mercoledì 19 agosto 2015

Eliza Leslie's Cup Cakes.


Analogamente a quello di Mrs.Beeton, il nome di Miss Leslie divenne uno dei più famosi presso le casalinghe vittoriane e quest'oggi mi piace raccontarvene la storia.




Thomas Sully, 1844



Eliza Leslie nacque 15 novembre 1787 a Philadelphia, Pennsylvania, da Lydia Baker e Robert Leslie, entrambi originari del Maryland: suo padre costruiva e riparava orologi da tasca e da arredo e nel tempo libero si dedicava allo studio della filosofia - faceva parte dell'Associazione Filosofica Americana - e frequentava intellettuali del tempo quali Benjamin Franklin e Thomas Jefferson.
Nel 1793, quando Eliza aveva all'incirca 5-6 anni, i Leslies si trasferirono in Inghilterra perché egli intendeva ampliare la propria attività, ed essendo ella la maggiore di cinque figli dovette dare un'aiuto alla famiglia che all'inizio incontrò qualche difficoltà economica: Eliza cullava il sogno di divenire una grande scrittrice, ma dovette presto imparare a cucire e a cucinare per guadagnare denaro.

Le cose si aggravarono decisamente quando, oltre la scarsa fortuna che trovarono a Londra, nel 1803 venne a mancare il padre e fu allora che la madre decise di rientrare in patria e di adoperarsi per gestire un pensionato; abbandonarono quindi la loro casa in High Street per prendere essi stessi alloggio presso la pensione che la madre gestiva in South Sixth Street, poi si spostarono in quella sita in Spruce Street ed, infine, due anni prima che venisse tristemente a mancare loro anche lei, alloggiarono presso la pensione di 1 Minor.

Nel 1824 Eliza decise di frequentare la scuola di cucina della famosa Mrs.Goodfellow 



per ben due anni ( dovete sapere che questa fu la prima scuola di cucina che la storia americana ricordi ) e il suo primo libro fu proprio la pubblicazione di appunti di ricette presi durante le lezioni della celeberrima insegnante; il suo primo libro di cucina pubblicato nel 1828 dal titolo " Seventy-Five Receipts for Pastry, Cakes, and Sweetmeats " 


divenne immediatamente un successo ovunque e fu ristampato ininterrottamente per ben undici edizioni fino al 1839: non era solamente il primo libro che Eliza pubblicava, ma anche il primo libro di cucina che gli americani leggevano.

Eliza Leslie scrisse in tutto nove libri di ricette, ma quello che riscosse il maggior successo fu sicuramente il Leslie’s Directions for Cookery, in its Various Branches ", pubblicato nel 1837, che vendette almeno 150.000 copie e rimase in stampa fino al 1890, divenendo così il libro di cucina più popolare del secolo. 



Eliza fu davvero una scrittrice prolifica anche sia di narrativa che di saggistica poiché scrisse libri sia per adulti che per fanciulli, e collaborò inoltre al The Godey’s Lady’s Book, al Graham’s Magazine, alla Saturday Gazette ed al Saturday Evening Post.
Quasi ogni anno, tra il 1836 ed il 1845, ella curava per Natale un libro-strenna dal titolo " The Gift: A Christmas and New Year’s Present ", con il contributo di Edgar Allan Poe ( fecero qui la prima comparsa cinque delle sue short stories tra cui "The Pit and the Pendulum", "Manuscript in a Bottle" e "The Purloined Letter" ), Henry Wadsworth Longfellow e Ralph Waldo Emerson.

Ma veniamo ai nostri CUP CAKES ...
Come molte altre cose che conosciamo oggi e che fanno parte della nostra vita, anche essi traggono origine da questa vitalissima epoca e compaiono per la prima volta proprio nel primo libro di Eliza Leslie: due sono le teorie circa il nome che Eliza scelse di dar loro : la prima vuole che esso derivi dal fatto che cuociano e vengano presentati in tavola in porzioni individuali - la ricetta è quella di una torta suddivisa in parti uguali, una per ogni commensale - perciò piccoli stampini, tegamini, tazze, insomma, ' CUPS '



la seconda invece ha a che vedere con la procedura, poiché Eliza introdusse il metodo di preparazione degli ingredienti che ancor oggi caratterizza le ricette americane, ovvero quello di misurarne le quantità non a peso, come facciamo noi europei, bensì a tazze, rendendo, allora ancor più che oggi, ben più celere il lavoro in cucina ( nell'immagine che vedete pubblicata sotto, trovate una copia della rivoluzionaria ricetta apparsa nella prima edizione del libro di Miss Leslie " Seventy-Five Receipts for Pastry, Cakes, and Sweetmeats " ).





Con i propri libri di cucine e le ricette in essi pubblicati Eliza intendeva rivolgersi alle cuoche delle famiglie aristocratiche quanto alle casalinghe del ceto medio, a chi abitava in città e a chi risiedeva in antiche dimore nobiliari in campagna ... 


Beh, aveva ben ragione di vedere la cucina come un fatto meramente democratico, anche se va detto che stiamo parlando del XIX secolo ed allora possiamo in tutta certezza affermare che ella ci dimostra con ciò che possedeva una notevole intelligenza tanto da potersi permettere la facoltà di precorrere i tempi.


Anche oggi il nostro tempo insieme è giunto al termine, ahimè, come sempre vi saluto ringraziandovi per la grandissima gioia che mi date, auguro a tutti voi ogni bene e con affetto vi do appuntamento ...

a presto 





















Similarly to that of Mrs.Beeton, the name of Miss Leslie became one of the most famous in the Victorian age for every housewife and today I like to tell you her story.




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Eliza Leslie was born November 15th, 1787 in Philadelphia, Pennsylvania, by Lydia Baker and Robert Leslie, both from Maryland: her father built and repaired and made clocks and watches and in his spare time he devoted himself to the study of philosophy - he was part of  The American Philosophical Association - attended many intellectuals of the time such as Benjamin Franklin and Thomas Jefferson.
In 1793, When Eliza was five years old or so, the Leslies moved to England because he wanted to broaden his activity, and Eliza, as the senior of five children had to dare an aid to the family at the beginning, which met some economical difficultiesas first: she was rocking the dream of becoming a great writer, but soon had to learn to cook and sew to earn money.
Things worsened considerably when, beyond the poor luck they found a London, in 1803 her father died and was then tat her mother decided to return home and to work to manage a board house; they then left the house in the High Street to take themselves accommodation at the guesthouse their mother ran in South Sixth Street, then moved in that one located in Spruce Street and, finally, just two years before they would sadly miss she, too, they lodged at the board house of 1 Minor.

In 1824, Eliza decided to attend the culinary school of the famous Mrs.Goodfellow




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for two years (you should know that this was the first cooking school that American history can remember) and her first book was the publication of the notes taken during the class recipes of the famous teacher; her first cookery book published in 1828 entitled " Seventy-Five Receipts for Pastry, Cakes, and Sweetmeats " 




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it became immediately a success everywhere and was reprinted continuously for eleven editions until 1839: it was not only the first book which Eliza published, but also the first cookbook that Americans were able to read.

She wrote a total of nine cookbooks, but the one that collected the most successful was surely the Leslie’s Directions for Cookery, in its Various Branches " published in 1837, which sold at least 150,000 copies and remained in print until 1890, becoming the cookbook most popular of the century.




- picture 4




Eliza was really a prolific writer of also both fiction and nonfiction because she wrote books for adults and children, and also worked at The Godey’s Lady’s Book, al Graham’s Magazine, alla Saturday Gazette ed al Saturday Evening Post.
Almost every year, between 1836 and 1845, she wrote for Christmas a book-gift entitled " The Gift: A Christmas and New Year’s Present " with the contribution of Edgar Allan Poe (they made here their first appearance five of its short stories including "The Pit and the Pendulum", "Manuscript in a Bottle" and "The Purloined Letter"), Henry Wadsworth Longfellow and Ralph Waldo Emerson.

But let's talk about our CUP CAKES ...
Like many other things we know today and which are part of our lives, they also have their origin in this very lively period and appear for the first time right in Eliza Leslie's first book; there are two theories about the name Eliza chose for these littel cakese: the first has it that it comes from the fact that they cook and are presented in individual portions - the recipe is that of a cake divided into equal parts, one for each diner - that is to say small molds, pans, 'CUPS' ,




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the second one has to do with the procedure, because Eliza introduced the method of measure the ingredients that still characterizes the American recipes, I mean to measure their quantity, rather weighting them, as we do in Europe,  in cups, making at that time, even more than today, well more rapid working in the kitchen ( In the picture you see published below, you will find a copy of the revolutionary recipe appeared in the first edition of the book by Miss Leslie " Seventy-Five Receipts for Pastry, Cakes, and Sweetmeats "). 




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With her books for cooking filled with recipes Eliza addressed her suggestions to the cooks of the aristocratic families as the housewives of the middle class, to who lived in cities and those who lived in old noble residences in the country ...




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Well, she had good reason to see the art of cooking as a purely democratic activity, although it must be said that we are talking of the XIXth century and thus we can desume in all certainty that with it she shows us that she possessed a remarkable intelligence that allowed her to be ahead of her times.



Even today our time together has come to an end, alas, as always I greet you and thank you all for the great joy you give me, I wish you all the best and with love I give you an appointment, ... I'm going to 


see you soon 













This post is joining:

JES'





26 commenti:

  1. How interesting to learn that Miss Leslie was the first to introduce us to measuring rather than weighing dry ingredients. Many cooks, especially bakers have returned to weighing as it is much more accurate, especially when using other types of flour (almond flour, etc.). I wonder what she would think about how much food has changed (not necessarily for the better!) over the years. Thank you, dear Dany, it's always a special treat to visit you here, my dear friend.

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    1. @ June
      my lovely lady, how you bless my heart with your kindness and with the sweetness of your words, you cannot imagine what a gift you're to me !

      With a hug filled with love and gratitude I wish you a most wonderful day, my amiable friend ✿⊱╮

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  2. Great post!! Eliza Leslie and Elizabeth Goodfellow were both fascinating women - I learned quite a bit about both of them when writing my book about Mrs. Goodfellow, called Mrs. Goodfellow: The Story of the First Cooking School. You might find it interesting - if so, let me know and I could send you a copy

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    1. @ Becky Diamond
      to say that it's an honour to me to have you here is not to be completely honest, I'm very excited by your presence and by your words, I'm truly feeling touched ...

      Of course, I'm interested about Mrs.Goodfellow's life whom I thought to dedicate a post later, after having read a few books more, and then I would have arrived to your biography, but having it directly from you, well, that's another thing !
      If you open the page of my profile you can find my e-mail address in order to communicate me the arrangements for the payment I have to follow for having the copy you're sending me, and I'll answer communicating you my address ...
      I cannot believe it yet !
      I hope you to be able to read these lines of mine, but if I won't receive any e-mai from you during the weekend I'm trying to contact you in another way, maybe from your web site, I don't want to loose this so precious occasion :)

      Thanking you with all my heart, I wish you a most wonderful end of the week ⊰♡⊱

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  3. Gran meraviglia!
    Eccezionale, attualissima donna d'altri tempi.
    Grazie cara Daniela per queste romantica storia, caratterizzata da quello spirito di avventura e di indipendenza che vale da ispirazione.
    Una dolce sera!
    Baci
    Luci@

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    1. @ Luci@
      dolcissima amica, le tue parole sono musica per me, sono io a doverti essere grata, credimi, il tuo animo gentile e delicato onora ~ My little old world ~.

      Con tanto affetto ed ammirazione ti auguro un sereno fine settimana, ringraziandoti ancora di cuore ಌ•❤•ಌ

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  4. I must admit I didn't know anything about Miss Leslie, how interesting to learn so much about her! :) Have a lovely Friday and weekend ahead, dear Daniela. xo

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    1. @ Kia
      what a joy to have you here, my dearest and lovely friend !
      I'm so very glad you've enjoyed this post of mine too and with my heart filled with gladness I wish you a most beautiful late Summer Sunday.
      ஜ Sending huggles to you all ஜ

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  5. Eh ma tu cara Daniela ci vizi proprio col presentarci sempre figure interessanti ed estremamente all'avanguardia.
    Un'autrice di libri di cucina (e non solo)? Meraviglia! Ti dirò che il ritratto di Mrs Goodfellow è un tantino inquietante, per il viso serio ed austero: chissà che insegnante esigente sarà stata.
    Un abbraccio e buon fine settimana.
    Susanna

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    1. @ Susanna
      mia cara, mia hai fatto sorridere quando ho letto che il ritratto di Mrs.Goodfellow ti è apparso così severo, anche io ho pensato la medesima cosa :)
      ... forse lo era realmente, anzi, è probabile che lo fosse, qul che è certo è che era una donna dal carattere molto forte e risoluto e guarda la sua severità che personalità ha dato modo di sviluppare in Eliza e quale eredità questa umile, ma così intraprendente giovane donna vittoriana ci ha lasciato in eredità
      Ti abbraccio con il cuore dolcissima amica mia ti auguro una domenica serena e ti ringrazio sinceramente per la tenera amicizia che mi lega a te ❥

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  6. Wow, that is so interesting and informative. I have not heard/read about history of baking so this one is an eye opener.. maybe I'll read more about baking later on :-) I wonder how it's like to be a pioneer in something, like Eliza... :-)
    Have a great day!

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    1. @ Maya
      you're so lovely my dear new friend !
      Your sweetness is a gift to me and to ~ My little old world ~, I'm so very happy to have you here and to read your words filled with curiosity and interest, have a blessed Sunday, dearie ღ❖ღ

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  7. Però ! Questo post è proprio "dolcissimo" ... e ti dirò che ricomincerò a giorni a sfornare torte e cupcakes (finalmente il caldo se ne è andato ) e vorrò provare la ricetta di Miss Leslie , prendendo come unità di misura una tazzina !
    Interessante la storia che hai trattato ... quando un cupcake e grande talento possono illuminare di significato la vita di una donna .
    Lieta domenica ,
    Franca

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    1. @ Franca
      buongiorno mia carissima e preziosa amica e buona domenica a te !
      Sinceramente leggendo le tue parole ho ritrovato le mie riflessioni, ovvero che con l'abbassamento delle temperature si può tornare ad usare il forno con una certa serenità, cosa che invece con il grande caldo si evitava di fare preferendo per lo più piatti freddi ...adoro questo periodo dell'anno anche per questo, sai quanto ami cucinare !

      Averti qui è sempre una grandissima gioia, lo sai, così come grandissima è la gioia che mi dona ringraziarti ed inviarti un affettuoso abbraccio •❤*❤•

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  8. Carissima Daniela, bella e interessante leggere il tuo post. Non sapevo nulla di questa donna che ha inventato le ricette con le tazzine :)) mi fa però riflettere che già allora si cercava di correre e guadagnare del tempo come tutti noi cerchiamo sempre di fare. Si vede che la nostra specie è predisposta a correre sempre più velocemente... Uff! Un abbraccio cara e in attesa di leggere un altra tua storia ti auguro una bella settimana. Smack

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    1. @ WOODY
      sono felicissima di averti qui e di averti 'narrata' la storia della vita di un personaggio che ancora non conoscevi ... dico 'narrata' perché a me la vita di Eliza Leslie sembra quasi una favola e forse ai quei tempi era più facile, molto più facile di oggi, poter trovare comunque realizzazione ai propri sogni e gratificazione ai propri talenti ... ma magari all'estero è ancora così, chissà ... mi piace pensarlo !
      Comunque sì, decisamente, ella ha precorso in più modi i tempi ed era all'avanguardia anche nel suo cercare anche di accelerare il più possibile quella parte di tempo che trascorriamo in cucina e che dedichiamo alla preparazione degli ingredienti ... e pensare che allora erano tutti molto più tranquilli di noi !!!

      Con un grande bacio ti ringrazio e ti abbraccio contraccambiando di cuore l'augurio per la nuova settimana cara amica ••ಌ✿ಌ••

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  9. Quanto mi piace questa donna! Anche se di altra epoca, la sento molto vicina a me, vuoi perchè amava cucinare, vuoi perchè ha cercato di scrivere ricette che arrivassero a tutti. Non sapevo l'origine del nome dei cupcake, ed entrambe le versioni da te raccontate mi hanno colpita. Grazie Daniela, nel venire qui da te si è trasportate in un'epoca affascinante, dai profumi e ricordi di tempi perduti. Un abbraccio. Paola

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    1. @ Paola
      mia carissima e romantica amica, come non immaginare oggi Eliza Leslie curatrice di un blog di cucina :) !

      Con immensa gratitudine per le le parole con cui descrivi il tempo che trascorri qui, per me MOLTO PREZIOSE perché trasportarvi in un'epoca trascorsa cercando di ridarle vita è l'intento amorevole che da sempre mi propongo, ti abbraccio anche di vero cuore augurandoti le cose più belle per la settimana a venire, trascorri una serata lieta, mia dolcissima zia Polly ♡❤♡

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  10. Non pensavo che i cupcake fossero così antichi!!! E non mi ero mai chiesta chi ne avesse raccolto la ricetta! Grande donna la nostra Eliza!

    ;-)

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    1. @ Silvia
      Eliza era davvero una grande donna, molto intraprendente ( allevare quattro fratelli più piccoli quando era poco più che una ragazzina non deve esser stato semplice, ma allora non si spaventavano davanti a nulla ) ed anche molto intelligente ... sì, la 'mamma' dei cup cakes fu proprio lei !!!

      Grazie carissima per essere passata a trovarmi, sai che per me è sempre una grandissima gioia ⊰✿*✿⊱

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  11. My sweet friend, forgive me for just now visiting this post! Where did the last seven days go? I am not sure {{smiles}}

    How I adored this post and the delightfully sweet history of cupcakes - how grand, my friend! I am going to the grocery store today and I now have the desire to get the needed ingredients for cupcakes {{smiles}} It is a rainy day so it's perfect for baking and my son LOVES cupcakes.

    I will be featuring this post this afternoon at Roses of Inspiration - it's unique and lovely. Thank you for sharing, my precious friend. Love to you!

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    1. @ Stephanie
      You're going to feature this post of mine ???
      I'm far too glad !!!
      I don't really know where you were the last week :) ... but I'm so glad you've come back :D

      I'm so very honoured for you've chosen my article, that's the second of mine you feature, I didn't expect it at all, and you cannot imagine how I do love surprises, thank you, my sweetest friend !

      With much dear love I thank you again and wish you all the most beautiful things you may desire, be blessed *♥*

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  12. Hello sweet Daniela,

    This post is truly one that I can relate with since I love to bake. I had no idea that the first cookbooks dated that far. They must have been very talented and strong willed women. I would love to get my hands on a copy.

    Another great bit of history learned from your pretty blog today. Thank you for sharing all the knowledge.

    Blessings and hugs,

    Janet

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    1. @ Janet
      my darling friend, with your bright presence here you make my day !
      Yes, we ought to the early Victorian age also the very first cookbook and you cannot imagine how I also would love to have in my hands a copy of it !

      Thank you, sweetie, you're always so very kind with me and your words are always far too beautiful, I love reading your comments.

      Sending dear love I wish you a wonderful continuation of the week and of the month of September ✿⊱╮

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  13. Dear Dany:
    Old recipe books are so interesting and give us such an appreciation of actual measurements don't they? I love the 2 tea cup fulls of molasses! Thanks for sharing and linking this delightful posting.

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    1. @ Bernideen
      every comment of yours is a gift to me, wonderful friend of mine, you fill my days with such a gladness !

      Wishing you much joy for the remainder of your week,
      sending blessings to you ❥

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I WHOLEHEARTEDLY THANK YOU FOR YOUR THOUGHTS AND WORDS, SO PRECIOUS TO ME.