domenica 6 ottobre 2013

Il Castello di Miramare, apoteosi dell'artisticità di Massimiliano d'Asburgo.



O felice natura! Non mi so render conto di ciò che avviene in me quando levo lo
sguardo verso la tua bellezza, ma tutte le gioie del cielo sono nelle lacrime che io verso per la
tua bellezza, come l’amante per la sua amata.
Tutto il mio essere ammutolisce e sta in ascolto quando le delicate onde del vento
giocano intorno al mio petto. Perduto nell’ampio azzurro del cielo, levo lo sguardo su verso







l’etra e giù verso il mare sacro e mi sembra che uno spirito fraterno mi apra le braccia e che il
dolore della solitudine si sciolga nella vita della divinità.
Essere uno con il tutto, questo è il vivere degli dei; questo è il cielo per l’uomo.
Essere uno con tutto ciò che vive e ritornare, in una felice dimenticanza di se stessi, al
tutto della natura, questo è il punto più alto del pensiero e della gioia, è la sacra cima del monte,
è il luogo dell’eterna calma, dove il meriggio perde la sua afa, il tuono la sua voce e il mare che
freme e spumeggia assomiglia all’onde di un campo di grano.


J.C.FRIEDRICH HÖLDERLIN (1770 - 1843), Hyperion oder der Eremit in Griechenland, Iperione, 1799.




Una perla, dal niveo candore, come Afrodite delle acque del mare figlia, scelta da Nettuno e posata sulla scogliera, perchè tutti, dal mare, la potessero ammirare e come una delle sirene di Ulisse tutti potesse incantare; Massimiliano d'Asburgo ne fece un castello, 






espressione magnifica dello stile eclettico imperante nella seconda metà dell'ottocento, sigillo dello sposalizio della casa d'Austria con le acque del mare e del suo amore per la dolce Carlotta, l'amata consorte che con lui condivideva aspirazioni artistiche e senso estetico; Miramar è il suo nome derivante dallo spagnolo "mirar el mar", poichè egli fu ispirato dal ricordo di castelli sudamericani affacciati sulle coste dell'oceano Atlantico.






Imponente, austero, sublime, espressione aulica del periodo storico in cui gli Asburgo trovarono il loro più alto trionfo domina, dal 1859, il Golfo del Grignano e, pazientemente, da allora osserva le acque dell'Adriatico che si snodano ai suoi piedi e che ne lambiscono i bastioni per percorrere interamente il versante orientale della penisola; questo nostro mare mi è familiare, laddove, presso i lidi ferraresi e ravennati, il litorale corre più basso e sabbioso, ma per la prima volta il mio sguardo si posa su questa ansa rocciosa anche se, onestamente, mi sembra già nota, poichè mi riporta alle scogliere liguri su cui sono nata, scogliere che repentine si tuffano a strapiombo nel mare .. ed anche il castello mi risulta familiare, poichè con la mente corro alle immagini del Castello Raggio, la cui struttura, a forma di parallelepipedo con una torre a pianta quadrangolare che affiancava il corpo principale, qualche anno più tardi, ne ricalcherà intenzionalmente le sembianze in una posizione, sul Golfo Ligure, ad esso quasi speculare...




                                 Il Castello Raggio in una fotografia degli inizi del Novecento



quelle immagini che, con velata malinconia, mi mostravano da bambina i nonni i quali, alla spiaggia e ai giardini del castello, avevano legati i ricordi della loro infanzia e della loro giovinezza (gravemente danneggiato dalla seconda guerra mondiale il Castello Raggio verrà demolito il 14 aprile del 1951 per lasciare spazio allo stabilimento siderurgico Oscar Sinigaglia e all'aeroporto Cristoforo Colombo).

Di tutti e quattro i figli dell'arciduca Francesco Carlo d'Asburgo Lorena e della arciduchessa Sofia di Baviera (Francesco Giuseppe, principe ereditario, Ferdinando Massimiliano detto Max,Carlo Ludovico e Ludovico Vittorio) Massimiliano era 




Litografia del 1834 di Franz Kriehuber (1800- 1876) che ritrae Ferdinando Massimiliano con il fratello maggiore Francesco Giuseppe, futuro Imperatore



sicuramente il più dotato in quanto a spiccata intelligenza, sensibilità artistica, propensione verso la letteratura e le scienze, soprattutto la botanica; una crociera compiuta in giovane età nel Mediterraneo orientale gli avrebbe inoltre rivelato la sua passione per il mare a cui decise di dedicare la propria vita intraprendendo la carriera militare nella marina austriaca ricoprendo presto incarichi di grado elevato.





Di idee decisamente liberali, fu inviato nel 1857 a sostituire il Maresciallo Radetzky a guida del Lombardo-Veneto, soffocato da anni da un governo rigorosamente dispotico, in qualità di Vicerè e nel Luglio dello stesso anno sposò a Bruxelles la principessa Carlotta del Belgio,




figlia del re Leopoldo I, con cui visse a Milano e a Monza nella Villa Reale, quale reggente austriaco, fino al 1859 quando venne congedato. Massimiliano e Carlotta si ritirarono quindi a vita privata soggiornando, principalmente, a Trieste.
La tradizione vuole che, già ammiraglio della Marina austriaca, egli abbia trovato, durante una notte di tempesta, rifugio tra le rocce di questi scogli e che il mattino dopo si sia svegliato scoprendo il trionfo della natura selvaggia, quasi primordiale: la sua sensibilità di artista, erudito, poeta sarebbe stata da ciò scossa ed ispirata al punto da far sì che scegliesse questo golfo per edificare quella che avrebbe dovuto divenire la residenza ufficiale della coppia arciducale d'Asburgo. 
Acquistati quindi tra il 1855 ed il 1856 ventidue ettari di ciglione carsico completamente privi di vegetazione, Massimiliano dovette innanzitutto provvedere ad un progetto di bonifica intendendo dapprima dar vita ad un giardino mediterraneo: affidatosi all'esperienza dell'architetto viennese Karl Junker, già incaricato di progettare il castello, e a quella del giardiniere boemo già a suo servizio nella residenza di Laxenberg Josef Laube, vide questo primo tentativo fallire a causa del clima rigido degli inverni di Trieste aggravato dalla bora; nel 1859 assunse un nuovo giardiniere, Anton Eliken il quale gli propose di orientarsi su essenze esotiche, anche di prestigio, provenienti piuttosto dall'estremo oriente, dall' Africa, il Nord America, il Messico, ed il risultato fu quello che ancor oggi possiamo osservare, la manifestazione di quanta solenne, dirompente bellezza la natura, anche modellata dall'uomo, possa riservare ai nostri occhi. 















La passione con cui Massimiliano visse questo progetto lo condusse a seguirne passo passo la realizzazione e qui, in quello che divenne un nobile maniero 














di ricercata eleganza (Junker si ispirò ai castelli neorinascimentali austro-tedeschi ed inglesi ma diede qui un tocco unico decidendo di utilizzare la bianca pietra proveniente dalla lontane cave istriane )






a picco sul mare 














cinto da un esteso giardino che nel mare sembra indotto in costante tentazione di volersi tuffare












come se ancora lo dovesse conquistare,







la coppia trascorse gli anni più felici, tra il 1860 e il 1864.
Spesso a bordo del battello Phantasie, un piroscafo a ruote fatto costruire appositamente in Inghilterra da Massimiliano, trascorrevano intere giornate sulle acque del mare, il cui ricordo è riportato nelle immagini fissate sulla tela dal pennello della Principessa Carlotta in questi dipinti che ritraggono il Golfo di Trieste, le coste della Dalmazia e dell'Istria;







all'interno ambienti ancora vitali, perchè l'amore, le passioni e le aspirazioni non si esauriscono in una vita, ancor più se breve, ci parlano di Massimiliano e delle sua propensione per il mare e per lo studio, la lettura, gli oggetti antichi che spesso portava da viaggi in terre lontane, quella per gli arredi inglesi, la pittura, la musica della sua amata consorte che trascorreva ore cantando e suonando al fortepiano in un'atmosfera particolarmente suggestiva che vede sposare l'architettura tipicamente nordica, cupa, quasi priva di luce, giocata sui toni ambrati delle essenze lignee alpine nei soffitti a cassettoni e nei pavimenti con i vibranti raggi del sole che 










quotidianamente, inesorabilmente, riflessi dal mare, generosi penetrano dalle finestre e dai balconi invadendo le stanze.

Spesso meta di visite da parte di membri della famiglia imperiale che ne apprezzavano l'amenità, ritroviamo Miramar in fotografie d'epoca e dipinti:






questa fotografia del 1865 ritrae l'arciduchessa Stefania del Belgio, moglie dell'arciduca Rodolfo d'Asburgo e nipote di Carlotta (era figlia di suo fratello Leopoldo), in visita a Trieste nel 1865 ed il dipinto sottostante 




              Besuch von Kaiserin Elisabeth von Österreich 1861 auf Schloß Miramare, 



di Cesare dell'Acqua (1821-1905) immortala il momento dell'arrivo dell'Imperatore Francesco Giuseppe e dell'Imperatrice Elisabetta (Sissi) in visita al ritorno da Corfù nel 1861.
Nel 1864, anche se contro la volontà del fratello Francesco Giuseppe, ma seguendo, piuttosto l'invito di Napoleone III che gli suggeriva d'interessarsi alla corona imperiale del Messico nell'intento di fargli risollevare le sorti di un paese fortemente travagliato, Massimiliano accetterà in una delle stanze del castello la suddetta corona da una delegazione messicana; forte degli aiuti promessi da papa Pio IX, Napoleone III e Leopoldo I, dopo aver rinunciato ai diritti della corona d'Austria, Massimiliano lasciò con la sua consorte il castello di Miramare alla volta di Santa Cruz il 14 aprile 1864 ...




     Cesare dell'AcquaAbreise von Ferdinand Maximilian von Österreich nach Mexiko, 1864 



al largo li attendeva la nave Novara promettendo loro una nuova vita, promessa che però il destino avrebbe loro negato: i rivoltosi repubblicani messicani non riusciranno ad accettare di buon grado questa "intromissione" e le promesse risorse economiche non giunsero mai: la situazione minacciava di precipitare e perciò nel 1866, decisa a chiedere direttamente aiuti in Europa ed in preda ai primi segni di squilibrio mentale, Carlotta tornò dal Messico. 
Il 19 giugno 1867 Massimiliano d'Asburgo verrà fucilato a Queretaro e da quel lontano giorno di primavera del 1864 Miramare ed il suo parco, custodi di felicità, 



















ancora attendono il loro ritorno.

E se con i versi di Hölderlin ho scelto di cominciare questo nostro dialogo per esprimere la sublimità della Natura così come si manifesta in questo luogo fiabesco, sempre alle sue parole mi affido per congedarmi da voi:


Poco da sapere ma di gioia molto è dato ai mortali ... 


Der Tod des Empedokles, La morte di Empedocle, 1800.



Affettuosamente vi saluto e vi ringrazio.

A presto 




Dany



Fonti bibliografiche:

Aurelia Cimino Folliero De Luna, Massimiliano d'Austria e il castello di Miramare, Mgs Press, Trieste, 2003

Joan Haslip, Massimiliano e Carlotta, Longanesi, Milano, 1982

Conrad Ratz, Vor Sehnsucht nach dir vergehend: der private Briefwechsel swischen Maximilian von Mexico und seiner Frau Charlotte, Amalthea, Wien, 2000











The Castle of Miramare, apotheosis of the Maximilian of Habsburg's artistic talent.


O happy nature! I don't know to give an account of what happens in me when I raise the
look to your beauty, but all the joys of heaven are in the tears that I shed for
your beauty, like the lover to his beloved.
My whole being silenced and listens when the gentle waves of the wind
play around my chest. Lost in the wide blue sky, I raise my gaze up at


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the etra and down towards the sea and sacred seems to me that a fraternal spirit, I open my arms and that the
pain of loneliness melts in the life of the Godhead.
Being one with everything, this is the life of the gods, this is heaven for man.
Be one with all that lives and come back in a happy forgetfulness of oneselves, to
all of nature, this is the highest point of thought and joy, is the sacred summit of the mountain,
is the place of eternal calm, where the noonday loses its sultry, thunder his voice and the sea
quivers and foams resembles to the waves of a wheat field.


J.C.FRIEDRICH HÖLDERLIN (1770 - 1843), Hyperion oder der Eremit in Griechenland, Hyperion, 1799.


A pearl, of a snowy whiteness, of the waters of the sea like Aphrodite daughter, chosen by Neptune and placed on the cliff, so that everyone, from the sea, could admire it and like one of the of Ulysses's syrens everyone could enchant; Maximilian of Habsburg made it a castle,


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great expression of the eclectic style prevailing in the second half of the XIX th century, seal of the marriage of the House of Austria with the waters of the sea and of his love for the sweet Charlotte, the beloved wife with whom he shared artistic aspirations artistic and aesthetic sense; Miramar is its  name derived from the Spanish "mirar el mar", as he was inspired by the memory of castles from the South American coast overlooking the the Atlantic Ocean.



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Imposing, austere, sublime, stately expression of the historical period in which the Habsburgs found their greatest triumph it dominates, since 1859, the Gulf of Grignano and patiently, since then, observes the waters of the Adriatic winding at its feet and lapping its ramparts to cover the entire eastern side of the peninsula; this sea of ours is familiar to me, where, at the shores of Ferrara and Ravenna, the coast runs low and sandy, but for the first time my eyes wander over this rocky shore, although honestly, I think it is already known, as it brings me back to the Ligurian cliffs on which I was born, cliffs sudden plunge straight into the sea .. and also the castle is quite familiar to me, as with my mind I run to the images of Castello Raggio whose structure, in the shape of a parallelepiped with a quadrangular tower which flanked the main body, a few years later, will intentionally match its appearance in a position, the Ligurian Gulf, almost mirror-like to it ...


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those images that, with veiled melancholy, my grandparents, who, at the beach and the gardens of the castle, had tied the memories of their childhood and their youth, showed to me as a child (severely damaged during the Second World War Castello raggio will be demolished on 14 April 1951 to make way for the steel plant Oscar Sinigaglia and the airport Cristoforo Colombo).

Of all the four sons of Archduke Francis Charles of Habsburg-Lorraine and Archduchess Sophie of Bavaria (Franz Joseph, Crown Prince, Ferdinand Maximilian said Max, Charles Louis and Louis Victor)  Massimiliano


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was certainly the most gifted in terms of remarkable intelligence, artistic sensitivity, propensity towards literature and science, especially botany; a cruise accomplished at young age in the eastern Mediterranean would also revealed him his passion for the sea to which he decided to devote his life pursuing a military career in the Austrian Navy covering early assignments of high degree.


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With very liberal ideas, he was sent in 1857 to replace Marshal Radetzky in Lombardy-Venetia, stifled for years by a government strictly despotic, as Viceroy and in July of the same year he married in Brussels Princess Charlotte of Belgium,


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daughter of King Leopold I, with whom he lived in Milan and in Monza by Villa Reale, as Austrian regent, until 1859 when he was discharged. Maximilian and Carlotta retired then to private life staying mainly in Trieste.
According to the tradition, former admiral in the Austrian Navy Maximilian had found, during a stormy night, a refuge among the rocks of these shores and the next morning he woke up and discovering the triumph of the wild, almost primordial nature: his sensitivity of artist, scholar, poet would have been shocked and inspired by the point to make him choose this gulf to build what was to become the official residence of the couple of Habsburg Archduke.
Then, purchased between 1855 and 1856 twenty-two acres of karst ridge completely devoid of vegetation, Maximilian had to first undertake a reclamation project intending as first to create a Mediterranean garden: relied on the experience of the Viennese architect Karl Junker, formerly in charge of design the castle, and on that of the Bohemian gardener already in his service in the residence of Laxenberg Josef Laube, saw this first attempt failing due to the harsh climate of the winters of Trieste aggravated by the bora; in 1859 hired a new gardener, Anton Eliken who proposed to opt for exotic species, also of prestige, coming from the Far East, from Africa, North America, Mexico, and the result was what we can still observe, the manifestation of how much solemn, disruptive beauty the nature, also shaped by man, can show to our eyes.


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The passion with which Maximilian lived this project led him to follow its realization step by step and here, in what became a noble manor


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of refined elegance (Junker was inspired by the neo-Renaissance Austro-German and English castles but gave it a unique twist deciding to use the white  stone coming from the far Istrian quarries)


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overlooking the sea


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surrounded by a large garden that in the sea seemed induced in constant temptation of seeking to plunge


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as if it still had to conquer it,


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the couple spent their happiest years, between 1860 and 1864.

Often on the Phantasie, a paddle steamer made built specially in England by Maximilian, they spent entire days on the waters of the sea, the memory of which is shown in the images attached on the canvas by Princess Charlotte's brush in these paintings of the Gulf of Trieste, the coasts of Dalmatia and Istria;


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inside still viable surroundings, for love, passions and aspirations don't end in a life, especially if short, speak to us about Maximilian and his penchant for the sea and for studying, reading, ancient objects thet he often brought from his travels around the world, the one for the English furniture, painting, music of his beloved wife who spent hours singing and playing the forte-piano in a particularly suggestive atmosphere that sees marry the architecture typically Nordic, gloomy, almost devoid of light played on the amber tones of the alpine wood species in coffered ceilings and floors with vibrant rays of the sun


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that daily, relentlessly, reflected from the sea, enter generous from the windows and balconies invading the rooms.
Often hosts of visit by members of the imperial family who appreciated its amenities, we find Miramar in vintage photographs and paintings:


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this photograph of 1865 shows the Archduchess Stephanie of Belgium, Archduke Rudolf of Habsburg's wife and Charlotte's niece (daughter of his brother Leopold) on a visit to Trieste in 1865 and the painting below


- picture 26 - Besuch von Kaiserin Elisabeth von Österreich 1861 auf Schloss Miramare,


by Cesare dell'Acqua (1821-1905) captures the Emperor Franz Joseph and Empress Elisabeth (Sissi)'s arrival returning from a visit to Corfu in 1861.
In 1864, although against the will of his brother Franz Joseph, but following rather the invitation of Napoleon III who told him to take interest to the imperial crown of Mexico in order to revive the fortunes of a greatly troubled country, Massimiliano accepted in one of the rooms of the castle the aforementioned crown by a Mexican delegation; strong of the aids promised by Pope Pio IX, Napoleon III and Leopold I, after having given up all his rights of the crown of Austria, Maximilian left with his wife Miramare Castle to Santa Cruz on April 14, 1864 ...


- picture 27 - Cesare dell'Acqua, Abreise von Ferdinand Maximilian von Österreich nach Mexiko, 1864 


offshore the ship Novara was waiting for them promising a new life, but their fate would have denied them this promise: the rioters Mexican Republicans failed to willingly accept this "intrusion" and the promises economic resources will never arrived: the situation threatened to precipitate and therefore in 1866, Carlotta decided to ask directly aid in Europe and in the throes of the first signs of mental imbalance, came back from Mexico.The June 19, 1867 Maximilian of Hapsburg be shot in Queretaro and from that spring day in 1864 Miramare and its park, custodians of happiness,


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still await their return.
And if with Hölderlin's verses I chose to begin this dialogue of ours to express the sublimity of nature as it shows itself in this fabolous place, again to his words I rely on to take leave of you  :


A little to know but of joy a lot is given to mortals ...


Der Tod des Empedokles, Empedocle's death, 1800.




Affectionately I greet and thank you.

See you soon 





Dany


Bibliographic sources:

Aurelia Cimino Folliero De Luna, Massimiliano d'Austria e il castello di Miramare, Mgs Press, Trieste, 2003

Joan Haslip, Massimiliano e Carlotta, Longanesi, Milano, 1982

Conrad Ratz, Vor Sehnsucht nach dir vergehend: der private Briefwechsel swischen Maximilian von Mexico und seiner Frau Charlotte, Amalthea, Wien, 2000

26 commenti:

  1. You must put so much time into each of your posts, Dany.
    They are always so wonderful, and are very much appreciated.
    Thank you truly, my friend.
    I wish you a beautiful week ahead. xo.

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    1. @ Lisa
      during my hectic days, when I feel ... "inspired" (let me say in this way !!!! ), I take a note and put it into my pocket, and, as soon as I can, I sit at my table inside my verandah, among my plants, and begin to write .. of course, I cannot give in to this temptation whenever I want, there are so many things coming before for their importance .. I generally devote to posts the late evening, but when I begin to write, you know, I can hardly stop myself !
      Your words always fill my heart with lot of joy and enthusiasm, they're so important, believe me, and I'll never be able to thank you enough for this !!
      A wonderful week to you too my sweet friend ♥♥

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  2. I see this castle for the first time and I think it to be stunning !
    And its position , the sea, these gardens living on the rocks are really breathtaking .. and your pics too
    Lucky you to have had the chance to visit it
    Hugs
    Pat

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    1. @ Pat
      I don't know how many years have I been intending to visit it!
      The fact is that I thought it was very far away from here, in fact, indeed, it's pretty close!
      We also had the good fortune to find a beautiful day with a calm sea which helped to give a special touch to the photos .. Well, the sea is something fantastic and incomparable.
      Anyway, the fact remains that Maximilian of Habsburg had an artistic intuition to put together the sea in that point of the Gulf of Trieste, a suitable vegetation and a construction of an indescribable amenity, you're right!
      A happy weekend to you and thanks for coming ❧

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  3. Che bel reportage quanti cenni ecco così deve essere un racconto immagini e storia e tu hai dato mille informazioni utili se un giorno potrò ti prometto di andare a vederlo, per ora mi godo le tue immagini e la musicita' delle tuoi testi
    Susanna

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    1. @ Susanna
      Quello in cui ho letto le tue parole è stato un momento decisamente particolare .. mi sono giunte inaspettate, sono davvero bellissime e provengono da chi ammiro molto e considero un esempio nel descrivere luoghi, atmosfere, cultura con estrema attenzione ai dettagli, senza lasciare nulla di non detto, in testi sempre così gradevoli da leggere e con immagini altamente suggestive.
      Ti ringrazio infinitamente, il tuo giudizio mi è molto prezioso, e ti auguro un weekend colmo di serenità ♡

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  4. Great post about this wonderful castle, Dany !
    Thanks for your lovely words on my blog ...
    Have a nice Sunday,
    Sylvia

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    1. @ Sylvia
      I heartily thank you and wish you a lovely new coming week my sweet friend ❃

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  5. What a lovely post about a castle I know really well. Hubby and I have been living in Trieste for 5 years right before moving to Scotland. Miramare Park & Castle was one of our fav places for a long walk. :)
    Have a lovely Monday, Daniela! xo

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    1. @ Kia
      when we left home early in the morning the weather was quite cloudy and it remained cloudy till we arrived to Trieste .. then, in less than a hour, a warm sun has made space among the clouds and it became a truly wonderful late summer day so that this place has revealed itself in all its magic !
      I will always remember that Sunday and take it inside my heart .. I suppose that the town, that we hadn't time enough to visit, with its still recent Habsburg past and atmosphere, has to be really fascinating too.
      I'm sure you're carrying with you lovely remembrances of these places ...
      I'm longing to come back, believe me !!!
      I wish you a beautiful course of the week my nice friend ✿⊱╮

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  6. stunning place. great post and photos.

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    1. @ Klara
      you're so welcome, it's my pleasure, believe me !

      Hope your week is off to a great start,
      I wish you wonderful days to come ❀≼♥≽❀

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  7. Lovely - thanks for sharing at http://image-in-ing.blogspot.com/2016/04/the-many-faces-of-louie.html

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    1. @ NC Sue
      it is I who have to thank you, wonderful friend, your link up party is truly stunning !

      Enjoy the remainder of your week,
      sending love and dear hugs to you ಌ•❤•ಌ

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  8. Stunning! I wish I could read your narrative...can't find a way to Translate your blog. LOVE the portrait of the lady in light blue!!!!

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    1. @ Marie
      you haven't to translate my post, you've the translation into English written under the text in Italian, before the comments, I do it by myself, dear friend, you just have to scroll down the page as written in the framed image.

      The Lady you so love is Princess Charlotte of Belgium, Maximilian of Habsburg's wife, who here lived together with him, till they didn't leave for Mexico ...

      Have a wonderful day today, darling friend, and beautiful days to come, as well, sending love to you, with much thanfulness ❥

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  9. What a wonderful set of pictures and a great lesson in history. Have a wonderful day!

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    1. @ Mary
      you're so heartily welcome, thank you !!!

      May your weekend be blessed with love *♥*

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  10. These photos are very beautiful! I have seen photos of this castle before but never seen so much detail. The world is full of amazing places.

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    1. @ Ruth
      you're right, the world is full of amazing places, and this is one of those breathtaking ones !

      So grateful for your visit and your words, as well, I wish you a most wonderful weekend ahead ღ❀ღ

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  11. Your photos are amazing and all the information about them. I so appreciate that you translate everything for us in English. I am sorry we missed that castle on our visits to Europe.

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    1. @ Nonnie
      You're so heartily welcome, thank you for your words of enjoyment !

      To translate in English every article of mine is my pleasure and delight, but I'm always so very pleased when I read your appreciation, I'm so grateful to you for this too, dear one ... and if you haven't visited this sunning castle yet, maybe that's a good reason to come back to Northern Italy !

      Hope you're having a beautiful week
      I'm sending my dear love to you ♡❤♡

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  12. What beautiful photos! I could stay here and visit all day. Lovely, lovely blog.

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    1. @ Melanie
      I'm so thankful to you, as I read your so beautiful words a smile spread across my face !!!

      May your day be filled with much joy,
      sending you hugs and more hugs, thank you again ✿⊱╮

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  13. What a gorgeous castle & views dear Dany. In that setting you would feel very romantic that's for sure! Thank you for sharing at OBW.
    Wishing you a lovely week.

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    1. @ riitta
      you're always so adorable and sweet, darling, precious friend of mine, to share this post of mine at OBW is my pleasure, believe me !

      Wishing you a most beautiful remainder of your week ever,
      with utmost gratitude ♡ஐ♡

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I WHOLEHEARTEDLY THANK YOU FOR YOUR THOUGHTS AND WORDS, SO PRECIOUS TO ME.