domenica 10 gennaio 2016

Lizzie Siddal, the Pre-Raphaelite red-haired Muse and eternal Icon of Beauty.




Dante Gabriel Rossetti, L'amata ( o La Sposa ), 1865 -1866, © Tate Galllery, London 2014




Nella londra di metà ottocento se si voleva comprare un cappello si doveva frequentare la zona intorno a Leicester Square. Le vie strette che erano Cranbourne Street, Cranbourne Alley e Cranbourne Passage erano i luoghi da visitare, pieni di modiste, sarte che confezionavano mantelli ed abiti. Le strade erano così strette, i negozi così numerosi e le vie così affollate che era difficile percorrerle senza ostacoli. Qualsiasi signora abbastanza ingenua da trovarsi in questo quartiere indossando un cappellino fuori moda o un mantello sarebbe stata inondata da una quantità esagerata di offerte di assistenza e numerose suppliche per acquistarne di nuovi, spesso accompagnate da risse animate dalle assistenti di negozi rivali. Ci sono stati casi di donne che hanno visto i loro abiti strappati o addirittura temporaneamente "rapiti" da ragazze così desiderose di vendere che cercavano di cogliere velocemente l'ingenuo viandante per condurlo nel loro negozio prima che qualche rivale potesse sopraggiungere. Alla fine degli anni 1840, il numero 3 di Cranbourne Street era una modisteria di proprietà di una certa signora Mary Tozer. Per aiutarla nel suo lavoro, la signora Tozer impiegava diverse ragazze e donne attraenti, che non solo confezionavano cappelli e lavoravano come commesse, ma potevano anche vestire il copricapo per mostrarlo al suo meglio delle sue potenzialità estetiche. Una di queste era una giovane donna di nome Elizabeth, o 'Lizzie' Siddall (più tardi il suo cognome fu mutato in Siddal) 1



Cranbourne Streeet nel 1845



Comincia così la storia di Elizabeth Siddall, come una meravigliosa favola nella Londra del 1849: ella ha vent'anni, è di umili origini - seconda di otto fratelli - e lavora per 24 sterline l'anno nel retrobottega di una modisteria di Cranbourne Street, per l'esattezza proprio quella orgogliosamente gestita da Mrs.Tozer; individuata per caso dietro la vetrina della suddetta bottega dal pittore Walter Howell Deverell, astro nascente nel campo della pittura, vicino ai soci fondatori della confraternita artistica dei Pre-Raffaelliti, appena costituitasi e perciò non ancora conosciuta, che occasionalmente si trovava a passare per quei luoghi, fu da lui immediatamente notata poiché egli vide in lei la modella perfetta per il suo ritratto the Twelfth Night ispirato alla omonima commedia Shakespeariana




... beh, è vero che ella aveva i capelli rossi, che al tempo non solo non aderivano ai canoni femminili della bellezza, ma ancora si facevano portatori di sinistre superstizioni ( e pensate che proprio grazie a lei e al prestigio che in tale caratteristica lessero gli artisti della confraternita Pre-Raffaellita che il loro significato verrà 'ribaltato' al punto da divenire essi sinonimo di sensualità ), ma era di corporatura slanciata e snella e perciò aveva tutte le caratteristiche necessarie per rappresentare Viola nei panni maschili di Cesario, il paggio del Duca Orsino.
Ma leggiamo ciò che più tardi Holman Hunt scrisse circa la prima volta che sentì parlare di Elizabeth Siddall:

A quel tempo Rossetti aveva l'abitudine di venire da me con un foglio di disegno, di sedersi con esso progettando qualcosa mentre io stavo dipingendo in un'altra parte della stanza ... Deverell interruppe le nostre pacifiche fatiche. Non era stato seduto molti minuti, a parlare in maniera un po' assente, quando salì, in marcia, o meglio ballando su e giù per la stanza, e, fermandosi enfaticamente, sussurrò: " Voi compagni non riesco a dirvi quale creatura stupendamente bella ho trovato. Per Giove ! E 'come una regina, magnificamente alto, con una bella figura, un collo maestoso, ed un viso dalle fattezze più delicate e rifinite, la cui superficie dalle tempie alle guance è esattamente come quello di una scultura di una dea Fidiana ... mi sono rivolto a mia madre perchè convincesse quella creatura miracolosa a posare per me per la mia Viola in 'La dodicesima notte', e oggi ho cercato di dipingerla, ma ho cominciato facendo un pasticcio. Domani tornerà e voi due dovreste venire giù per vederla, è davvero una meraviglia, perché mentre i suoi amici, naturalmente, sono molto umili, lei si comporta come una vera signora, dal palese buon senso e senza affettazione, sapendo perfettamente, anche, come mantenere le persone a rispettosa distanza." 2


Al vederla posare, immediatamente, prima Rossetti, poi lo stesso Holman Hunt, la vollero anche loro come modella, leggevano negli occhi semplici che accendevano di luce quel volto scarno la devozione e la scintilla della passione che stava nascendo in lei per Deverell, passione peraltro reciproca, da che spesso il pittore s'innamora della propria modella; Rossetti, traduttore, scrittore, pittore passionale e dal carattere volubile, volle subito quella donna tutta per sé ... e la ottenne !
Per lui ella divenne l'incarnazione della Beatrice dantesca, della Ginevra arturiana, del simbolo stesso dell'amore ... Dante ( egli amava mettere in risalto le proprie origini italiane e perciò preferiva anteporre il primo nome, peraltro altisonante, al secondo, Gabriel, inglese ) ed Elizabeth si conobbero nel 1849-50, proprio nell'occasione appena descritta, e nonostante ella fosse infatuata di Deverell, egli riuscì a coinvolgerla in un legame passionale senza pari che la avvinghiò a lui e la rese da lui totalmente dipendente, nonostante i tradimenti che le fece tollerare e soffrire, per il resto della sua seppur breve vita.

Divenuta la modella della confraternita ella dapprincipio divideva il proprio tempo tra le numerose pose per questi pittori dalle tecniche innovatrici, che avevano riscoperto il valore della luce, ed il proprio lavoro presso il negozio, sotto gli occhi straripanti di gelosia del suo amante; poi, con il tempo, divenendo il lavoro intenso ed estenuante, ella lasciò la modisteria per divenire una modella a tutto tondo e per dedicarsi ella stessa all'arte, quella della poesia e del disegno che ci rivelano, seppur nella semplicità delle origini e dell'educazione ricevuta, una finezza d'animo particolarmente inconsueta.

E' datato 1852 il dipinto Ophelia di Millais che segnò indelebilmente la vita di Lizzie, come amava chiamarla Rossetti, sia da un punto di vista artistico, poiché da allora la sua fama andrà a consolidarsi definitivamente, sia da un punto di vista fisico, poiché da allora la sua salute comincerà inevitabilmente a vacillare: Millais cercò di dipingere sul suo volto come meglio poteva, l'espressione della donna sofferente, e vi riuscì mirabilmente anche perché Lizzie sofferente lo era davvero, e molto:




La signorina Siddal ebbe un'esperienza del tutto sperimentale, quando posò quale modella per Ofelia. Affinché l'artista potesse ottenere l'immagine appropriata degli indumenti in acqua e la giusta atmosfera e l'effetto acquoso, ella doveva trovarsi in un grande vasca piena d'acqua, che era mantenuta ad una giusta temperatura da lampade posto sotto. Un giorno, proprio quando il dipinto era quasi finito, le luci si spensero senza che l'artista, così intensamente assorto nel suo lavoro tanto da non pensare a null'altro, se ne accorgesse, e la povera signora rimase a galleggiare nell'acqua fredda fino a che fu quasi intorpidita. Ella non si lamnetava, ma il risultato fu che contrasse una forma di bronchite e suo padre scrisse a Millais, minacciandolo con un ricorso di £ 50 per la sua disattenzione. Alla fine la questione si risolse quando Millais decise di pagare la fattura del medico; e Miss Siddal, recuperando in fretta, non riportò danni alla sua salute per il suo bagno freddo. 3 

Per quanto riguarda il dipinto, i due angoli superiori smussati ci rivelano che Lizzie fu fatta posare dentro una vasca posta in un baldacchino imperiale: sappiamo che fu realizzato in due tempi, uno per la posa della modella, immersa in acqua abbigliata con un abito da sposa rinascimentale, ed uno per la 'realizzazione' del ruscello ( John Everett Millais si trasferì per un certo tempo in campagna, lungo le rive dell'Hogsmill River dove poté studiarne con cura la vegetazione per dipingerla con rigore scientifico: nel dipinto compaiono infatti piante quali l'olmaria, le margherite, il salice, il papavero e l'ortica, assunte a simboli di morte, dolore ed innocenza già nello stesso Amleto ).

Nel novembre del 1852 Rossetti, che ancora dimorava con la propria famiglia insieme con tutti i fratelli, Christina, William e Maria, decise che fosse per lui giunto il momento di farsi una vita indipendente, avendo anche superato i vent'anni di età, e chiedendo l'appoggio del fratello minore, l'unico che poteva garantire denaro con il proprio lavoro all'intera famiglia, andò a vivere in un piccolo appartamento di soli due vani al n.14 di Clatham Place, Blackfriars, Londra, portando con sé quella che era divenuta la sua modella e la sua alunna, ma furono in pochi a non credere che ella fosse innanzitutto la sua amante, avendo inoltre l'appartamento una sola stanza da letto.

Cominciò così per Lizzie l'idillio, ovvero, ciò che ella pensava fosse un idillio, ma che presto divenne sinonimo di tormento, palese concretazione della dicotomia Eros - Thanatos, Amore - Morte, da che sovente questo ardore era amareggiato dalla mancanza di una proposta di matrimonio, da separazioni, cui facevano seguito angosce abbandoniche, da riconciliazioni, spesso costellate da relazioni che, fugacemente nascevano e altrettanto fugacemente morivano, ma che sempre più aggravavano il suo stato di salute: ella soffriva di disturbi alimentari, quella che oggi chiameremmo anoressia, e, non essendo al tempo riconosciuta e doverosamente curata, le veniva prescritto del laudano, un composto in grado, allora, si credeva, di curare ogni male, essendo dato da una soluzione alcoolica di oppio, reperibile presso qualsiasi negozio, poiché le farmacie ancora non esistevano; 



Lizzie in un ritratto di Julia Margaret Cameron del 1860



ben comprenderete come, perciò, come quello che allora veniva genericamente definito come disturbo alimentare, nato su base depressiva, verrà sempre più accentuato dalla dipendenza dall'alcool e dalla droga di cui il laudano era composto, tanto da indurla a periodi di vera inedia, soprattutto quando si trovava in casa sola ad attendere il ritorno al nido del suo amato.

Ma Lizzie non doveva soffrire di un siffatto male, pari ad un male inguaribile, un male fatto d'amore e di sogni traditi, ella era davvero molto bella - era la prima delle modelle dei Pre-Raffaelliti e rimase per sempre la più femminile e la più graziosa - la gente s'innamorava di lei e dei suoi modi al solo guardarla, le uniche che non riuscirà mai a conquistare saranno le sorelle Rossetti e la loro madre, la signora Frances Polidori Rossetti, possessive, gelose, di mentalità molto chiusa, che avrebbero preferito per il loro Gabriel una donna di origini italiane e di un rango se non superiore, almeno pari al loro, non una donna di tali umili natali, per giunta con i capelli rossi, che erano per loro sinonimo di una natura corrotta, capace di 'traviare' il loro Gabriel che già aveva loro portato via d'in casa.



 Lizzie ritratta da Rossetti negli anni del loro idillio



Quando egli nel 1855 decise di presentarla alla famiglia dell'amico Ruskin, appena conosciuto, ma subito stimato, da poco divorziato da Euphemia Gray in uno scandalo che scosse l'intera Londra Sir John Everett Millais ed i suoi affetti, dipinti su tela ) tutti, Mrs Margaret Ruskin inclusa, videro in lei una donna di alti costumi, di un'inusitata grazia nei movimenti e nel sentire, dai modi degni di una contessa, ma nonostante anche questi cercarono di convincerlo a convolare a nozze con lei, lui, pur atossicato da questo morbo fatto passione, di dipendenza, quasi di vassallaggio amoroso senza possibilità di scampo che lo induceva a ritrarre nessun'altra altre che non fosse lei, nei più disparati atteggiamenti e pose, 



Elizabeth Siddal playing the Cythern, 1852





Elizabeth Eleanor Siddal - A drawer full of Guggum*, December 1853





Dante Gabriel Rossetti, studio per Beata Beatrix, 1854




egli non riuscì a decidersi a maritare quella che da anni definiva la sua colomba, 'his dove' - e Lizzie da quel momento siglerà le proprie opere pittoriche proprio con l'effigie della colomba - mentre per Ruskin, che immediatamente decise di divenirne il mecenate leggendo nella sua arte un notevole talento, divenne subito 'Ida', dal nome dell'eroina del poema di Alfred Lord Tennyson, The Princess .

Anche se malata Lizzie continuava ad essere bellissima, con i suoi magnifici capelli di rame, con il suo corpo perfetto, slanciato, per cui gli artisti della Londra Vittoriana avevano fatto follie; viaggiò infatti molto per motivi di salute e quando finalmente il suo Dante il 23 maggio del 1860 decise di maritarla, ella aveva alle proprie spalle già molte delusioni che altro non avevano fatto che ridurla miseramente.
L'evento che fu decisivo per la sua esistenza fu il dare alla luce, l'anno successivo, un bimbo nato morto ( probabilmente anche la dipendenza dal laudano giocò in questo un ruolo determinante ), episodio che segnò indelebilmente la sua già fragile personalità, tanto che poco dopo Rossetti la trovò nel suo letto priva di vita; malgrado il referto medico parlasse di "morte accidentale", dovuta cioè ad un'errata valutazione della dose di laudano da assumere, Rossetti capì che si trattava di suicidio - il suicidio, all'epoca, oltre ad essere considerato immorale era anche illegale: lo scandalo avrebbe travolto tutta la famiglia di Rossetti e alla Siddal sarebbe stata negata la sepoltura in terra consacrata; va inoltre detto che al tempo era nuovamente incinta e potrebbe anche essere stata spinta al suicidio dal non aver sentito più muovere il feto nel suo grembo - e, dopo essersi confidato con l'amico pittore Ford Madox Brown, decise di dare alle fiamme la lettera d'addio della sua Lizzie che ella gli aveva lasciata.



Regina Cordium ( The Queen of Hearts ), Dante Gabriel Rossetti, 1860



La più affascinante di tutte le muse, la regina di cuori dei Pre-Raffaelliti, con la sua aurea chioma che la avvolgeva come una sacra 'mandorla' - così era chiamato l'alone di luce delle icone bizantine - che posò per opere che rimarranno per sempre nel tempo quali l'Ophelia di Millais, che la eternerà inequivocabilmente come mai nessuna modella prima, né dopo, aveva tristemente chiuso gli occhi su questa vita l'11 febbraio del 1862.



Schizzo di Dante Gabriel Rossetti degli anni '50 dell'ottocento



Nella tomba, insieme al corpo di Lizzie, Rossetti fece porre anche l'unica copia dei manoscritti d'amore che egli stesso le aveva dedicato, scritti nel corso degli anni: il quaderno che li conteneva venne infilato fra i suoi capelli rossi che lo custodirono fino a quando nel 1869 egli, sempre più fiaccato dall'abuso di alcool e droga e persuaso di essere prossimo alla cecità, fu ossessionato dal desiderio di pubblicare le proprie poesie accompagnate da quelle della moglie.... chissà che nelle sue interminabili notti solinghe, trascorse nella piccola, umida dimora che era stato il nido d'amore di Dante e Beatrice egli non avvertisse il rimpianto per l'amata che aveva perduto e che per anni aveva tradito e disilluso ... non esisteva nessuna che potesse prendere anche in parte, il suo posto nel suo cuore, né Jane Burdem, futura Jane Morris, né Fanny Cornforth, con le quali, entrambe, ebbe importanti relazioni amorose ... egli sosteneva di essere perseguitato dal fantasma di Lizzie non appena chiudeva i propri occhi e perciò fu indotto a cambiare abitazione, ma ancora non trovò sollievo da questo suo stato depressivo.



Dante Gabriel Rossetti all'età di 22 anni in un ritratto di Holman Hunt 



Insieme con il proprio agente Charles Augustus Howell, egli ottenne il permesso di aprire la tomba di Lizzie per recuperare il quaderno di poesie: il tutto venne svolto di notte, per evitare lo sdegno della gente, unici testimoni furono la luce della luna e quella di un falò, acceso perché la tomba si trovava in un luogo piuttosto buio del cimitero, per evitare lo sdegno della gente. 
Dante non ebbe il coraggio di presenziare ed attese a casa dell'amico Howell il quale raccontò che il corpo della Siddal aveva mantenuto intatta la propria bellezza, e che i suoi ramati capelli avevano continuato a crescerle a dismisura per giungere a colmare per intero la bara che accoglieva le sue spoglie ... ovviamente non si tratta di qualcosa di verosimile, ma forse contribuì, al tempo, ad alimentare l'immagine quasi mitizzata o divinizzata di colei che venne chiamata 'modella' prima ancora che il termine fosse coniato.

E così quella che era cominciata con i toni ed i presupposti di una bellissima favola si concluse come una tragedia shakespeariana delle più classiche ... da che il suo corpo, lasso e senza vita, similemente a quello di Ophelia, fu trascinato via dalle correnti della passione ...

Vi lascio citando una poesia che ella scrisse qualche giorno prima della sua dipartita: 




ITA

Toccare il guanto sulla tenera mano,
Per guardare il luccichio della gemma nel suo anello,
Sollevò il mio cuore in un canto improvviso
Come quando gli uccelli selvatici odo cantare.

Toccare la sua ombra sul prato assolato,
Per rompere il suo percorso attraverso il bosco buio,
Colmò tutta la mia vita con tremore e lacrime
E di silenzio dove mi trovavo.

Guardo le ombre che si radunano intorno al mio cuore,
Io vivo per sapere che ella è ita -
Ita, ita per sempre, come la tenera colomba 
Che ha lasciato da sola l'Arca. 4





E vi prego, perdonatemi se è una storia non a lieto fine, ma di storia si tratta, e soprattutto della storia di un personaggio e di un momento fondante il periodo vittoriano da cui non si può prescindere, sia artisticamente che culturalmente; 
vi abbraccio quindi teneramente augurandovi ogni bene e ringraziandovi, sempre


a presto 











Bibliografia:

Lucinda Hawksley, Lizzie Siddal: The Tragedy of a Pre-Raphaelite Supermodel, Andre Deutsch Ltd,  2008; 

Jenny Ridd, A Destiny Defined: Dante Gabriel Rossetti and Elizabeth Siddal in Hastings, Edgerton Publishing Services, 2008.




Citazioni e note: 

Guggum era un termine vezzeggiativo che avevano coniato loro e che usavano quando si rivolgevano l'uno all'altro; 

1 - Lucinda Hawksley, Lizzie Siddal: The Tragedy of a Pre-Raphaelite Supermodel, Andre Deutsch Ltd,  2008, pag. 1; 

2 - Ibidem, pag. 22; 

3 - Ibidem, pag. 42-3; 

4 - Ibidem, pag. 212.














- picture 1




In mid-nineteenth-century London, if you wanted to buy a hat, you would have made your way to the area around Leicester Square. The narrow throughfares that were Cranbourne Street, Cranbourne Alley and Cranbourne Passage were the places to go, crammed with milliners, mantle-makers and dressmakers. The streets were so narrow, the shops so numerous and the roads so crowded that it was difficult to pass along them unimpeded. Any lady naive enough to find herself in this district while wearing an unfashionable bonnet or cloak would be swamped by over-whelming offers of assistance and numerous entreaties to buy a new one, often accompanied by tussles over the potential customer by rival shops' assistants. There were incidences of women having their clothes ripped or even being temporarily "kidnapped" by over-eager salesgirls who would seize the witless wanderer and hurry her into their shop before any rival snapped her up. In the late 1840s, 3 Cranbourne Street was a hat shop, owned by a Mrs Mary Tozer. To hel her in the business, Mrs Tozer employed several attractive girls and woman, who not only made the hat and worked as shop assistants but could also model the headgear to its best advantage. One of these was a young woman named Elizabeth, or 'Lizzie' Siddall ( later changed to Siddal ). 1




- picture 2




Thus the story of Elizabeth Eleanor Siddal begins, as a wonderful fairy tale, in London of the year 1849: she is twenty years old, is of humble origins - the second of eight children - and works for 24 pounds a year in the back room of a millinery in Cranbourne Street, to be exact that very proudly managed by Mrs Tozer; seen by chance behind the window of the aforementioned workshop by the painter Walter Deverell, a rising star in the field of painting, close to the founders of the artistic Pre-Raphaelite Brotherhood, just constituted and therefore not yet known, whom occasionally happened to be passing by those places, he was immediately hit by her for he saw her as the perfect model for his portrayal of the 'Twelfth Night' inspired by the homonymous Shakespeare's comedy




- picture 3




... Well, it's true that she had red hair, which at the time not only didn't adhere to the canons of female beauty, but still were bearers of sinister superstitions (and think that just thanks to her and the prestige that in such a singular characteristic read the Pre-Raphaelite brotherhood of artists, their meaning will be 'flipped' to the point that they become synonymous of sensuality), but she was of slender build and willowy and therefore had all the necessary features to represent Viola in the male role of Cesario, Duke Orsino's page.
But let's read what later Holman Hunt will write about the first time he heard about Elizabeth Siddall:

Rossetti at that date had the habit of coming to me with a drawing folio, and sitting with it designing while I was painting at a further part of the room ... Deverell broke in upon our peaceful labours. He had not been seated many minutes, talking in a somewhat absent manner, when he bounded up, marching, or rather dancing to and fro about the room, and, stopping emphatically, he whispered, " You fellows can't tell what a stupendously beautiful creature I have found. By Jove ! She's like a queen, magnificently tall, with a lovely figure, a stately neck, and a face of the most delicate and finished modelling; the flow of surface from the temples over the cheek is exactly like the carving of a Phiydean goddess ... I got my mother to persuade the miracolous creature to sit for me for my Viola in 'Twelfth Night', and to-day I have been trying to paint her; but I have made a mess of my beginning. To-morrow she's coming again; you two should come down and see her; she's really a wonder; for while her friends, of course, are quite humble, she behaves likes a real lady, by clear commonsense and without any affectation, knowing perfectly, too, how to keep people respectful at a distance. 2


To see her sitting, immediately, Rossetti first, and then Holman Hunt, also wanted her to model for them, they read in her simple eyes that lit that gaunt face the devotion and the spark of passion that was growing into her for Deverell, passion, however, mutual, which is quite common between the painter and his model; Rossetti, translator, writer, passionate painter by fickle nature, immediately wanted that woman all to himself ... and won!
For him, she became the incarnation of Dante's Beatrice, of the Arthurian Geneva, of the symbol of love and passion themselves.

Dante (he loved to emphasize his Italian origins and therefore preferred to precede his first name, Gabriel, by the second, so high-sounding) and Elizabeth met in 1849-50, just in the occasion described above, and although she was infatuated of Deverell, he managed to involve her in a passionate bond unparalleled that linked her to him and made her totally dependent, despite the betrayals that he'll made her endure and for which she'll suffer for the rest of her life, albeit brief.

Became the model of the brotherhood, she at first divided her time between the many poses for these painters by the innovative techniques - actually they had rediscovered the value of light - and her work at the store, under the eyes overflowing with jealousy of her lover; then, with time, becoming the work harder and exhausting, she left the millinery to become a full time model and to devote herself to art, painting, poetry and design which revealed, despite the simplicity of her origins and of her 'upbringing, a subtlety of mind particularly unusual.

It's dated 1852 the painting 'Ophelia' by Sir john Everett Millais which indelibly marked Lizzie's life, putting her, ad a divinity in the Heaven of art, both from an artistic point of view, because since then her reputation will definitively consolidate, putting her, ad a divinity in the Heaven of art , and from a physical point of view because since then her health will inevitably begin even frailer: Millais tried to paint on her face the expression of the suffering woman as best as he could, and he succeeded admirably also because Lizzie was really suffering  ... and a lot:




- picture 4



- picture 5




Miss Siddal had a trying experience whilst acting as a model for Ophelia. In order that the artist might get the proper set of the garments in water and the right atmosphere and acqueous effect, she had to lie in a large bath filled with water, which was kept at an even temperature by lamps placed beneath. One day, just as the picture was nearly finished, the lamps went out unnoticed by the artist who was so intensely absorbed in his work that he thought nothing else, and the poor lady was kept floating in the cold water till she was quite benumbed. She herself never complained of this, but the result was that she contracted a severe cold, and her father wrote to Millais, threatening him with an action for £50 for his carelessness. Eventually the matter was satisfactorily compromised. Millais paid the doctor's bill; and Miss Siddal, quicly recovering, was none the worse for her cold bath. 3


As for the painting, the two rounded top corners reveal that Lizzie was made to lay in a bathtub placed in an imperial canopy and we know it was deployed in two stages, one for the laying of the model, immersed in water clothed with a Renaissance bride dress, and one for the 'realization' of the stream (John Everett Millais moved for a time in the country, along the banks of the Hogsmill River where he could study carefully its vegetation, as to paint it with scientific precision: in fact in this painting appear plants such as meadowsweet, daisies, willow, poppy and nettles, assumed to symbols of death, pain and innocence already in the same Hamlet).

In November of 1852 Rossetti, who still lived with his family along with all his siblings, Christina, William and Mary, decided it was time for him to get an independent life, having also passed twenty years of age, and, after asking the support of the younger brother, the only one who could guarantee money with his work to the whole family, went to live in a small apartment of only two rooms at the nr.14 of Clatham Place, Blackfriars, London, bringing with him what had become his model and his pupil, but they were few those who didn't believe that she was the first of his mistress, also because the little flat had only one bedroom.    

Thus began for Lizzie the idyll, or what she thought it was an idyll, but which soon became synonymous with agony, the overt concretazione of the dichotomy Eros - Thanatos, Love - Death, for this ardor was often embittered by the lack of a proposal of marriage, by separations, followed by anguish of abandonment, by reconciliations, often studded by relationships that, fleetingly were born and fleetingly died, but which more and more aggravated her frale state of health: she suffered from an eating disorder, what we now call anorexia, and, not being at that time recognized and dutifully cared, she was prescribed laudanum, a compound capable, it was believed then, to cure every ill, being given to an alcoholic solution of opium, available at any store, for pharmacies did not exist yet;




- picture 6 - Lizzie in a portrait by Julia Margaret Cameron, 1860




as you can well understand, therefore, what was then loosely defined as an eating disorder, was born on the basis of a deep depression, which will increasingly become worse by dependence on alcohol and drugs with which laudanum was made, much to induce her to periods of actual starvation, especially when she was in the house alone to await the return of his beloved to their the nest.

But Lizzie did not have to suffer from such an evil equal to an incurable evil, an evil due to love and betrayed dreams, she was very nice - it was the first of the models of the Pre-Raphaelites and will remain for ever the most feminine and the prettiest - people fell in love with her and her ways just at looking at her, the only ones that she'll never conquer werre the Rossetti sisters and their mother, Mrs. Frances Polidori Rossetti, possessive, jealous, very closed-minded, who would have preferred for their Gabriel a woman of Italian origin and coming from a rank if not more, at least equal to theirs, not a woman of such humble roots, furthermore with red hair, who were for them synonymous with a corrupt nature, able to 'entice' their Gabriel, whom was already taken away from their home.




- picture 7 -  Lizzie portrayed by Rossetti in the years of their idyll




When in 1855 he decided to introduce her to the family of his new friend Ruskin, just met, but soon estimated, recently divorced from Euphemia Gray in a scandal that shook the whole London Sir John Everett Millais and his affections, painted on canvas ) everyone, including Mrs Margaret Ruskin, saw in her a woman of high morals, of an unusual grace of movement and feeling, manners worthy of a countess, but despite them also tried to convince him to get married to her, he, even if 'poisoned' by this disease made of love and passion, a sort of addiction, almost vassal loving with no possibility of escape which led him to portray any other that wasn't her, in many different poses and attitudes,




- picture 8 - Elizabeth Siddal playing the Cythern, 1852



- picture 9 - Elizabeth Eleanor Siddal - A drawer full of Guggum *, December 1853



- picture 10 - Dante Gabriel Rossetti, study for Beata Beatrix, 1854




was unable to bring herself to marry the one who, for years, he called his 'Dove' - and since that moment Lizzie will sign her paintings just with the image of the dove - and for Ruskin, who immediately decided to become her patron as son as he saw her talented art, she immediately became Ida, named after the heroine of the poem by Alfred Lord Tennyson, "The Princess".

Although sick Lizzie was still very beautiful, with her magnificent copper hair, with her perfect body, slender, for which so many artists of the Victorian London had follies; in fact, she traveled a lot for health reasons and when finally her Dante on May 23th, 1860 decided to marry her, she had already behind her so many disappointments, that did nothing but reduce her miserably.

The event that was decisive for her existence was to give birth, the following year, to a stillborn baby-girl possibly laudanum addiction played a decisive role in this ), an episode that indelibly marked her already fragile personality, so much so that shortly after Rossetti found her lifeless in her bed; despite the medical report spoke of "accidental death", due to an incorrect evaluation of the dose of laudanum to be taken, Rossetti knew it was suicide - suicide, at the time, besides being considered immoral was also illegal: the scandal would have overwhelmed the family of Rossetti and the poor lizzie was denied to be buried in consecrated ground; it must be added that she was also pregnant, and maybe she was push to the suicide feeling her baby not moving anymore - and, having confided in his friend, the painter Ford Madox Brown, he decided to set fire to the farewell letter his Lizzie had left him.




- picture 11 - Regina Cordium (The Queen of Hearts), Dante Gabriel Rossetti, 1860




The most fascinating of all the muses, the queen of hearts of the Pre-Raphaelites, with her golden hair that wrapped her like a sacred 'almond' - so it was called the halo of light of the Byzantine icons - who posed for works that will remain forever in time such as 'Opheli'a by Millais, which will unequivocally eternalize her as no model before, and nor after her, had sadly left this life the 11th February, 1862.




- picture 12 - Sketch by Dante Gabriel Rossetti of the mid XIXth century




In the grave, along with the body of Lizzie, Rossetti placed also the only copy of the manuscript of the love compositiona that he himself had dedicated her, written along the years: the notebook that contained them was stuck between her red hair that guarded it until the year 1869, when he increasingly weakened by the abuse of alcohol and drugs and persuaded to be next to blindness, was obsessed by the desire to publish his poems, accompanied by those of her wife ... I wonder if in his lonely, endless nights spent in the small, damp house that was the love nest of Dante and Beatrice, he didn't feel something like a regret for the loved one who lost and who, for years had betrayed and disillusioned ... there was none that could take, even in part, her place in his heart, neither Jane Burdem, future Jane Morris, nor Fanny Cornforth, with whom, both, hwe had quite important love affairs ... he claimed to be haunted by the ghost of Lizzie as soon as he closed his eyes and so he was led to change dwelling, but still found no relief from this  depressive state of his.

Together with his agent Charles Augustus Howell, he obtained the permission to open Lizzie's grave to retrieve the book of poetry: everything was done at night, to avoid the wrath of the people, the only witnesses were the light of the moon and that of a bonfire, lit because the tomb was in a rather dark place of the cemetery.




- picture 13 - Dante Gabriel Rossetti portrayed at the age of 22 by Holman Hunt.




Dante lacked of courage, so waited at Howell's house, who told that the body of Siddal had maintained her beauty, and that her auburn hair had continued to grow out of proportion to reach to fill the entire coffin welcoming her remains ... of course this is not something realistic, but perhaps contributed, at the time, to feed the mythologized or perhaps almost deified image of her who was called 'model' even before the term was coined.
And so what began with the tones and the conditions of a most beautiful fairytale ended as a Shakespearean cltragedy, one of the most classic ... for her body, weary and lifeless, like that of Ophelia, was dragged away by the current of passions.


I'm leaving you quoting a poem that she wrote a few days before her departure:




GONE

To touch the glove upon her tender hand,
To watch the jewel sparkle in her ring,
Lifted my heart into a sudden song
As when the wild birds sing.

To touch her shadow on the sunny grass,
To break her pathway through the darkened wood,
Filled all my life with trembling and tears
And silence where I stood.

I watch the shadows gather round my heart,
I live to know that she is gone -
Gone gone for ever, like the tender dove
That left the Ark alone. 4





And please forgive me if  this is s not a story with a happy ending, but it's story, and above all the story of a character and of a founding moment of the Victorian period which cannot be ignored, both artistically and culturally;
I embrace you so dearly wishing you all the best, with gratitude


see you soon 












Bibliography :

Lucinda Hawksley, Lizzie Siddal: The Tragedy of a Pre-Raphaelite Supermodel, Andre Deutsch Ltd,  2008; 

Jenny Ridd, A Destiny Defined: Dante Gabriel Rossetti and Elizabeth Siddal in Hastings, Edgerton Publishing Services, 2008.




Quotations and notes: 

* Guggum was a term of endearment that they had coined for themseves and they used when they talked one another;

1 - Lucinda Hawksley, Lizzie Siddal: The Tragedy of a Pre-Raphaelite Supermodel, Andre Deutsch Ltd,  2008, p. 1; 

2 - Ibidem, p. 22; 

3 - Ibidem, pp. 42-3; 

4 - Ibidem, p. 212.





SHARING WITH GOOD MORNING MONDAYS

WITH JES'



AND WITH STEPHANIE'S


60 commenti:

  1. Oh Dany, what a story... heartbreaking and yet beautiful at the same time. How my heart weeps for Lizzie and what her life became. She had so much potential and in the beginning she flourished, but it's sad to see what became of this dear, dear woman. She was indeed radiant and beautiful.

    I so enjoy my visits here, precious friend. Thank you for taking the time to write everything out. Much love to you!

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    1. @ Stephanie
      thank you for brighten my blog with your inner joy, light and faith, you're such a blessing to me !
      Yes, this poor wonderful woman, with such a good nature and sentiments, arrived to touch the stars in a moment and then little by little, she fell down in the deepest darkness, that of depression, of laudanum addiction and then of death, when she was still young and life could still reserve her beautiful things and joys, ... but when a person reaches such level of depression doesn't think about the future, he seems to see just a wall he could never climb over, overtake.
      I'm so very glad when I read that you've enjoyed my stories, actually i put so much time and passion in them, and you can surely imagine the joy I feel when I understand your enthusiasm ... you're a keen reader and your words, when I write such long posts, are so very important to me, I'm so very grateful to you for this too !

      May your Sunday be blessed with Joy,
      ༺❀༻ sending big, tender and warm hugs to you ༺❀༻

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    2. Sweet friend, I can feel and sense your passion in the post you write {{smiles}} That is one of the reasons I love visiting your. You are real and so sincere!

      Thank you, precious friend, for sharing with Roses of Inspriation. I LOVE having you at the party. Much love to you!

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    3. My adorable friend, you're such a blessed creature, fortunate those living with you and enjoying your inner love, you're so very Beautiful, outside, of course ... and inside, of that beauty which is difficult to be seen but which can be felt, a Beauty so rare and which warms one's heart.

      May your day be filled with deep Joy, darling, to share my posts with Roses of Inpiration is such a gladness to me ❥

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  2. What a beautiful story, Dany, and what a breathtaking beauty she was. I love her red hair.

    You have a wonderful week ahead, sweet friend. xo.

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    1. @ Lisa
      dearest friend of mine whom I do adore, Lizzie was of a particular beauty and her hair were of such a light red which is quite uncommon, probably that was the first reason why she was noticed in MrsTozer's millinery by Deverell ... yes, she was very beautiful and for her beauty she suffered such a lot till arriving to the suicide ... it's a very sad story, but I'm so overjoyed to read that you've liked it !

      Hoping that your Sunday is progressing with serenity, let me wish you too a most beautiful start of your week ahead,
      sending so much dear love and sweet hugs to you ♥♡♥

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  3. Oh thank you for this! The Pre-Raphaelites were so intriguing. Full of passion, and pain, and inspiration, and amazing painting ability.

    I have read more about Jane Morris, than of Lizzie. This is wonderful, to learn more about Lizzie.

    Gentle hugs...

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    1. @ Tessa
      I'm so overjoyed while reading that this post of mine 'talked' about a topic you're so interested in, that's the most beautiful gift you could ever present to me, I thank you so, so very much !

      Have a wonderful new week, sending love,
      with deep gratitude ಌ•❤•ಌ

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  4. Carissima, e dire che volevo andare a letto presto.... Bella storia e bellissima lei!!! Con questi capelli color rame non poteva che esser particolare e attrarre tutti gli sguardi...
    Ti auguro una splendida settimana!!

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    1. @ WOODY
      dolcissima amica mia, mi spiace aver ritardato il tuo riposo, ma dalle tue parole evinco che la lettura ti sia risultata avvincente o quantomeno allettante, il che non fa che darmi una grande gioia, te lo dico in tutta onestà !

      Ringraziandoti con il cuore, auguro anche a te una settimana colma di cose liete, carissima ღ❀ღ

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  5. Cara Daniela, quella di Lizzie Siddal è davvero una storia struggente! I dipinti che la raffigurano sono sensazionali!
    Ho apprezzato molto la serie tv 'Desperate Romantics'. Aidan Turnar era un fantastico Dante Gabriele Rossetti e la Lizzi interpretata da Amy Manson sembrava quella del quadro di Millais!.
    La storia della vasca è terribile e ci aiuta a capire quanto il lavoro di modella fosse duro ed estenuante! ...
    E poi le poesie sepolte con lei...quando ho letto per la prima volta questo fatto non ci potevo credere...vorrei averla una copia di quel testo...mi incuriosisce leggerlo...
    Il tuo è proprio un bel post ricco di dettagli!.
    Grazie amica mia, alla prossima!!:)


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    1. @ Valeria
      grazie a te, carissima, il tuo interesse ed il tuo entusiasmo alimentano la mia passione !

      Se sei interessata alla biografia di Lizzie, è stata pubblicata per la prima volta molto fedelmente e veristicamente da Lucinda Hawksley nel testo che ho indicato nella biografia, in cui sono contenute, inoltre, la maggior parte delle liriche di cui la Siddal fu autrice: io l'ho trovata una lettura davvero appassionante, capace di ricreare lo scandire del tempo e della pena che per l'artista rappresentava, come se ogni momento dovesse quasi essere l'ultimo per lei, soprattutto negli ultimi anni della sua vita ... se sei avvezza alle letture in lingua originale non lasciartelo sfuggire, merita davvero !

      ⊰✽⊱ Ti abbraccio affettuosamente ringraziandoti per le belle parole, per me molto importanti, e ti auguro una serena nuova settimana, grazie ancora cara ⊰✽⊱

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  6. Dear Daniela,

    This is such a lovely and poignant story. She was indeed beautiful! Thank you so much for sharing, and the music I hear every time I come here warms my heart, as do your lovely posts. Thank you so much for all the time you take in sharing these posts, I really appreciate them...and you. Love and hugs.

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    1. @ Linda
      you're such a charming, loving creature I couldn't really blogging without, I'm growing more and more fond of you, my darling !!!
      Thank you for your words of encouragement and appreciation, which always make my day, and let me wish you, finally a blessed new week,
      thinking of you ... ❥

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  7. Dany, what a sad tragic story. She was lovely and beautiful and what gorgeous red hair. My third daughter is a redhead too and a bit on the dramatic side. Thank you for sharing with us. {{HUGS}}

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    1. @ Gina
      dearest friend of mine, I wonder how beautiful your daughter is, I love red hair, they're so uncommon and charming, often framing a light-eyed face with a candid skin ... she'd look like a doll !

      May your week be glad, darling, thank you always for visiting me here, you're such a lovely lady !
      Sending lots of hugs across the ocean *♥*

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  8. What a fascinating but tragic story, Dany. I was glued to every word that you penned! Oh to have gorgeous copper hair and to think, in those times, those who were fortunate to have a halo of silken, red hair were considered corrupt!! Incredible!! I always find people who are blessed with hair of this colouring always have the most beautiful peach complexion and gorgeous blue/green eyes. 'Tis a beautiful combination. Again, thank you for this captivating story. The paintings, as always are beautiful works of art! Oh....and I might add, I would love to hide away in the back of a milliner's shop and play all day with pretty ribbons, laces......fashioning pretty bonnets/hats....now that would be bliss!!

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    1. @ Kim

      to read your palpitant, wonderful words, filled with fervour, leave me speechless .... deeeply, so deeply joyful but unable to write a word ... I'm so touched in the deep, my darling !
      Oh, you cannot imagine how I also would love to find myself in a millinery and to try original Victorian hats and caps !!!

      I'm so very sincerely thankful to you for this comment of yours, which caresses my heart with sweetness,
      have a blessed week, my amiable, dearest friend ♡ஐ♡

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  9. I did not know the back story of the beautiful Lizzie. He left us with beautiful art and poetry yet, his life and love was so tragic. I did know that he was the brother of Christina Rosetti, and I had heard of Rushkin the critic; the funny thing is I can't remember whose career he ruined (probably many). Thank you for this, Dany. It was very interesting. xoxo Su

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    1. @ Su
      sweetest friend of mine, Lizzie's story was so dramatic and even miserable, poor darling, despite her beauty and the success everybody knew her for !

      Dante Gabriel Rossetti, who became, finally, her husband, was brother with the poet Christina, Maria and the critic of art William Michael Rossetti, yes, they were four siblings three of which worked in art; as for Ruskin, I forgot to add the link of the post I've published last year about the bond who linked him with Euphemia Grey, who was her wife, and with Sir John Everett Millais - here you've it, if you are interested in this topic:
      http://sweetlydreamingofthepast.blogspot.com/2014/06/sir-john-everett-millais-ed-i-suoi.html.

      I have to thank you, darling friend, I'm so overjoyed when I realise that a post of mine has involved you and you think it to be interesting .... well, overjoyed ... much more !!

      I'm sending dear love and sweet hugs to you, dearie,
      may your week be blessed with gladness ✿⊱╮

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  10. Cara Daniela, purtroppo non tutte le storie hanno un lieto fine ma ho letto questo tuo post tutto d'un fiato. Come sempre riesci a coinvolgerci in modo mirabile.
    Bellissima davvero Lizzie, incantevole direi.
    Ti auguro un buon inizio di settimana, per me lo è già, dopo aver letto questa fiaba.
    Un abbraccio Susanna

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    1. @ Susanna,
      sei un tesoro, le tue parole mi vanno dritte dritte al cuore e mi fanno toccare il cielo con un dito, sono davvero felicissima di aver allietato la tua mattinata con questo mio post, ti sono immensamente grata per queste tue bellissime parole con le quali illumini la mia serata, te lo dico in tutta sincerità !

      Che la tua settimana sia lieta e colma di cose per cui gioire, mia cara, te lo auguro con tutto il cuore ஐღஐ

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  11. bellissima!
    un abbraccio e buona settimana
    simona:)

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    1. @ simona
      un bacio a te per augurarti una deliziosa settimana, carissima, grazie per la visita, sempre motivo di gioia per me ❀≼♥≽❀

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  12. I adore the Pre-Raphaelites - they were so over-the-top romantic and proud of it.
    Amalia
    xo

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    1. @ Amalia
      my lovely friend, I'm so, so very glad to have you here !!!
      The Pre-Raphaelite's art was unique, especially if considered in the Victorian London which saw this brotherhood come to light and becoming famous, against all the rules of the classical painting of the time, on the other hand, so very valuable too at my eyes.

      So very pleased that you've enjoyed this reading, I wish you a most beautiful new week, my sweetest friend ♡❤♡

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  13. You put an incredible amount of time and effort into your writing and it pays off. I loved this beautifully tragic story. Thank you so much for putting it all here along with the collection of stunning art.
    Have a wonderful week Dany!

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    1. @ Andrea
      actually I'm led by a deep passion, the same which brought me to teach, and it pays off thanks to such friends and readers like you who appreciate it, I'm so sincerely thankful to you, my dearest, sweetest, precious friend !

      Have a wonder and joy filled new week, enjoy your snow, ... and go on dreaming {{smiles}} !
      ✿⋰⋱✿ Thinking of you with so much love ✿⋰⋱✿

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  14. Oh Wow my husband has books with her pictures and I guess I never knew if this was a real person or something made up in the artist head. It is interesting what they thought of women with red hair back then. Such a sad life she had and she was so pretty and even had a talent for writing also. I can't imagine not saying anything if I was laying in freezing cold water. Very interesting knowing the story behind those paintings I have seen so many times.
    Have a wonderful week ahead!

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    1. @ Connie
      Well, the images of hers we see in the Pre-Raphaelites paintings depict her so very beutiful and almost perfect, so much so that it is quite easy to think that she were nothing else that an ideal of beauty and grace painted on canvas ... but she was a real girls, who became a wonderful woman, also if her fate condemned her to a so sad, short and miserable life, despite the beginning of her success was so resounding.

      But, yes, it's incredible, isn't it, that still in the Victorian age there were those kind of superstitions about red-haired women which were alive during the age when they burned witches ... at least a little of diffidence was very common, that's sure ( what the Rossetti ladies felt for Lizzie, after all )!

      I'm always so very proud of your interest in my writing, my darling, you're a so keen and faithful reader of ~ My little old world ~, ... and it makes so very happy in my deep, believe me !

      Sending blessings on the beginning of your week, my sweet soul ಌ*❤*ಌ

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  15. Che storia!Belle immagini e bella anche la poesia ITA!Come sei brava a portarci indietro nel passato!Un abbraccio,Rosetta

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    1. @ Rosetta
      e quanta contentezza mi donano le tue parole di apprezzamento, carissima amica, ti ringrazio con tutto l'affetto e la stima che posso !

      Augurandoti una splendida giornata - qui dopo tanto è finalmente tornato a splendere il sole ! - contraccambio il tuo abbraccio con tanta tenerezza ed infinita riconoscenza ⊰♥⊱

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  16. What a tragic tale... A woman's only defense is her un-given heart to an unworthy man... I am sorry she did not have a friend to encourage her on a more virtuous path...

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    1. @ JES
      precious friend of mine, you've chosen the right words, this could be the subtitle for this story: 'A tragic tale' because she occasionally had by her side one sister of hers and a friend, Ford Madox Brown's wife, Emma, who had so many children to look after,and so, even if of good nature, Lizzie preferred to let her to her family life and to suffer alone ...
      Of course, pain lived alone is much more bigger to bear, and her ill mind went 'freewheeling'!

      Thank you, my so admired friend, your visits here always bring such a brightness, bless you !
      Have a most beautiful week,
      ༺❖༻ sending so much love, with gratitude and esteem ༺❖༻

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  17. Lizzie era dotata di una straordinaria bellezza e la sua lunga e meravigliosa chioma non poteva passare inosservata. Non tutte le storie finiscono bene ma non per questo non risultano essere particolarmente romantiche.Grazie per la bellissima lettura che mi hai donato
    Bacioni
    Alessandra

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    1. @ Alessandra
      sono io a doverti ringraziare, carissima, le tue parole sono musica per il mio cuore !

      Ti auguro una giornata radiosa come sei tu, dolce splendida amica mia ❥

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  18. Thank you so much, for enjoying my "Love Letter to William Powell" post!

    Gentle hugs...

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    1. @ Tessa
      It's my pleasure, my darling friend !
      ♡ Have a wonder and joy-filled day ♡

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  19. Hi Dany, what an incredible story yet tragic. Sad for a beautiful women with no one to turn to. She could have had a wonderful life. You share so much and worked hard to bring this to us. Beautiful and charming paintings. I love the music you always share with your posts.
    Wishing you a special week filled with many blessings and joys.
    xoxo

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    1. @ Celestina Marie
      to share these pieces of history with you is one of the things I love most doing in my days, and it's my wonderful prize to read your comment filled with enthusiastic words of appreciation, a special gift feeding my passion, believe me, by blessed friend !

      May your week too be great and joyous, I'm always in high spirit when you come and visit me here, dearie, thanks most sincerely for taking the time to devote to ~ My little old world ~,
      sending so much love to you ღ*ஐ*ღ

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  20. Parole e scritto. Commenti e risposte. Dolcezza e tristezza. Conoscenza e certezza. La vita è questa. Grazie per "l'erudizione" del post che con rima attendo, a prossima "edizione". Thanks a lot for your nice presence in my blog. Kisses and hugs

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    1. @ NI
      ed io, felicissima come sempre di averti qui, da che ti conosco, sono ancor più felice nel vedere che ti sei reiscritta come follower di ~ My little old world ~ probabilmente perchè ti sei avveduta dei 'pasticci' che stanno accadendo da giorni con GOOGLE FRIEND CONNECT ... ho perso alcuni followers prima della fine dello scorso anno e di tanto continuo a veder 'sparire' qualcuno, non di tutti mi rendo conto, ovviamente :) !
      Mi era tempo fa 'scomparsa' la dolcissima Rosetta che ho avvisato e che infatti è rientrata a far parte della rosa dei followers, ho avvisato anche amici stranieri ... ma qualcuno si è perso nella nebbia ... peccato !

      ✿*✿ Comunque sia, sono deliziata di riaverti qui e ti ringrazio infinitamente, anche per il commento stilato in versi di pura poesia, grazie di vero cuore ✿*✿

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  21. Ho letto, ho letto non senza provare una tristezza interiore. Che storia, il "momento" poi della vasca ..... E' vero, non tutte le storie portano ad un finale roseo, anche ai giorni nostri è così, e purtroppo, sempre accadrà. Ma è inevitabile che lasci una nota di malinconia, e anche di riflessione. Daniela, credo che il tuo saper raccontare storie del passato, con il loro lato romantico, affascinante, coinvolgente, ma anche malinconico e di sofferenza, porti a pensare che la vita è così da sempre, nei suoi vari aspetti, che siano essi gioiosi o meno. Un abbraccio cara Daniela, e grazie sempre ♥. Paola

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    1. @ Paola
      carissima, con la nostra sensibilità non possiamo rimanere indifferenti al dolore e alla sofferenza, anche quando la leggiamo, perciò mi sono sentita di dovervi delle scuse, giunta in fondo alla pagina, perché se come una favola era principiata questa storia si è conclusa davvero nel più misero dei modi, ma di storia si tratta ...

      Forse hai davvero ragione tu, la vita è sempre stata e sarà sempre una miscela, variamente dosata, di questi elementi .... o 'ingredienti' per dirla usando le parole della fantastica zia Polly !

      Ti ringrazio con immenso affetto e stima, sei un'amica davvero speciale e ti custodisco in un angolo del cuore, e sempre con immenso affetto e stima ti auguro un lieto prosieguo di settimana, con tanta gioia ed ammirazione ಌ•❤•ಌ

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  22. Conoscevo questa storia per aver visto " Disperate romantics " , una bellissima serie ma dai risvolti molto tristi e sofferti!
    Ancora una volta parliamo la stessa lingua, mia dolce amica.
    Siamo forse sotto lo stesso incantesimo...?
    Un abbraccio dolcezza e a presto
    Love Susy ♥

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    Risposte
    1. @ Susy
      ... se siamo sotto lo stesso incantesimo ... sai che non ci avevo mai pensato, ma se mi ci fai pensare mi viene da risponderti che è probabile ... forse è difficile da credersi, ma siamo ammaliate dalle medesime cose, dagli stessi argomenti ... sì, forse è proprio così adorabile, tenera amica mia !!!

      Dolcissima, ti abbraccio anche io, fortissimo, con tutto il cuore, augurandoti una giornata serena e ringraziandoti come sempre, sai che hai un posto speciale nel mio ♡, vero tesoro ?
      ⊰♥⊱ Un bacio grande grande ⊰♥⊱

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  23. So tragic! She was very lovely and her poor life so filled with sadness.
    Thank you for teaching us about this wonderful life story. You open so many wonderful doors for us!
    Many hugs across the sea

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    1. @ annie
      creature of light, my adored friend, I thank you most sincerely for your words which sound like music to my heart, bless you !

      ༺❀༻ May your weekend be as marvellous as you are, darling ༺❀༻

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  24. oh, Dany, so tragic! Yet so beautiful. My, but you but so much into sharing this with us. Thank you, dear one.

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    1. @ June
      friend with your heart filled with Love and Brightness, when you come and visit me here, you always make my day !
      This Blog has become an important part of my days and of my life I couldn't live without, thanks to friends, like you, who, with their words of enthusiasm, appreciation and esteem, feed my great passion ... I'm so grateful to you, my blessed heart, to have you by my side is a blessing to me !

      Have a most beautiful end of your week, my dearest,
      thinking of you with so much love ♡❤♡

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  25. Such a sad but beautiful and interesting story, Dany !
    Thanks for sharing this lovely post ...
    Have a wonderful weekend, sweet friend !
    Hugs,
    Sylvia

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    1. @ Sylvia
      my lovable friend, thanks for your beautiful words I appreciate so much, you're so dear and important to me, darling !

      May your weekend also be marvellous, dearie
      sending hugs and much love to you ❥

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  26. Una storia che ha saputo toccare tutte le corde del mio cuore.
    Mentre leggo rimango coinvolta in un vortice di sentimenti, intrecci di forti emozioni, pennellate di passione, di amore, che si fondono e celebrano il fascino e la bellezza più pura e luminosa di questa splendida modella, dall'animo sensibile e poetico.
    Grazie amica mia,illustri di preziose immagini i miei occhi e illumini piacevolmente la mia mente.
    Ti saluto con tanta ammirazione, ti abbraccio di tutto cuore e ti auguro una buona serata.
    La tua amica Luci@

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @ Luci@
      carissima, davanti ai tuoi commenti sempre ammutolisco, commossa ... interdetta dalla felicità che le tue parole mi trasmettono, anzi, trasmettono innanzitutto al mio cuore e al mio spirito ... la tua stima mi confonde e quasi mi inebria, accresce il mio entusiasmo e l'ammirazione che nutro per te ...
      E'con immensa gratitudine che ti invio questo mio forte abbraccio, certa che ti raggiunga, non foss'altro che per l'intensità e la spontaneità del sentimento che lo animano !

      ༺✿༻ Trascorri un fine settimana sereno, mia adorabile, stimata amica dall'animo gentile ༺✿༻

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  27. So tragic. She was so beautiful and he was so talented. The music here is so romantic. xo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @ Nancy,
      I'm so overjoyed to have you here, sweet friend of mine !
      Yes, they were such a wonderful couple of artists, both talented and so much sensitive, but probably with a far too frail nature, which led them to be separated so very soon .. she was just 32 and he became alcohol addicted after her death, so the prosecution of this story is even more tragic ... he'll feel always in love with her and will look for her in so many others lovers, without any satisfaction to this need of his !

      Thanks you most sincerely for your so welcome visit, darling, I hug you while wishing a most beautiful end of your week,
      ღ sending much love to you with gratitude and esteem ღ

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  28. Such a fascinating story. Thank you for all the amazing research you do, I so enjoy reading your lovely posts. Blessings for a lovely week to you, dear friend.

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    1. @ Jayne
      it's my pleasure, sweet friend, you cannot imagine what a deep delight it is to me reading that you enjoy reading what I write, I do appreciate your words a lot, sincerely !
      May your weekend be blessed wiyth joy !

      With so much thankfulness I'm sending hugs and dear love across the sea ⊰❀♡❀⊱

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  29. What a sad life Lizzie led! So very tragic, but most likely very common in that day, as it is now.

    I will never be able to catch up fully on your blog, Dany. I know I've missed so many wonderful posts! Perhaps with time I can go back and read them all. Today I am babysitting my almost 3 year old granddaughter. She is so delightful--she makes me laugh! She likes to pretend she is a princess, or else she wants to be Winnie the Pooh. She has a wonderful imagination! Have a wonderful day! Hugs from your very absent friend.

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    1. @ Pat
      yes, she had a so sad life and a tragic death which shocked the world at that time, both the artistic world and the common people, so much to become even more famous after her passing !

      Don't worry about my posts, darling, enjoy your time with your lovely, adored princess and just think about recovering soon, that's the most important thing, believe me, sweetie.

      Have a most beautiful remainder of your week
      sending dear love and sweet hugs to you ❥

      Elimina

I WHOLEHEARTEDLY THANK YOU FOR YOUR THOUGHTS AND WORDS, SO PRECIOUS TO ME.