che non amino il terreno del vostro giardino".

Stava prendendo vita la sua teoria tonale, le ondate di colore nelle bordure creavano "quadri con piante vive", i giardini vittoriani trovavano piena realizzazione e coronamento dei principi che li animavano: si arricchirono di compartimenti o stanze separate da pergole, sentieri, o muri in pietra a secco, di gradinate con elementi di ornamento quali statue, fontane, panchine; le bordure, attentamente studiate per colore e stagione, l'alternarsi dei giardini naturali a quelli rocciosi, ai giardini acquatici, ai ruscelli ed agli stagni rendevano l'atmosfera idillica e poetica e fecero sì che il giardino Jekyll divenisse la quintessenza del giardino vittoriano.



  
                                                     Le Bois des Moutiers





The Manor House, Upton Grey





 Hidcote Manor Garden


A partire dal 1914 Gertrude Jekyll, con la collaborazione dell'architetto Edwin Lutyen portò a termine oltre 400 progetti di giardini tra Regno Unito, Nord America ed Europa, ma non solo, ella fu anche prolifica scrittrice: dal 1899 Miss Jekyll scrisse 13 libri ( il primo fu Home and Garden - Casa e Giardino, contribuì a libri di altri autori scrivendone la prefazione e pubblicò oltre 1000 articoli sugli argomenti di cui aveva competenza, che apparvero per lo più in Country Life, The Garden e Gardening Illustrated, scritti in uno stile meticoloso, pratico e scientifico, attento ai dettagli e all'impaginazione di stampa (pensate che solamente nell'anno 1930, a più di 86 anni, scrisse 43 articoli per la rivista Gardening Illustrated).
Uno dei suoi redattori disse: 'Avrei preferito tarpare le ali di un arcangelo' piuttosto che alterare un qualsiasi testo da lei fornito all' editore.

Nel 1927 scrisse: "Se i modi per fare giardinaggio che a me sono sembrati più validi e dei quali ho cercato di fornire qualche idea nei miei libri sono stati di qualche utilità anche agli altri è perchè ogni rigo di quanto ho scritto è frutto di vero lavoro ed esperienza ..



                         Gertrude Jekyll ritratta nel suo giardino di Munstead Wood



 Il mio interesse e la mia devozione per le Belle Arti è sempre stata fonte delle mie gioie più profonde, insieme all'amore per le Natura, le sue bellezze, le sue meraviglie."




                                      William Nicholson, Miss Jekyll's Boots, 1920


Non credo di essere riuscita ad esaurire l'argomento che ho voluto condividere con voi oggi, ma spero almeno di essere stata in grado di trasmettervi l'amore, la poesia, l'entusiasmo e la passione di cui sono pervasi gli scritti ed i giardini che Gertrude Jekyll ha voluto lasciarci in eredità.







A presto 




Dany



Fonti bibliografiche:

Gertrude Jekyll, Testamento di un giardiniere, Franco Muzzio Editore, 2005

Gertrude Jeckyll, Bosco e giardino, Franco Muzzio Editore, 2003

Judith B. Tankard, Gertrude Jekyll and the Country House Garden: From the Archives of Country Life. Rizzoli, New York, 2010


Citazioni:

1 - http://sweetlydreamingofthepast.blogspot.com/2013/06/a-gardening-heritage-victoria-queen-of.html








Gertrude Jekyll, the first landscape designer in history.


The lesson I have thoroughly learnt, and wish to pass on to others, is to know the enduring happiness that the love of a garden gives.Gertrude Jekyll


If Nature combines artistic sensibility with a deep aesthetic sense, intuition and poetic talent, respect for what is expression of spontaneity and naturalness it becomes easy to understand why Gertrude Jekyll has managed to infuse charm to the more than 400 gardens she designed and manufactured mainly in Victorian England, and why they are still a destination for visitors from all over the world and subject of admiring glances as if they were huge paintings endowed with life, of whic, in an almost transcendental way, be part.


picture 1


And to think that gardening and what we now call landscape architecture Miss Jekyll landed at a no more young age and as a result of what at first appeared as a trick of fate: she was a little over forty years old when the doctors diagnosed her a form of severe and progressive myopia and therefore advised her to give up with the activities that more and more gratified her within expressiveness, embroidery, but especially painting (she had an already well established career as watercolorist); therefore she decided to retire in the country and then, to rely with a close family friend, the architect Edwin Lutyens, who built her a house, surrounded by 15 acres of land, she called it Munstead Wood


picture 2


she began to furnish it, first the rooms, then the garden,


picture 3


making use of the tonal theory borrowed from painting, especially from Tuner's pre-Romanticism and Monet's Impressionism.. it comes to think that just this defect is at the base of the chromatic sense, of the sense for the forms and for the proportions, of her recorse to the alternation of cold colors


picture 4


with those warm


picture 5


for coming back to the cold ones


picture 6


in creating splashes of color or perhaps it would be more appropriate to speak of strokes of color that made life to even more barren and inhospitable spaces ("There is no spot of ground, however arid, bare or ugly, that cannot be tamed into such a state as may give an impression of beauty and delight."), the gardens of Munstead Wood became her canvas and the one with Lutyen was about to become a strong professional bond that would lead them to the peak of success.
But let's make a step back to better understand the attitudes, motivations and philosophy that drove Miss Jekyll to play a leading position in the landscape designer survey so much so that her books and her theories are still essential for anyone wishing to undertake the profession of which she became the initiator.

picture 7 -   Gertrude Jekyll was born in Grafton Street, Mayfair, London, 2 November 1843, the fifth of seven children by Captain Edward Joseph Hill Jekyll, an officer of the Grenadiers and Julia, his wife, born Hammersley; her younger brother, the Reverend Walter Jekyll, teacher of music and writer, was bound by friendship with the writer Robert Louis Stevenson who probably borrowed the name of the family for the title of his book, “The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde”. In 1848 the Jekyll family left London for Bramley House, an estate nestled in the rural lands, lakes and pine forests of Surrey, 30 miles south of London the large garden of which was seen as a Heaven for a little girl: Gertrude was 5 years old and her childhood memories remained always vivid in her mind so as to constitute the foundation of her future accomplishments.
Her father's poor health forced him to retire still young from the Grenadier Guards and Gertrude was thus able to spend much more time with him and grow more and more like him, inheriting the interests of science, music and crafts. As she had to say 'I think a cloth mantle has fallen on my father's daughter, because I have always taken pleasure from work and see things grow in my hands.'In 1861, at the age of 18, already talented painter,


picture 8


Gertrude enrolled in the School of Art of South Kensington, London, where she studied botany, anatomy, optics and color science, all disciplines, together with the liberal education and outside the strict conventions of the time she received, that helped her to develop a not common personality, basic for her future carrer. When her father died in 1876 ,the family moved to Surrey again, and the landscape in which she lived made grow in Gertrude the passion for garden design: making her own an always more and more painterly approach, wanting to give a suggestive and natural appearance to green spaces, choosing and valuing hardy plants, simple and ancient, such as lavender, Hosta, Bergenia and old - fashioned Rose as well as natural materials to furnish garden, Gertrude expresses the influence of the Art and Crafts movement of which, for her principles, she became a leading figure. (Arts and Crafts Movement was an art movement founded by William Morris, which advocated the reform of the applied arts, a kind of cultured reaction of artists and intellectuals against unbridled industrialization of the late nineteenth century, highlighting the craftsmanship considered an expression of the man's work and of his needs, but above all as lasting value and tending to despise the low value and quality of the products distributed by the industrial production.)
The Art and Craft garden, or if you prefer the Jekyll garden, must reveal unexpected views


picture 9


and pictorial surprises,


picture 10


it has to be suggestive


picture 11


natural and informal


picture 12


(here is taking shape the natural garden acclaimed by William Robinson - "the aesthetic ideal of romantic garden, wild, picturesque, the" natural garden "in which man strives to imitate nature and in the Victorian period this trend extends becoming popular culture, tradition. "1) must create the freedom of nature tamed in the garden which gives way to the wood, has to be an ephemeral place


picture 13


and capable of inspire"peace and beauty, and even happiness."
In December 1900, the magazine Country Life, founded by Edward Hudson three years before, published an article about Munstead Wodd and its owner, and realizer (Gertrude definitely moved there for a few years) in which there was quoted the following Miss Jekyll's thought:"The rule for these effects is a simple statement but difficult to execute: grouped boldly, with a thought, all seasons and all colors; make up in your mind many paintings in sequence, paintings that have to be harmonious in themselves and in keeping them with one another, and then carry them out. This is the beginning and the end of the whole thing, but it is the field where the imagination of the artist enters. For the rest, the golden rules are two and easy to respect: don't be a slave to cleaning, not grope to grow plants that don't like the soil in your garden. " She was giving life to her tonal theory, the waves of color in the borders created "paintings with live plants," the Victorian gardens found their full realization and fulfillment of the principles that animated them: they were enriched by compartments or open rooms separated by pergolas, paths, walls with dry stone, of stairs with elements of ornaments such as statues, fountains, benches, the flowers edges, carefully studied by color and season, the alternation of natural gardens to the rocky ones, to the water gardens, to streams and ponds made the atmosphere idyllic and poetic, and make in way that the Jekyll garden became the quintessential of the Victorian garden.


picture 14

picture 15


picture 16

From 1914 Gertrude Jekyll, with the collaboration of architect Edwin Lutyens completed more than 400 projects of gardens in the UK, North America and Europe, but she was also a prolific writer: from 1899 Miss Jekyll wrote 13 books (the first was Home and Garden), she contributed to books of other authors by writing the foreword and published over 1000 articles on the topics of which she had jurisdiction, that appeared mostly in Country Life, The Garden and Gardening Illustrated, written in a style meticulous, scientific and practical style, attentive to detail and layout (Just think that only in 1930, at the age of more than 86 years, she wrote 43 articles for Gardening Illustrated).One of its editors said, 'I would have preferred to clip the wings of an archangel' rather than alter any text she provided to the publisher.
In 1927 she wrote: "If the ways of make gardening that seemed to me more valid and of which I have tried to provide some ideas in my books have been of some use to others, this is because every line of what I wrote is the result of true work and experience


picture 17


My interest and my devotion to the Fine Arts has always been a source of my deepest joys, together with love for Nature, its beauty, its wonders. "

picture 18


I don't think I was able to exhaust the subject that I wanted to share with you today, but I hope I had convey at least the love, poetry, enthusiasm and passion of which the writings and the gardens that Gertrude Jekyll wanted to leave us as legacy are pervaded.






See you soon 



Dany




Bibliografic sources:

Gertrude Jekyll, Testamento di un giardiniereFranco Muzzio Editore2005

Gertrude Jeckyll, Bosco e giardinoFranco Muzzio Editore2003

Judith B. Tankard, Gertrude Jekyll and the Country House Garden: From the Archives of Country Life. Rizzoli, New York2010


Quotations:

1 - http://sweetlydreamingofthepast.blogspot.com/2013/06/a-gardening-heritage-victoria-queen-of.html




4 commenti:

  1. How lovely and poetic! :)
    Thank you for sharing, Daniela. Happy day to you.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @ Kia
      I'm far too glad you've come and visit me!!
      Thanking you immensely for your sweet words I wish you a lovely evening ღ

      Elimina
  2. What an incredibly talented woman.
    Her work id so beautiful.
    Thank you for sharing here, Dany.
    Happy day to you!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @ Lisa
      Gertrude Jekyll was really a wonderful woman, I didn't know her a lot before working on this post, but I'm so glad for this research of mine because it gave me the chance to acquire a profound knowledge about her fascinating personality and her work as lanscape designer, but there would be several other posts for talking about her completely !!
      Thank you so much for coming and for your beautiful words.
      All the best from the deep of my heart!

      Elimina

I WHOLEHEARTEDLY THANK YOU FOR YOUR THOUGHTS AND WORDS, SO PRECIOUS TO ME.