venerdì 12 dicembre 2014

Mr Joel Roberts Poinsett and the ' Star of the Holy Night' - The history of the Poinsettia.








Figlio di un medico francese, Joel Roberts Poinsett (1779 - 1851) - sopra lo vediamo in un ritratto di Charles Fenderich (1805 - 1887) - fu nominato, nel 1825, primo ambasciatore degli Stati Uniti in Messico dal presidente Madison, opportunità che gli permise di coronare la propria carriera come diplomatico e politico; pur avendo conseguito una laurea in medicina, egli era un amante profondamente appassionato della botanica tanto da curare numerose greenhouses nella sua proprietà a Greenville nel South Carolina.

Durante una visita nella parte più meridionale di questa 'nuova terra', e precisamente nella zona conosciuta come 'Taxco del Alarcon', egli s'imbattè casualmente, con immensa meraviglia, nella splendida fioritura invernale della pianta allora conosciuta con il nome di 'Mexican flame leaf' un cespuglio con immensi fiori rossi dalle antichissime origini; questo arbusto tropicale, che conta circa 100 specie diverse e raggiunge in natura, nel suo habitat di origine, un'altezza pari a 12 piedi ( oltre i 3,5 metri )  era conosciuto come 'Cuetlaxochitl' presso l'antico popolo degli Aztechi che ne utilizzava i fiori per compiere riti religiosi, essendo considerato il colore rosso simbolo di purezza, per ricavarne una tintura utile per tingere indumenti e truccare il viso, e dal lattice che è contenuto negli steli fioriferi veniva ottenuta una bevanda febbrifuga.




 Silhouette from “Brown’s Portrait Gallery”, published by E.B. Kellogg and E.C. Kellogg in 1845



Inevitabilmente interessato a questa nuova pianta, Poinsett ne inviò un 'campione' ad alcuni amici, tra cui John Barroom di Philadelphia, che consegnò la pianta a Robert Buist, un vivaista di sua conoscenza in Pennsylvania. Robert Buist fu probabilmente la prima persona ad aver venduto le stelle di Natale con il loro nome botanico, ovvero il nome latino con cui ancora oggi la conosciamo, quello di 'Euphorbia pulcherrima' (che significa, 'la più bella Euphorbia'). 
Si suppone che divenne nota con il nome di Poinsettia intorno alla metà degli anni 1830, quando si diffuse la notizia che fu proprio Mr Poinsett ad importarla in America dal Messico.


Ma come venne legata tradizionalmente la Poinsettia ad il Natale ce lo racconta questa vecchia leggenda messicana:




C'era una volta una ragazza molto molto povera che si chiamava Pepita e che non aveva alcun dono da portare al bambino Gesù la notte della Vigilia di Natale. Mentre Pepita si stava tristemente incamminando in direzione della cappella, suo cugino Pedro che era con lei cercò di riconfortarla dicendole: "Sono certo che anche il più piccolo dono, dato con amore renderà il piccolo Gesù felice."

Pepita non sapeva realmente cosa poter donare, e fu così che estirpò una manciata di erbacce a bordo della strada e ne fece un piccolo mazzo, sentendosi imbarazzata perché di più non poteva donargli; mentre camminava attraverso la cappella per raggiungere l'altare, si ricordò delle parole di Pedro e sentendosi risollevata, raggiunto il presepe, si inginocchiò per posarvi ai piedi il suo umile dono: improvvisamente, il mazzo di erbe infestanti fiorì in una profusione di fiori rosso vivo a forma di stella, che da quel giorno sono conosciuti come 'Flores de Noche Buena', o 'fiori della Notte Santa'; la forma a stella del fiore della Poinsettia e le foglie sono talvolta interpretati quale simbolo della Stella di Betlemme, la cometa che guidò i Re Magi alla capanna dove nacque Gesù, le brattee, ovvero le foglie colorate di rosso simboleggiano il sangue di Cristo, mentre le foglie bianche rappresentano la sua purezza.





In tarda epoca Regency, perciò, ed ancor più in epoca vittoriana, la Stella di Natale si unirà alle altre piante con cui gli americani decoravano le proprie case, ovvero al vischio, all'agrifoglio, all'edera e solamente nel periodo tardo vittoriano, ed ancor più in quello edoardiano, acquisterà fama anche in Gran Bretagna, già allora notoriamente più tradizionalista.








Anche oggi, ahimè, il nostro tempo sta per volgere al termine, dopo avervi raccontato questi piccoli aneddoti e curiosità sull'origine dei simboli che ancor oggi leghiamo al periodo natalizio, concludo estendendo a voi tutti l'invito alla conferenza che domenica terrò insieme con Massimo Sannelli, scrittore, autore, regista, attore ... che emozione immensa mi attende e che onore per me !
Sarebbe questa un'ottima occasione per conoscervi, io vi aspetto, a Finale Ligure, mi raccomando, se non avete altri impegni, saremo là a parlare del periodo vittoriano, dell'Imperatrice Elisabetta d'Austria e dell'aura di fascino che sempre con sè recava e che ancora oggi, per noi tutti che ne celebriamo il ricordo, continua ad essere ben presente e viva.
Pubblico qui di seguito la locandina dell'evento che contiene indicazioni più precise sull'orario ed il luogo in cui avverrà l'incontro, 




non esitate a contattarmi (tenutageremia@gmail.com) se sarete nei paraggi ed avrete bisogno di ulteriori ragguagli per raggiungerci
Vi lascio con l'augurio che nel vostro cuore lo spirito del Natale trovi albergo sempre, ogni giorno dell'anno ... e vi aspetto !


A presto 



















- picture 1


The son of a French doctor, Joel Roberts Poinsett (1779 - 1851) - above we see him in a portrait by Charles Fenderich (1805 - 1887) - was appointed, in 1825, the first US ambassador to Mexico by President Madison, opportunity that allowed him to crown his career as a diplomat and politician; in despite of having a degree in medicine, he was a deeply passionate lover of botany to the pointo to take care of several greenhouses located inside his property in Greenville, in South Carolina.


During a visit in the southest part of this' new land ', and more precisely in the area known as ' the Taxco Alarcon', he came upon by chance, with great astonishment, in the beautiful winter flowering of the plant then known as the 'Mexican flame leaf ', a bush with huge red flowers of very ancient origins; this tropical shrub, which has about 100 different species and reaches, in its natural habitat, the height of 12 feet, was called 'Cuetlaxochitl' by the ancient people of the Aztecs who used the flowers to make religious rites, being the colour red considered a symbol of purity, to obtain a useful dye for clothing and for their faces, and from the latex contained in the flowering stems was obtained a febrifuge beverage.


- picture 2 - Silhouette from “Brown’s Portrait Gallery”, published by E.B. Kellogg and E.C. Kellogg in 1845


Inevitably interested in this new plant, Poinsett sent a 'champion' to some friends of his, including John Barroom from Philadelphia, who gave the litle plant to Robert Buist, a nurseryman of his knowledge living in Pennsylvania. Robert Buist was probably the first person to have sold the Poinsettia with its botanical name, which is the Latin name by which we know it today, that of 'Euphorbia pulcherrima' (meaning 'the most beautiful Euphorbia').
It is supposed that it became known as Poinsettia in the mid-1830s, when it spread the new that it was Mr Poinsett to import it into America from Mexico.


But how it became traditionally linked to Christmas ? Well, there's an old Mexican legend that goes in this way:


- picture 3


Once upon a time there was a very very poor girl named Pepita who had no gift to bring to the baby Jesus on the night of the Christmas Eve. While Pepita was sadly walking towards the chapel, her cousin Pedro, who was with her, tried to console her saying: "I am sure that even the smallest gift, given with love, will make the baby Jesus happy."


Pepita truly didn't know what to bring him, and so it was that she thought to eradicate a handful of weeds at the edge of the road and made a small bouquet, feeling quite embarrassed because she hadn't anything more precious; as soon as she walked through the chapel to reach the altar, she remembered the words of Pedro and suddenly felt relieved; she reached the crib, knelt herself to place there, at its foot, her humble gift: suddenly, this bunch of weeds bloomed in a profusion of live-red flowers star-shaped, which, from that day, are known as 'Flores de Noche Buena', or 'flower of the Holy Night'; the star-shaped flower and the leaves of the Poinsettia are sometimes interpreted as a symbol of the Star of Bethlehem, the comet that guided the Magi to the hut where Jesus was born, the bracts or red coloured leaves symbolize the blood of Christ, while the white leaves represent his purity.


- picture 4


In the late Regency period, therefore, and even more in the Victorian era, the Poinsettia will join the other plants with which Americans decorated their homes, that is the mistletoe, the holly, the ivy and only in the late Victorian age and in the Edwardian one it will acquire fame in Britain, already notoriously traditionalist.


- picture 5 - VintageHolidayCrafts.com


Even today, alas, our time is coming to the end, after having been told these little anecdotes and curiosities about the origin of the symbols that we still today bind to the Christmas Season, I'm concluding by extending to all of you an invitation to the conference that next Sunday I will keep together with Massimo Sannelli, author, actor, artist, filmmaker ... such an immense emotion and a great honour are awaiting for me!
This would be an excellent opportunity to meet you, I know that for my English-speaking friends it wouldbe very hard to realize, in Finale Ligure, if you have no other commitments, we will be there to talk about the Victorian age, the Empress Elizabeth of Austria and of the aura of charm that always she brought with her, that even today, for all of us who celebrate her memory, continues to be very present and alive.

Here below you can see the poster of the event that contains more precise indications about the time and the place where the meeting will take place, 






please contact me (tenutageremia@gmail.com) if you will be nearby and will need further information to reach us. 
I'm leaving you with the hope that in your heart the Spirit of Christmas dwells always, every day of the year.... and I'm waiting for you !


See you soon 









14 commenti:

  1. The perfect read for this Advent Days. :) Thank you, Daniela. Have lots of fun on Sunday, I wish I could come too.

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    1. @ Kia
      good morning my dear !
      I know that with your heart you'll be with me this afternoon, and I thank you so much for this, have a joy-filled Sunday my sweet friend ಌ

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  2. Cara Daniela, grazie per avermi fatto conoscere storie che, ahimè, non sapevo. Bellissima la leggenda di Pepita. In bocca al lupo per la tua conferenza, sono certa che sarà un successo. Peccato la lontananza...ma sai che a Finale Ligure ho trascorso tutte le mie vacanze infantili??...Quanti bei ricordi!
    Bacioni
    Alessandra

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    1. @ Alessandra
      come sempre ti sono grata per le pregevoli parole e questa volta anche per l'augurio - crepi il lupo ! - ... peccato davvero per la lontananza, sai quale meravigliosa occasione per conoscerci, finalmente !
      Ti penserò, oggi, sul quel mare cui hai legati tanti ricordi d'infanzia, mia cara, e ti auguro una bellissima domenica, sempre più prossima al Natale ಌ

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  3. The poinsettia is my favorite winter flower - thank you for sharing it's history so beautifully, Dany! I wish I could attend your lovely meeting! How wonderful for you - I wish you blessings!

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    1. @ June
      I'm so grateful for your friendship, your affection and your sweetness, my dearest friend, I know you'd love to be there with me, this afternoon, it would be such a great occasion to know and hug you, finally ... we'll be linked and together by our hearts, believe me !
      I wish you a blessed Sunday Advent, my precious and sweet friend ❥

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  4. What a wonderful post, Dany.
    I just love poinsettias.
    I hope your having a wonderful weekend, sweet friend! xo.

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    1. @ Lisa
      and I love your sweet words, always !
      Have a beautiful Sunday you too, my dearest friend, I'm sending love ღ

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  5. Ancora una curiosa scoperta grazie a te , Daniela! Non conoscevo le origini della Stella di Natale , e penso che farò un piccolo riassunto del tuo scritto e lo unirò ai biglietti d'auguri che accompagneranno i regali per i miei cari ? cosa ne pensi?
    Se il magnifico incontro su Elisabetta D'Austria fosse stato nelle estati passate , in cui trascorrevamo le vacanze nel Ponente Ligure , avrei partecipato con gioia !!
    Ti auguro una piacevole giornata , tra gli impegni quotidiani e ... forse la pioggia, anche da te ?!
    Franca


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    1. @ Franca
      mia carissima amica, penso che la tua idea sia davvero deliziosa, i tuoi cari l'apprezzeranno sicuramente, vedrai !
      Quanto a domenica non immagini che gioia mi avrebbe donato conoscerti e vedere il tuo volto tra gli altri, ad ascoltare le mie parole .. speriamo che il futuro ci faccia dono di altre occasioni, talvolta ci riserva sorprese del tutto insperate.
      Ti lascio con un abbraccio che ti comunichi il grande affetto che ho per te e con l'augurio di una notte serena, grazie di cuore per la tua amicizia ⊰✿⊱

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  6. Ciao dear Daniela, hope you had a wonderful time on Sunday. Have a lovely Wednesday ahead. xo

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    1. @ Kia
      my dearest friend, last Sunday has been such an exciting day, believe me, and I'm going to tell you about this new experience of mine in the next post :)
      Thank you for you affection, sweetie, but I have so many things to say to you ... a few hours ago I've received your envelope with your Christmas gifts and card, what a big joy to me !
      The photographs you've sent me ( they're from Zeno, aren't they ?) are so fascinating, all my dears have watched them feeling breathless and I'm so proud to have them, I'm thinking of put them in a frame, they're marvellous; the country recipe book is another gift so suited to me, I do love cooking and ... well, you've touched my heart in the deep !!
      Be blessed my dearest friends, you're one of the wonderful gifts that 'My little old world' has made to me ❥

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  7. Dov'è....dov'è il mio commento??
    Scusami cara Dany ma si vede che è sparito, ultimamente mi succede spesso.......
    Ti avevo lasciato scritto che grazie a te adesso so anche questa quoriosità.
    E che bello dev'essere stata la conferenza....periodo vittoriano.....
    Principessa Sissy.....cavoli che interessante!!
    Immagino che sia andata benissimo, sei così brava!!
    Love Susy ♥

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    1. @ Susy
      ma cara, per il commento non devi preoccuparti, talvolta è già accaduto anche a me, non è nulla di grave .. pensa che io ho dovuto trascurarvi tutti in questi giorni, ho una lista lunghissima di link di post da commentare, chissà cosa penserete di me, che mi sono dimenticata di voi, quando è solo per mancanza di tempo che sono rimasta molto molto indietro, spero di recuperare tra oggi e domani, lo spero davvero, la cosa mi dà pensiero !
      Quanto a domenica, l'emozione è stata grande, immensa, mi sentivo portavoce di un'epoca alla quale, come ben sai, sento di appartenere, e perciò considero tutto quanto un dono, un grandissimo dono che il Cielo mi ha voluto riservare per questo S.Natale .... se ti conosco bene sono convinta che tu attenda con curiosità il momento di leggere il prossimo post, pubblicato stanotte, in cui ne tratto ... preparati ad un'atmosfera molto molto vittoriana :)
      ஜ Ti abbraccio con rinnovato affetto e tanta tanta gratitudine mia dolce amica e ti auguro un bellissimo fine settimana ஜ

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I WHOLEHEARTEDLY THANK YOU FOR YOUR THOUGHTS AND WORDS, SO PRECIOUS TO ME.