domenica 1 novembre 2015

The origins of 'Hallowe'en', 'All Saints Day' and 'All Souls Day' traditions.



Tutte le tradizioni che appartengono ad Halloween 
si perdono letteralmente nella notte dei tempi in quanto traggono la loro lontana origine dal 'magico' mondo celtico.



Halloween by James Elder Christie, tardo XIX secolo . 




Per l'antico popolo celtico, che conobbe il proprio massimo splendore sulle isole britanniche ( e nelle aree circostanti il Danubio ) tra il IV ed il III secolo a.C., l'anno cominciava il primo giorno del mese di novembre con la festa del raccolto conosciuta come Samain o 'Sow it'- SEMINA quando tutto il raccolto era stato racimolato e pronto per essere conservato nei mesi dell'inverno, connotati dal freddo, dal buio e dal timore che esso da sempre, ancestralmente, reca con sé. 
Perciò la notte della sua vigilia, ovvero il 31 di ottobre, il sipario che divideva il mondo dei vivi da quello dei morti si credeva si sarebbe come assottigliato per divenire talmente lieve da lasciare penetrare le anime dei defunti tra di noi: falò e sfilate in maschera potevano guidare e tracciare la strada al morto risorto; se invece i morti erano temuti si cercava di tenerli lontani ponendo fuori dalla porta, sulla parte sinistra della soglia, del cibo che li potesse placare.


Tradizionalmente perciò quello che noi oggi chiamiamo Halloween si credeva essere il momento in cui il mondo soprannaturale raggiungeva il culmine della sua forza al punto da esercitare la propria influenza sulla vita della gente comune, convinzione che rimase viva sulle isole britanniche per tutto il periodo vittoriano, anche se con caratteristiche diverse a livello folklorico, da zona a zona; i residenti dei Fens Cambridgeshire, per esempio, erano forse i più timorosi di quello che la notte del 31 di ottobre poteva recare con sé e prendevano davvero un gran numero di precauzioni contro quelle che credevano essere le forze del male: oltre a lasciare del cibo al di fuori dell'uscio per soddisfare l'appetito di eventuali streghe che potevano giungere, essi bloccavano tutte le serrature con il sale, si assicuravano che tutti gli animali domestici e quelli della fattoria non potessero muoversi, spargevano rami di salice all'esterno di tutte le soglie, ed uccidevano un gallo le cui penne della coda erano appese sopra la porta della stalla.

Altri costumi celtici sono stati descritti nel poema "Hallowe'en"di Rabbie Burnsscritto in dialetto scozzese nel 1786, in cui si narra che in quella notte le fate danzano al chiarore della luna, mentre i giovani vagano per le campagne, cantando canzoni, raccontando storie spettrali e facendo scherzi, o partecipando a giochi 'magici' come mangiare una mela recitando una formula magica guardando, nel mentre, la propria immagine riflessa in uno specchio il quale avrebbe loro svelato il volto del futuro amore; in molte zone della Gran Bretagna per i bambini era una gioiosa tradizione popolare sfilare attraverso i loro villaggi, la sera di Halloween, mostrando le lanterne che avevano fatto, ricavandole scavando le verdure originarie dei luoghi, quali rape e barbabietole, e scolpendo sulla loro superficie espressioni raccapriccianti.



‘Halloween Frolics’ painted in the 1890s by James Elder Christie




Più tardi la Chiesa cercò di Cristianizzare tali tradizioni mutando il 1 novembre in 'All Saints Day' - Ognissanti e il 2 novembre in 'All Souls Day' ovvero il giorno dedicato a tutti i fedeli defunti; invece di lasciare cibo fuori come offerte per tenere a bada anime in pena o spiriti irrequieti, le persone sono state incoraggiate a dare del cibo ai poveri, nacque l'usanza di donare piccole torte agli indigenti, chiamate "Soul Cakes - Dolci per l'Anima", e, anzi, si ritiene che sia questa l'origine dell'ancor usuale 'Trick-or-Treat', poiché come spesso accade quando due culture si fondono vengono conservati elementi e di una e dell'altra e non solo: in questo caso le tradizioni pagane si sono incontrate con quelle cristiane nel nuovo continente di conseguenza ai flussi migratori che lo popolarono e gli emigrati irlandesi che giunsero in America portarono con sé alcune superstizioni che nonostante tutto permangono per la gioia dei bambini: essi sostituirono la scultura di teste di rapa e di barbabietola con la zucca nominata "Jack-o-Lantern's" 



( Jack era il ladro che avendo offeso sia il Demonio che Dio, da allora in poi venne escluso dal Paradiso e dall'Inferno condannato a girovagare per la terra fino al giorno del Giudizio Universale) e dando vita a feste in maschera.



In America le celebrazioni di Halloween recate dagli emigranti dell'Inghilterra settentrionale e custodite dalle classi più altolocate del New England, cominciarono a diffondersi intorno al 1870, grazie alla pubblicazione di articoli apparsi su periodici per bambini e signore: leggiamo un estratto dal The Godey's Lady's Book dell'ottobre del 1872 che fu sicuramente uno dei primi a trattarne: 

HALLOWE'EN-- Il trascorrere del tempo ci ha ancora una volta condotti al mese in cui questa festività ricorre. Circa il giorno in sé non vi è nulla di notevole da segnalare, se non che da tempo quasi immemorabile All Hallow Eve, o Hallow-een, ha dato origine al tema della chiacchierata attorno al focolare e della storia pubblicata.

L'autore di questo articolo fornisce a malincuore un sunto della celebrazione descritta nel Robert Bums' "Hallowe'en" [ N.d.A. già citato sopra ] ( 1786, un poema scritto in dialetto scozzese che descrive con dovizia di particolari i riti divinatori e le immagini di Halloween in Scozia ) concludendo che la celebrazione ha semplicemente un carattere etnico appartenente ai "residenti inglesi, irlandesi, scozzesi e gallesi vecchio stile", 1


anche se i cattolici irlandesi preferiscono ricordare le radici delle celebrazioni come appartenenti all'accezione cristiana della festività.



 John Masey Wright (1777-1866, artist) and Edward Scriven (1775-1841, engraver) illustration to Robert Burns' Halloween




Frattanto in Inghilterra la regina Vittoria era entrata perfettamente nello spirito delle tradizioni facendo divenire usuale la processione annuale con le fiaccole accese che aveva luogo a Balmoral Castle



anche se va detto che il rafforzarsi del potere della Chiesa Protestante fece sì che a poco a poco i rituali di Halloween fossero, con il finire dell'epoca vittoriana, allontanati.

Un'ultima curiosità prima di lasciarvi:

‘Mash o’Nine Sorts’ era uno dei piatti tradizionali per Halloween ancora popolare in alcune parti della Gran Bretagna fino alla fine del periodo vittoriano. Si faceva mescolando insieme 9 ingredienti diversi, tra cui purè di patate, carote, rape, pastinaca, porri bolliti, piselli, sale, pepe e burro. Alle riunioni di Halloween veniva tradizionalmente servito agli ospiti non sposati. La padrona di casa metteva la sua fede nuziale all'interno della zuppiera prima di portarla in tavola e la persona che la trovava nella propria porzione sarebbe stata la prossima a sposarsi.


... e se mi permettete ancora una !



The Dumb-Cake Baking engraved by William Finden in 1843. 




Cuocere un 'Dumb Cake', conosciuto anche come 'Silent Cake' - dolce del silenzio - era un rito divinatorio tradizionale di Halloween popolare in tutta la Gran Bretagna per l'intero periodo vittoriano.
Vi era una grande varietà di rituali connessi con il 'Dumb Cake' ma gli elementi principali erano gli stessi. Diverse donne dovevano essere coinvolte nella preparazione della torta (una versione popolare sosteneva che solo 4 donne vi dovessero prendere parte). Ogni parte del procedimento doveva essere eseguita in completo silenzio. La torta doveva essere fatta con ingredienti molto semplici (farina, zucchero, sale, acqua che non doveva provenire da una sorgente) e poi impastata solo con il pollice sinistro; doveva essere cotta alla mezzanotte di Halloween e prendendo in considerazione la versione del rituale che coinvolge solo 4 donne, ovvero la più accreditata, essa prevedeva che una volta che la torta fosse cotta le donne avrebbero dovuto metterla su di un tavolo al centro della stanza, dividerla in 4 parti uguali, e porre ogni parte in un piatto distinto. Esse dovevano quindi mettersi nei 4 angoli della stanza, dopo aver fatto in modo che tutte le porte della casa fossero spalancate. La credenza voleva che lo spettro del futuro marito sarebbe apparso ad una o più delle donne per assaggiare la torta sul loro piatto.
Altre varianti vedevano coinvolto un gruppo più ampio di donne ognuna delle quali prendeva un pezzo di pasta della torta ancora da cuocere e vi incidesse le proprie iniziali insieme con quelle dell'amato. Quelle coppie le cui iniziali erano ancora visibili dopo la cottura si sarebbero sposate entro la fine dell'anno, mentre quelle le cui iniziali scomparivano avrebbero avuto un futuro infelice.2


Augurando a tutti voi di trascorrere dei sereni giorni di festa in famiglia, vi ringrazio sentitamente per tutto l'affetto che mai mancate di mostrarmi,

a presto 












Fonti bibliografiche:

A.M., Ruth Edna Kelley, The Book of Hallowe'en: The Origin and History of Halloween, Create Space Independent Publishing Platform, 2014; 






Citazioni:














All traditions belonging to Halloween
literally get lost in the mists of time since they fimd they roots in  the 'magic' Celtic world.





- picture 1 - ‘Halloween’ painted by James Elder Christie in the late 19th century





To the ancient Celtic people, who knew their heyday on the British Isles (and the areas surrounding the Danube) between the IVth and the IIIrd century BC, the year began on the first day of the month of November with the harvest holiday known as Samhain or 'Sow it', as all the harvest had been gathered and was ready to be stored and used during winter, connotated from the cold, the darkness and the fear that it has always has been, ancestrally, bringing with it.
Therefore the night of its eve, or October 31st, the thin veil which divided the world of the living from that of the deads was believed was believ to become thinned even thinner, so slender as to leave penetrate the souls of the deads among us: bonfires and mask parades could guide and lead the way to the resurrected dead, but if the dead wwas feared, peopletryed to keep him out of the door, putting on the left side of the threshold, the food that could appease him.



- picture 2 on the left - Traditionally, therefore, what we now call Halloween is believed to be the moment when the supernatural world reached the height of his strength enough to exert its influence on the lives of ordinary people,  belief that was living in the British Isles throughout the whole Victorian period, although with different characteristics at the level of folklore, from area to area; the residents of the Cambridgeshire Fens, for example, were perhaps the most fearful of what the night of October 31 could take with it and really took a lot of precautions against what they believed to be the forces of evil: in addition to leaving food the out of the door to satisfy the appetite of any witches who could come, they blocked all the locks with salt, made sure that all pets and the animals of the farm couldn't move, scattered willow branches outside of all the thresholds, and killed a rooster whose tail feathers were hung over the door of the stable.

Other Celtic costums are described in Rabbie Burns's poem "Hallowe'en", written in Scottish dialect in 1786, where it is said that on that night the fairies are dancing in the moonlight, while young people, roaming through the countryside, sing songs, tel spooky stories and make jokes, or participate in 'magic' games such as eating an apple while reciting an incantation watching, in the meanwhile, their reflection in a mirror, which would have revealed the face of their future love; in many parts of Britain for the children was usual to do a joyous folk parade through their villages, the evening of Halloween, showing the lanterns they had made, carving the vegetables originating from thier places such as turnips and beets, and sculpting on their surface gruesome expressions.




- picture 3 - ‘Halloween Frolics’ painted in the 1890s by James Elder Christie




Later the Church tried to Christianize these traditions changing  November 1st in 'All Saints Day' Day and November 2nd in 'All Souls Day' the day dedicated to all the faithful departed; instead of leaving food out of the door for restless spirits or souls in pain, people were encouraged to give food to the poors, it was born the custom of giving to the needy small pies, called "Soul Cakes", and, indeed, it is believed to be the origin of the still common 'Trick-or-Treat' because as often happens when two cultures mix together, are retained elements of both of them and not only: in this case the pagan traditions met with the Christian ones in the New Continent accordingly the migration flows which populated it and Irish immigrants who came to America brought with them some superstitions which nevertheless remain to the delight of children: they replaced the 'head' sculptured in turnips and in beets with a pumpkin named "Jack-o-Lantern's"



- picture 4



(Jack was the thief who offended both the Devil and God, and from then he's excluded from Paradise and Hell, condemned to wander throughot the earth until the Day of Judgement) and giving birth to costume parties.



- picture 5




American Halloween celebrations brought by the emigrated from the north of England and kept by the upper classes of the New England, began to spread in the 1870s, with the publication of articles that appeared in magazines for children and women: let's read an excerpt from The Godey's Lady's Book of October 1872 that was definitely one of the first to deal with it:

HALLOWE'EN--Time in its ever-onward course, has once more brought us to the month in which this festival occurs. About the day itself there is nothing in any wise peculiar or worthy of notice, but since time almost immemorial All Hallow Eve, or Hallow-een, has formed the subject theme of fireside chat and published story.

The author of this article reluctantly provides his readers with a synopsis of the holiday as described in Robert Bums' "Hallowe'en"  [ N.d.A.: as written above ] (1786, a poem in the Scottish dialect that describes in great detail the divination rites and images of Halloween in Scotland ), concluding that the celebration is simply an ethnic one "amongst the old-style English, Irish, Scotch and Welsh residents"1

even though Irish Catholics prefer to remember the roots of the celebrations as belonging to the Christian meaning of the holidays.



- picture 6 -  John Masey Wright (1777-1866, artist) and Edward Scriven (1775-1841, engraver) illustration to Robert Burns' Halloween



Meanwhile in England, Queen Victoria had entered fully into the spirit of this tradition recognizing and making her own the annual procession with lighted torches which took place at Balmoral Castle



- picture 7



although it must be said that the strengthening of the power of the Protestant Church meant that gradually the rituals of Halloween were, with the end of the Victorian era, moved away.

One last thing before leaving you:

'Mash o'Nine Sorts' was one of the traditional dishes for Halloween still popular in some parts of Britain until the end of the Victorian period. He was made stirring together nine different ingredients, including mashed potatoes, carrots, turnips, parsnips, boiled leeks, peas, salt, pepper and butter. At the Halloween meeting it was traditionally served to unmarried guests. The hostess put her wedding ring inside the bowl before serving the soup and the person who found it in his portion would be the next to marry.


... and if you allow me, still one more !





- picture 8 - The Dumb-Cake Baking engraved by William Finden in 1843. 




Baking a ‘Dumb Cake’, also known as a ‘Silent Cake’, was a traditional Halloween divination ritual which was popular across Britain throughout the Victorian period.
There were a huge variety of rituals associated with the Dumb Cake but the main elements remained the same. Several women must be involved in each aspect of making the cake (a popular version held that just four women should take part). Every part of the process should be performed in complete silence. The cake should be made using very simple ingredients (flour, sugar, salt, and water which must not come from a spring) and then kneaded with only the left thumb. It must be baked at midnight on Halloween.
The version of the ritual involving only four women held that once the cake was baked the women should place it on a table in the very centre of the room, divide it into 4 equal portions, and each set a portion on a separate plate. The women should then stand in the 4 corners of the room, having first made sure all the doors in the house were wide open. The belief was that the spectre of their future husband would then appear to one or more of the women and try the cake on their dish.
Other variations involved a larger group of women who each took a lump of the dough, shaped it into their own small cake and marked it with their initials and those of their sweetheart. Those couples whose initials were still visible after baking would be married before the end of the year whereas those whose initials disappeared would be unfaithful and drift apart. 2


Wishing all of you to spend some peaceful holidays in family, I thank you very much for all the love that you never fail to show me and make me feel,


see you soon 















Bibliographic sources:

A.M., Ruth Edna Kelley, The Book of Hallowe'en: The Origin and History of Halloween, Create Space Independent Publishing Platform, 2014;






Quotations:









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http://strangersandpilgrimsonearth.blogspot.it/2015/11/the-art-of-home-making-mondays-please.html

18 commenti:

  1. Buona domenica carissima!! E buon Halloween:)) Per me questa festa proprio non dice niente in quanto non l'ho mai vissuta né da piccola ne dopo.... So che si può sempre incominciare, è vero, ma è anche vero che i sentimenti veri non fanno parte della moda...
    Un abbraccio cara e grazie per le tue parole che mi lasci sempre passando a trovarmi.

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    1. @ WOODY
      benvenuta carissima amica !
      Anche io, sai, non sento molto Halloween, sono molto tradizionalista e cerco di portare avanti le consuetudini che mi hanno insegnato i miei cari nonni che erano parte integrante della mia famiglia, per quel che posso, insieme con la mia mamma ... oggi noi festeggiamo la festa di Ognissanti come vuole il nostro calendario e come è sempre stato in casa nostra e domani rivolgeremo un dolce pensiero ai nostri cari che ci seguono da Lassù !

      Un tenero abbraccio a te, dolcissima, colmo di gratitudine e di affetto, per augurarti una piacevole serata ( anche se ormai sembra quasi notte !) ed un sereno inizio di settimana ... ed anche un bacio, mi sei molto cara ❥

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  2. Cara Daniela, io vivo questa festa attraverso i giovani che passano da casa mia, con leggerezza, ma nel pieno rispetto di coloro che stanno "dall'altra parte del cammino". Anche ieri sera, come ogni anno, non sono mancati bimbi che sono venuti a suonare il campanello, ed io ero già pronta a donare loro i dolcetti. Grazie per la spiegazione così dettagliata e curata, con cui ci hai raccontato le origini e tradizioni legate a questa festa. Mi rendo sempre più conto di quante cose sono totalmente digiuna. E quindi, GRAZIE INFINITE DANIELA!!!!! Paola

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    1. @ Paola
      che bello, allora da te Halloween è davvero festeggiato, e così non può che essere coinvolgente ed entusiasmante !
      Qui non è avvertito da nessuno, capita solo di vedere qualche vetrina con qualche zucca se si scende in città ... a Genova è più sentito, ma il 'Trick or Treat' non è in uso neppure lì ... è facile che venga organizzata qualche festa in maschera a sera nei locali pubblici, tutto qui.
      Confesso di essere felicissima di averti trovata qui stamattina con il tuo splendido sorriso, ti ringrazio con tutto il cuore per aver trovato il tempo per passare qui da me, mia super affaccendata, creativissima e quant'altro amica dalle mille idee !

      Ti auguro un bellissimo mese di novembre e ti abbraccio con tutto il cuore con tanta, tantissima gratitudine e tanto affetto ♡❤♡

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  3. Che bello qui da te,cara Dany, mi basta entrare e già mi sento in un mondo pieno di fascino senza tempo.
    Mi hai illuminata su questa festa che narra una tradizione dal fascino oscuro, enigmatico e mistico che ha conquistato lentamente tutto il mondo ma che non appartiene a me,perchè, un po' mi spaventa.
    Devo ammettere però che quelle zucche illuminate, con quel sorriso beffardo, le trovo simpatiche:)
    Grazie splendida amica, per questa interessante e piacevole lettura e dolce sera!
    La tua amica Luci@

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    1. @ Luci@
      preziosa amica mia, averti qui con le tue dolci, garbate parole colme di sentimento che vanno dritte al cuore è il più bel buongiorno che potessi attendermi !

      Grazie a te 'deliziosa signora dal nobile sentire', ti auguro una piacevole settimana ed un gioioso mese di novembre, sei un'amica alla quale tengo così tanto ✿•ಌ•✿

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  4. How interesting this is, Dany!
    I love seeing all of the children dress in their little costumes on Halloween, and we had great weather for it last evening.

    I wish you a beautiful week ahead, sweet friend. xo.

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    1. @ Lisa
      my sweetest and dearest friend, what a gladness to find you here among the other friends !
      I wonder how joyful your Halloween is, yours is the true holiday and I'm glad to read that the weather to has helped you to enjoy this joyful day.

      ஐ With lots of thankfulness, I wish you a most beautiful day and new week to you too, my invaluable friend, sending dear love and hugs across the ocean ஐ

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  5. Daniela, this is such a fascinating post and I love the images! Thank you so much for sharing, your posts bring me much joy!

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    1. @ Linda
      it's incredible, you write that my posts bring joy to you, and the same happens to me when I come and visit you in your wonderful Blog, it's as if it would open a curtain and an amazing show, filled with joy, love, cheerfulness would begin ... you're a so special and charming lady, my darling, bless you !

      With dear love and gratitude I wish you a great new week ಌ•❤•ಌ

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  6. Such a beautiful and interesting history of Halloween.
    The photos are beautiful.
    Thanks for sharing Dany xo

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    1. @ thel day
      I'm overjoyed to have you here and to read your beautiful words !
      Thank you for coming, sweet friend, you've made such a precious gift to me, believe me.

      May your day be serene and the remainder of your week be joyful and happy, thank you from the deep of my heart, my darling friend ❀♥❀

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  7. Sapevo solo della storia di Jack. Ho appreso tutto il resto con grande curiosità e ti ringrazio per le interessanti nozioni che, come sempre, dai con grande maestria. Da quando ho mio figlio, festeggio Halloween con molta allegria. Trovo che sia un modo per alleggerire una festa che di suo nulla ha di gioioso. Credo anche che i nostri cari li portiamo ogni giorno con noi, nei nostri cuori. Happy Halloween!
    Bacioni
    Alessandra

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    1. @ Alessandra
      carissima, credo ance io che i nostri cari non ci abbandonino con la loro dipartita, un po' perché ne conserviamo noi il ricordo ed un po' perché sono loro a continuare a 'seguire' chi hanno amato.
      Credo che la festa di Halloween, che da noi è arrivata non tantissimi anni fa, se proprio vogliamo dirlo - quando eravamo bambini noi ancora non la si conosceva - come giustamente dici tu aggiunga un tocco di allegria e di magia per i fanciulli in giorni che tradizionalmente sono sempre stai legati alla mestizia.

      Grazie mia preziosa e romantica amica, le tue parole mi sono andate dritte al cuore e trovarti qui è stato per me un bellissimo buongiorno, ti abbraccio con tanto, tantissimo affetto augurandoti una lieta settimana ✿⊱╮

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  8. Ciao Dany, grazie per essere passata a "consolarmi", sapevo l'avresti fatto:nonostante ti conosco sul web da meno tempo, rispetto ad altre blogger, credo di aver capito che bella persona sei. Purtroppo non tutti hanno la stessa sensibilità, ma è chiaro che chi ama e apprezza cose così belle, ha tanto da trasmettere agli altri! Ti abbraccio con il cuore! Minù

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    1. @ Minù
      dolcissima, non trovo il modo adeguato per ringraziarti, le tue sono parole bellissime che fanno bene la cuore !
      Sei così tanto cara, momenti di sconforto capitano a chiunque e viene spontaneo cercare di sollevare moralmente chi li sta vivendo.

      Ti auguro una giornata gioiosa come quella che il sole che sta facendo capolino qui sembra voler promettere, contraccambio il tuo abbraccio e ti mando un bacio colmo di affetto sincero e di sentita gratitudine ღ*ღ

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  9. Quanto mi piacerebbe entrare in una macchina del tempo e, scendere
    come in una magia, nell'800 inglese, magari in Scozia e vivere per una notte
    in una di queste feste che tu hai tanto bene descritto!!
    Grazie mia carissima Dany, ogni tuo post è magia pura per me.......
    Ti abbraccio con tantisssssimo affetto e ti auguro una buonissima giornata
    Love Susy ♥
    P.S. Forse Ross rimarrà deluso ma.......Zac non è venuto a trovarmi quella notte....ihihih!!

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    1. @ Susy
      buongiorno mia dolce !
      ... prova ad immaginare quanto mi piacerebbe aggregarmi a te in un'avventura del genere ... io non ci riesco a parole !
      Ti ringrazio con tutto il cuore, averti qui è sempre una gioia così tanto grande per me, grande quanto non puoi credere !

      Contraccambio l'abbraccio forte forte augurandoti una giornata all'insegna della serenità ed ancora grazie per i tuoi posts tesoro ⊰❤⊱

      P.S.: Riferirò sicuramente a Ross, ma se neppure la notte di Halloween è venuto a farti visita, sei fuori pericolo, probabilmente si è dimenticato di te, per tua fortuna :D !

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I WHOLEHEARTEDLY THANK YOU FOR YOUR THOUGHTS AND WORDS, SO PRECIOUS TO ME.