lunedì 19 settembre 2016

"Ring the bell softly, there's crape on the door." - TO MOURN A BROTHER.


Quest'oggi è la mia storia a parlare, la storia della mia vita, in un post che non era programmato, improvviso, doloroso, a scriversi, che mai avrei pensato di pubblicare ...



Tragicamente ed improvvisamente il giorno 10 un caro cugino con cui sono cresciuta - lui e suo fratello sono sempre stati fratelli per me - si è spento, dopo un intervento che non aveva avuto alcuna complicazione; egli era già in convalescenza, ma quello che era un seppur banale problema, trascurato dai medici, lo ha condotto al decesso ...

Perdere un caro per chi rimane è sempre molto difficile da accettare, è duro trovare la giustificazione a taluni eventi che accadono durante il percorso della nostra vita, non abbiamo le capacità per comprenderle, le accettiamo con il tempo come facenti parte di un disegno divino, ma quando ciò accade per negligenza credo non lo si accetterà mai  ... sono questi fatti che segnano la nostra esistenza, forse fanno di noi dei migliori cristiani, ma la ferita che ci portiamo dentro non si sanerà neppure con il tempo. 





VICTORIAN MOURNING ETIQUETTE


Remembering Father, ( unknown author )



E' indubbio che i Vittoriani avessero un rapporto molto diverso con la morte rispetto a quello che abbiamo noi oggi, l'elevata mortalità infantile, le condizioni in cui venivano svolti la maggior parte dei lavori pesanti, la medicina poco progredita paragonata a quella odierna, ci rivelano dati sconcertanti; le cifre risalenti ad un sondaggio svoltosi a Londra risalente al 1830, ci indicano che l'età di 44 anni era quanto di meglio ci si potesse augurare, poiché l'età media di un commerciante era di 25 anni, 22 quella di un un manovale, mentre, per quanto riguarda l'infanzia, su cento bambini nati, almeno 57 non sarebbero sopravvissuti oltre i 5 anni. 
Va da sé, perciò, che, tenuto conto del rituale che al lutto era legato, dall'abbigliamento, ai funerali, alla realizzazione dei monumenti funebri, etc, quello legato ai decessi fosse realmente un commercio che fruttava molto denaro, soprattutto presso le classi più elevate, per le quali tutto doveva essere realizzato in modo altisonante.
Pensate che a Londra fu persino aperto un negozio in Regent Street, Jay, che aveva a disposizione qualsiasi cosa inerisse il lutto.




Per quanto concerne il cerimoniale, la prima cosa da fare era distribuire le partecipazioni per il funerale.
Nelle città e nei paesi in cui i necrologi venivano pubblicati sui giornali, le parole "Sono invitati gli amici" erano un sufficiente invito al funerale, ma in luoghi più piccoli era necessario far recapitare gli inviti a coloro la cui presenza era desiderata; essi erano vergati o stampati su carta di piccole dimensioni ampiamente bordata in nero.
Qui di seguito ne potete vedere un esempio.


Il caro estinto veniva tenuto in casa e, una volta vestito, posto in un letto, generalmente il suo, e vegliato per almeno una settimana, durante la quale del tessuto di crespo nero veniva legato con un nastro bianco  ( se si trattava di una persona giovane o di un fanciullo anche il crespo era bianco ) ed appeso alla porta o alla maniglia del campanello per sollecitare rispetto in coloro che volevano far visita, suggerendo rumori e suoni dimessi ( spesso veniva lasciata la porta d'ingresso socchiusa onde consentire l'ingresso a chiunque desiderasse entrare per esibire il proprio cordoglio e portare conforto alla famiglia del dipartito ).

Quello del lutto era principalmente uno stato d'animo che doveva essere esibito, scorto già da lungi, e perciò particolare attenzione era riposta nell'abbigliamento che doveva essere la palese esternazione del dolore che una famiglia stava vivendo.
La lunghezza del periodo di lutto dipendeva dal legame con il defunto: le vedove erano tenute ad indossare il lutto per due anni, mentre tutti gli altri, che presumibilmente avrebbero dovuto soffrire di meno, i tempi erano più brevi: per i bambini in lutto per i genitori o viceversa il periodo di lutto era di un anno, per i nonni e fratelli di sei mesi, per zie e zii due mesi, per prozii e prozie sei settimane, per i cugini primi quattro settimane; questo secondo quando dettato dalla formalità, dalla consuetudine, ma nulla vietava di prolungare il lutto rapportandolo al dolore che dal familiare veniva avvertito, basti pensare alla Regina Victoria, la quale, dopo il decesso del principe Consorte Albert, al quale era fortemente legata, vestì il lutto per ben 40 anni, oppure all'Imperatrice d'Austria Elisabeth che, dopo la tragica perdita del figlio, il Principe Ereditario Rudolph, nell'incidente di Mayerling, vestì il lutto per il resto della sua vita !

Le regole circa i capi che dovevano essere indossati ed il tempo per cui vestirli erano decisamente complicate, come ogni cosa che faceva parte dell'etichetta vittoriana, ma nello specifico erano semplicemente illustrate in riviste o manuali per la casa che conoscevano larga diffusione presso le casalinghe vittoriane, quali The Queen ed il dizionario Cassell's

I due anni di lutto che la vedova doveva rispettare dovevano essere così suddivisi:
Il lutto integrale - FULL MOURNING - copriva l'arco di un anno ed un giorno e gli abiti che avrebbe dovuto indossare dovevano essere neri, palese simbolo di oscurità spirituale; essi erano fatti di paramatta di seta o di cachemire, oppure di bambagina ( se ricordate molte delle vedove dei romanzi di Dickens indossavano abiti a lutto fatti proprio con questo tessuto più economico ), decorati con crespo, o crêpe satin, tessuto tipicamente associato al lutto poiché non ammetteva altre decorazioni in pizzo, raso, passamenerie, etc. ed è opaco, non riflette alcun tipo di luce, quasi a voler simboleggiare la chiusura emotiva, il rifiuto verso il prosieguo della vita.



FULL MOURNING, 1860




FULL MOURNING DRESS (detail), crespo di seta nero, chiffon nero, taffeta nero (courtesy the Metropolitan Museum of Art, Gift of The New York Historical Society, photo by Karin Willis)



Il lutto secondario SECOND MOURNING durava nove mesi durante i quali il crespo poteva essere rimosso dall'abito ed il velo, che durante il lutto stretto raggiungeva le ginocchia ed era ricamato al punto da non far neppure intravvedere i lineamenti e dietro il quale si poteva piangere senza essere scorti, si faceva più lieve, si accorciava all'altezza della vita o delle spalle e poteva essere portato indietro sul capo ed era concesso indossare anche gioielli fatti di una lega di carbone detta JET, talvolta combinati con delle ciocche di capelli del defunto - ve ne parlai QUI trattando del valore che la capigliatura femminile aveva nell'immaginario collettivo durante il periodo vittoriano ( Prendendo spunto dall'esempio della regina Victoria, le vedove anziane spesso vestirono il mezzo lutto per il resto della loro vita ).


Stampa tratta da una rivista di moda del 1855 che ci mostra, nella donna a sinistra, un tipico abito da SECOND MOURNING con il velo corto, lo scialle, l'abito leggermente guarnito ed i guanti, tutto ancora in tessuto nero.



Gioielli indossabili durante il SECOND MOURNING.



Il mezzo lutto - HALF MOURNING - durava da tre a sei mesi durante i quali una donna poteva deporre i propri abiti scuri optando per tessuti in tinta che andavano dal grigio a tutte le gradazioni del viola - lilla, malva, lavanda - al bianco e poteva a poco a poco recuperare i propri gioielli e decorare le proprie toilette con rifiniture.
A vedove con fanciulli era concesso in questo periodo di contrarre un nuovo matrimonio, qualora avessero avuta l'occasione di creare una nuova famiglia.



HALF MOURNING DRESS - Nuovi stili per acconciare i capelli, Peterson's Magazine, March 1873



Per gli uomini le cose erano più semplici: essi vestivano i soliti abiti scuri con guanti, nastri per capelli e cravatte nere; quanto ai fanciulli era triste far vestire loro il lutto integrale, ma anch'essi recavano nel loro abbigliamento almeno un capo scuro. 



“The Cemetery of Père Lachaise” after John James Chalon, color engraving, 1822, detail
(via the Bridgeman Art Library)



I funerali si svolgevano in casa del defunto, se la famiglia che aveva lasciato era di modeste origini, mentre si tenevano in chiesa se il dipartito apparteneva ai ranghi più elevati, dove era condotta da un carro con tanto di cavalli bardati a lutto ( piume e nastri ); infine il galateo dettava che almeno una settimana dovesse trascorrere prima che venissero fatte visite formali per sostenere emotivamente i familiari del caro estinto.

I gentlemen e le ladies in lutto utilizzavano biglietti bordati di nero per la loro corrispondenza privata finché il periodo previsto dal cerimoniale non giungeva al termine, ma per quanto concerneva il settore degli affari, la carta e le buste dovevano comunque essere completamente bianche.

Era infine costume, presso le famiglie più facoltose, inviare carte a ricordo del caro scomparso, con una sua fotografia e le date, di nascita e di morte, in calce.

Mi piace a questo punto citare un romanzo ambientato in epoca edoardiana, ma quanto prescritto dall'etichetta non cambierà nel passaggio da un'epoca all'altra con il mutare dei dettagli della moda in fatto di abbigliamento, del quale vi consiglio le lettura, se ancora vi fosse ignoto; il suo titolo è QUANDO CADONO GLI ANGELI, di Tracy Chevalier, edizioni BEAT, 2012, disponibile anche nella versione in lingua italiana su Amazon: 

"Acquisti fatti da Jay in Regent Street, 22 giugno 1908:

1 . 1 vestito nero di paramatta di seta per me, da indossare al funerale e alla domenica. Il vecchio vestito di merino è per tutti i giorni. Avevano un abito ancor più bello, ma era troppo caro.

2 . 1 vestito di mistoseta per mami, E' così lucido e dozzinale che ho cercato di convincerla a prenderne uno di paramatta, ma le i ha detto che non abbiamo abbastanza denaro e che preferiva che fossi io ad avere un abito di seta visto che ci tengo tanto, che tesoro è la mia mamma !

3 . 1 grembiule di cotone nero per me, due paia di mutande lunghe per me, bordate di nastro nero.

4 . 1 cappello di feltro nero con veletta per me. L'ho voluta a tutti i costi la veletta: dopo che ho pianto faccio spavento e quindi mi toccherà calare spesso la veletta per nascondermi gli occhi ed il naso congestionati. Mami non si è comprata un cappello perché dice che farà tingere uno di quelli che ha già. Per fortuna si è comprata qualche piuma di struzzo come guarnizione.

5 . 2 paia di guanti di cotone nero per mami e per me, al polsino hanno quattro deliziosi bottoncini di gaietto. Mami ne aveva scelto un paio senza bottoncini per la verità, e non si è accorta che poi gliel'ho scambiato. Un paio di guanti, un nastro per il cappello e una cravatta, tutti neri, per papi.

6 . 7 fazzoletti da naso orlati di nero, due per mami, cinque per me. Ne avrei voluti di più, ma la mamma me l'ha proibito. Lei non ha pianto nemmeno un poco, ma io ho insistito che se ne comprasse almeno qualcuno nel caso dovesse piangere.

7 . 200 fogli di carta da lettera con una lista nera di media larghezza.

8 . 100 immaginette-ricordo ... "



E per concludere, tornando al motivo che mi ha spinta a trattare questo argomento proprio in questo momento, prego il Signore che aiuti tutti noi a sopportare questo fardello, tanto pesante ora, soprattutto per la madre, la moglie, il fratello ed i figli che ha lasciato ...



Ora so, Marco, che quando guarderò il cielo, parte della luce che scorgerò nelle stelle sarà emanata dalla radiosità del tuo temperamento, 
dalla tua gioia di vivere, dal tuo carattere sempre ridente e gaio, 
amante della Vita come nessun'altro quale eri ... 
saprò che continuerai ad essere luce per noi !
Così come so che se potessi parlarci ancora,
da Lassù diresti a tutti noi che soffriamo per la tua assenza:

˙·٠•●♥ ♥●•٠·˙ 


[ ...] se mi dovessi dimenticare per un po'
E poi ricordarmi, non piangere:
Perché, se l'oscurità e la corruzione lasciano
Una traccia di quelli che erano i pensieri che una volta avevo,
Meglio di gran lunga che mi dimentichi e sorrida
Piuttosto che ricordarmi ed essere triste.

da Ricorda, di Christina G.Rossetti




[...] if you should forget me for a while 
And afterwards remember, do not grieve: 
For if the darkness and corruption leave 
A vestige of the thoughts that once I had, 
Better by far you should forget and smile 
Than that you should remember and be sad.

from Remember, by Christina G.Rossetti (1830 - 1894) 



Ringraziandovi di cuore per avermi seguita fino qui, vi abbraccio calorosamente

A presto 💕













Today it is my story to speak, the story of my life, in a post that was not planned at all, sudden, painful to be written, which I never thought to publish ...



- picture 1



Tragically and suddenly the 10th of this month a dear cousin with whom I grew up - he and his brother have always been brothers for me - has expired after an intervention that hadn't had any complications, he was already recovering, but what was nothing more than a trivial problem, disregarded by doctors, led him to death ...

To lose a close familiar for those who remain is always very hard to accept, it's hard to find the justification for certain events occuring during the course of our lives, we do not have the skills to understand them, we accept them with time as part of a Divine Plan, but when this happens through negligence I think it won't ever be accepted ... These are facts that scaring our existence, perhaps they make us better Christians, but the wound that we carry inside won't heal with the passing of time.





VICTORIAN MOURNING ETIQUETTE




- picture 2 - Remembering Father, ( unknown author )



Undoubtedly our Victorians had a very different relationship with death compared to the one that we have today, the high infant mortality, the conditions in which most of the heavy work were carried, the medicine, so very antiquated, reveal staggering datas; a survey held in London dating back to 1830, indicate that the age of 44 years was the best one could hope, since the middle age of a merchant was of 25 years, 22 was that of a laborer, while as regards the infancy, out of 100 children born, at least 57 wouldn't survive more than 5 years.

It goes without saying, therefore, that as for the rituals of mourning, from clothing, to funerals, to the creation of funerary monuments, etc, the one linked to the deaths was, to say the least of, a business which meant much money especially if we talk about the higher ranks, for which all had to be made in a high-sounding manner.
Think that in London was even opened a shop in Regent Street, Jay, who had at his disposal everything, just everything about mourning.



- picture 3 - Jay's advertiser sheet


- picture 4 - Interiors of Jay's mourning establishment



As for the etiquette, the first thing to do was to distribute the invitations for the funeral.
In big cities and countries where the obituaries were published in the newspapers, the words "Friends are invited" were a sufficient invitation to the funeral, but in smaller places it was necessary to deliver the invitations to those whose presence was desired; they were penned or printed on small cards amply edged in black.
Below you can see an example.



- picture 5



The deceased was kept at home till the burial and, once dressed, he was placed in his or her bed, and watched for at least a week, during which a black crape fabric was tied with a white ribbon (if it was a young person or a child also the crape was white) and hung on the door or to the handle of the bell to urge respect for those who wanted to visit, suggesting noises and sounds resigned (often the front door was left ajar to allow to enter to anyone wanting to express his sympathy and bring comfort to the family of the departed).
That of mourning was mainly a state of mind that had to be performed, already glimpsed from afar, and therefore a special attention was placed in clothing that had to be blatant demonstration of the grief that a family was living.

The length of the period of mourning depended on the relationship with the deceased: the widows were required to wear mourning for two years, while for all the others, who presumably would have to suffer less, the times were shorter: for children mourning parents, or vice versa, the mourning period was of one year, for grandparents and siblings of six months, for aunts and uncles of two months, for great-aunts and great-uncles of six weeks, for first cousins it was of four weeks; this was what was dictated by formalities, by the habit, but nothing prohibited to prolong the grieving relating it to the pain that a person was suffering, just think of the Queen Victoria, who, after the death of the Prince Consort Albert, to whom she was so strongly linked, dressed mourning for 40 years or to the Austrian Empress Elisabeth who, after the tragic loss of her son, Crown Prince Rudolph, in the Mayerling accident, wore mourning for the rest of her life! !

Like everything else which was part of the Victorian etiquette, also the rules dictated for mourning were quite strict, but they were simply shown in details in magazines or manuals which knew widespread diffusion among Victorian housewives, such as The Queen and Cassell's.

The two years of mourning the widow had to comply had to be divided as follows:
THE FULL MOURNING covered the span of one year and one day and the clothes she should wear had to be black, blatant symbol of spiritual darkness; they were made of Paramatta of silk or cashmere, or bombazine (if you can remember lots of  the widows of Dickens's novels wore mourning clothes made precisely with this more economic fabric), decorated with crape, or satin crape, fabric typically associated with mourning since it did not allow any other lace decorations, such as laces, trimmings, and so on,  and is opaque, it does not reflect any kind of light, as if to symbolize the emotional closure, the rejection of the continuation of life.



- picture 6 -  FULL MOURNING DRESS, 1860 


- picture 7 -  FULL MOURNING DRESS (detail), black silk crape, black chiffon, black taffeta (courtesy the Metropolitan Museum of Art, Gift of The New York Historical Society, photo by Karin Willis)




THE SECOND MOURNING lasted nine months during which the crape could be removed by the gown and the veil, that during the full mourning reached the knees and was embroidered to the point not to glimpse the features and behind which she could cry without being noticed, became lighter, shortened till waist o till shoulders and could be brought back on the head and was granted also to wear jewelry made of JET, a coal alloy, sometimes combined with strands of hair of the deceased - I HERE dealed with this topic writing about the Victorian hairstiles and of the importance that female hair had for the collective imagination (inspired by the example of Queen Victoria, often elderly widows dressed in mourning for the rest of their lives).



- picture 8 - Print taken from a fashion magazine from the year 1855 that shows, in the woman on the left, a typical SECOND MOURNING DRESS with short veil, shawl, the little fringed gown and gloves, all still in black fabric.


- picture 9 - SECOND MOURNING jewelry



THE HALF MOURNING lasted from three to six months during which a woman could lay her dark suits opting for colored fabrics ranging from gray to all shades of purple - violet, mauve, lavender - to white and could gradually recover her jewelry and decorate her 'toilettes' with finishing touches.
Now a widow with children was allowed to contract a new marriage, if she had had the opportunity to create a new family.



- picture 10 - HALF MOURNING DRESS - New styles for dressing the hair, Peterson's Magazine, March 1873



For men, things were much simpler: they wore the usual dark suits with gloves, hat ribbons and black ties; as for children, it was very sad to dress them in full mourning, but they also wore at least an item of their cothing in black.



- picture 11 - “The Cemetery of Père Lachaise” after John James Chalon, color engraving, 1822, detail (via the Bridgeman Art Library)




The funeral took place in the house of the deceased, if the family he had left was of modest origins, or they held in the church if the departed belonged to the highest ranks, and in that case he was led to the place of worship by a wagon with horses harnessed in mourning (they beared feathers and ribbons); finally the etiquette dictated that formal calls to support the family had to be paid not before then a week before since the death of the dearly's departure.

Gentlemen and ladies in mourning were using black-edged tickets for their private correspondence until this period didn't  come to an end, always according to the etiquette, but as for that concerning the business sector, the paper and the envelopes had to be completely white.

It was finally costume, especially for wealthy families, to send memorial cards to rember the dear departed, with a photograph of his - or hers - and with the the dates of birth and death, at the bottom.

I like now to quote a novel which is set not in the Victorian, but in the Edwardian era, but what is prescribed by the etiquette won't change during those years with the changing only of details in fashion clothing, a novel which I recommend to read, if it's still unknown to you; its title is WHEN ANGELS FALL by Tracy Chevalier, BEAT edition, 2012, also available on Amazon:

"Purchases made by Jay in Regent Street, June 22, 1908:

1. 1 black dress of parramatta of silk for me to wear at the funeral and on Sundays. The old merino dress is for everyday. They had an even more beautiful dress, but it was too expensive.

2 . 1 mistoseta dress for mami. It 's so cheap and shiny that I tried to convince her to take one of parramatta, but she said that we haven't enough money and that she preferred that I had a silk dress as I want it so much, what a treasure is my mom!

3. 1 black cotton apron for me, two pairs of long underwear for me, edged with a black ribbon.

4. 1 black felt hat with veil for me. I absolutely wanted the veil: I cried after I scared and then I'll have to drop the veil often to hide my eyes and my congested nose. Mami hasn't bought a hat because she says she'll dye one of the ones she already has. Luckily she bought some ostrich feather as a garnish.

5. 2 pairs of black cotton gloves for mami and me, at the cuff they've four delicious buttons in Gaietto. Mami had chosen a pair with no buttons for the truth, and didn't notice that I've exchanged it. A pair of gloves, a hat ribbon and a tie, all blacks, for daddy.

6. 7 black-edged handkerchiefs, two for mami, five for me. I would have wanted more of them, but my mother has forbidden it me. She didn't cry even a little, but I insisted that she bought at least someone if she should happen to cry.

7. 200 sheets of letter paper with a black list of medium width.

8. 100 memorial little images ..."


And finally, coming back to the reason that pushed me to deal with this topic right now, I pray the Lord, may He help us all to  bear this burden, so heavy now, especially for his mother, for his wife, his brother,  the son and the daughters he left ...


Now I know, Marco, I know that when I'll look at the sky, 
some of the light that I'll behold in the stars will be issued by the radiance of your temper, of your joy of life, 
from your always smiling and cheerful character, 
lover of Life like no other as you were... 
I know that you will continue to be light for us!
So as I know taht if you could still speak,
from up above, you'd say to all of us grieving:


˙·٠•●♥ ♥●•٠·˙



[...] if you should forget me for a while 
And afterwards remember, do not grieve: 
For if the darkness and corruption leave 
A vestige of the thoughts that once I had, 
Better by far you should forget and smile 
Than that you should remember and be sad.

from Remember, by Christina G.Rossetti (1830 - 1894) 




- picture 12 - memorial card




Thanking you heartily for having followed me up to here, I embrace you all so warmly,

see you soon 💕 


34 commenti:

  1. Mi spiace molto per tuo cugino, capisco lo sgomento che provi di fronte ad una perdita inaspettata. A me accadde con mio padre. Era stato operato, già convalescente, dimesso dall'ospedale e ricoverato in una clinica in cui avrebbe dovuto fare una breve riabilitazione fisica, improvvisamente morì. Non si seppe mai il motivo preciso del decesso.
    Un abbraccio.
    Giorgia

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  2. Dany, che tristezza. Ti sono tanto vicina.
    Purtroppo quando succedono queste cose non è possibile dare un senso all'accaduto e tutto ciò ci rende ancora più indifesi e sofferenti.
    Ti abbraccio

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  3. I'm so sorry for your loss and I will pray for with you.
    Love and warm thoughts from Denmark
    Lone 💕

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  4. Cara Daniela, che post struggente ci doni in questa ormai prossima svolta stagionale, interessante quanto scrivi rivolto allo storico ma, la tua prefazione, lascia basiti. Ti abbraccio forte sperando di farti cogliere le mie più sentite condoglianze. NI

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  5. mia cara Daniela, mi dispiace tantissimo per questo lutto nella tua famiglia, immagino il dolore e la sofferenza per la perdita di una persona cara. ti abbraccio con tanto affetto Lory

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  6. Dearest Daniela, I am so sorry for your loss, dear friend. My heart goes out to you. I will keep you in my prayers. Love and hugs.

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  7. Oh my dearest and most precious Dany, how my heart aches for you! I am so very sorry for your loss. How I pray you find comfort and peace in the arms of Jesus. Please know that you are in my prayers.

    Sending you much love across the miles!

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  8. Daniela carissima , come comprendo il pesante senso di incredulità e tristezza che stai vivendo (mi riporta a più di trent'anni fa , ma il ricordo di quei momenti rimarrà sempre vivo nel mio cuore) .
    Da allora, con convinzione,una frase di Sant'Agostino porto con me ... "Coloro che ci hanno lasciati non sono degli assenti , sono solo degli invisibili:tengono i loro occhi pieni di gloria puntati nei nostri pieni di lacrime."
    Con affetto ,
    Franca

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  9. I'm so sorry for the loss of your dear cousin. It is so hard to understand and accept sometimes for the ones left behind. But we, as Christians don't mourn as others do, we have hope. "He will wipe away every tear from their eyes, and death shall be no more, neither shall there be mourning, nor crying, nor pain anymore, for the former things have passed away." Rev. 21:4 This was engraved on my previous husband's headstone. And when I visit his grave, I read the verse and I find comfort in knowing...that one day we shall be free. Blessings to you,
    Sonya

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  10. So sorry to hear about the death of your beloved cousin. With this post you made a warm tribute to him.
    With deepest condolences from Janneke

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  11. Oh, dear Dany, this post breaks my heart. A loss of someone dear is difficult no matter what the circumstance, of course, but I think when it is quite unexpected or when there is fault involved, it makes it ever so much harder. I can understand why you were drawn to this sad topic (and fascinating, too) for your post. I knew much of this from the past but I learned a good deal and much more specifically.

    What will remain with me, though, is your blessing for Marco at the end. A new star to light the sky. I'll make a wish tonight for peace and healing for you.

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  12. Cara Daniela, ti porgo le mie condoglianze per il lutto che ti ha colpito; una preghiera per tuo cugino. R.I.P.

    Molto interessante e dettagliato, come solo tu sai fare, lo scritto sui costumi ed i rituali relativi al lutto.
    Un forte e sentito abbraccio
    Susanna

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  13. Dearest Daniela, The loss of your cousin in such a painful experience is so sad. This type of sadness because of medical neglect is something I understand so deeply. My niece at age 27 with three children died in a similar painful experience. A simple checking of her chart would have saved her life. One can never accept this neglect that caused death or forget the terrible loss and sadness that follows. My prayers and deep sympathy goes out to you and your family.
    With much love and wishes for you to find peace somehow,
    Jeanne

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  14. Liebe Dani,
    wie schmerzvoll, einen lieben Menschen zu verlieren.
    Ich fühle mit dir,deine Worte haben mich sehr ergriffen.
    Durch deine wunderbaren Gedanken wird er immer in deiner Erinnerung bleiben.
    Ich wünsche dir ein Erinnerungslicht, dass dich wärmt und tröstet.
    Alles Liebe,
    Manuela

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  15. Mi dispiace infinitamente, mia cara amica, per la la perdita del tuo amato cugino.
    Grazie per le tue interessanti e sensibili informazioni.
    Un abbraccio di vero cuore.
    Luci@

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  16. Oh, my dear Dany, I am so very sorry to hear of your loss! My heart breaks for you, and I will keep you and your dear loved one's family in my thoughts and prayers. A very touching post on mourning while your heart grieves in kind. We cannot know why some things happen and can only have faith in the wisdom of the divine. Now you will have a guardian angel always by your side. Sending much love and sympathy for your loss. xo Karen

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  17. Oh Dany how sorry I am to hear of the loss of your dear cousin who was very close to you. It is so hard when it is sudden and very unexpected like this, our Pastor is doing a sermon series next month on those times that we ask why about situations that have happened in our lives and I am very interested in hearing what he has to say. When we lost our baby to stillbirth when we tried so hard to get pregnant I had the same questions and so hard to get over.
    May God grant you and your family peace as you remember all the beautiful times you shared with him.
    I think back in these times it would have been good in a way to have the mourning attire, sometimes it is hard to go right back to living life without them and it would be a reminder to others of that, they might not be thinking that you are having a hard time just getting through a day now when there isn't that reminder for them. I also wonder though if it made it harder for the people left behind to be able to heal faster than they could without the constant reminder of wearing the clothes, I guess what I am saying is I can see the good and bad of the rules they had back then.
    ((((HUGS)))) to you my friend

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  18. a morte, a despedida, tão presente na vida de todos nós !! sempre difícil de entender, se é que a gente pode entender ...
    um grande abraço para você e que Deus traga consolo ao seu coração !!

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  19. found lucky myself to meet you today dear,though could not read due to unknown language but what understood by comments is hard to bear and painful ,i lost my both parents three years ago and that changed me as a human being nothing could put me back on the place where i used to be and world seen by eyes was used to touch my soul but now nothing reaches inside just breathing though .
    your place delivers gave and calmness to hold and think peacefully ,music is soul touching and art is marvelous .may god bless you with strength to bear this loss amen

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  20. Cara Daniela, che tragica notizia...mi spiace tantissimo per l' improvvisa perdita e ti abbraccio forte.
    Bacioni Alessandra

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  21. Darling Dany,
    I am so sorry for your loss. Please accept my heart felt condolences. Your family will be in my prayers. May God comfort you all.
    Sending you many hugs

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  22. My deepest and most sincere condolences for your devastating loss. A sudden death of a beloved person brings our daily routines to a standstill and emptyness to our souls. Give yourself time and permission to grieve. It is allowed and important.

    With many warm thoughts and loving hugs 💕 riitta

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  23. Hello Daniela, sorry to hear about he loss of your cousin. Sometimes it doesn't make sense and it is difficult to understand. May wonderful memories fill your heart with joy. Hugs

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  24. Dany Dear, I am so very sorry. I just passed the first anniversary of the death of a dear cousin who was like a sister. It is a difficult time for you, but your wonderful memories of him will comfort you. Are you not glad you don't have to concern yourself with these complicated Victorian requirements at such a sad time. Hugs.

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  25. Dearest Dany,
    I am so sorry to hear of the passing of your beloved cousin.
    Sending prayers of comfort to you, my dear.
    Hugs,
    Jemma

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  26. mia cara dany mi rammarica sapere questa triste notizia del tuo caro cugino..
    ti sono vicina e ti mando un abbraccio forte...
    daniela

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  27. Dear Dany,
    I am so sad to read about the loss of your beloved cousin. Sending my love and heartfelt sympathy to you my friend. Losing a loved one is never easy.....sharing in your sadness Dany, so very sorry for your loss. Thoughts and prayers for you,
    Xo
    Linda

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  28. Oh my dear Dany, I was just so saddened to read of the tragedy that has befallen your family, and the deep sorrow that you are all feeling right now. I do pray that somehow the Lord's comfort will be made known to all of the family who are suffering and missing this beloved man. This post you wrote was so very informative to me, I did know about some of the traditions, but the length of time to wear black for some deaths - 2 years, my, that is a long time!

    However we do that in Jesus we have a hope that goes beyond this world, and I pray that you and the family are able to find peace in the midst of the sorrow you are feeling. You will all be in my prayers! Many hugs and prayers for you today!

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  29. Dearest Dany, HELLO! Good morning to you! First of all, it is fascinating to me how through the ages and in every culture, we develop modes of survival for life and death. I can still remember as a child, some of these older ways of dealing with loss implemented into our lives. Black, a certain amount of time when it was outlandish to express joy, etc...and now, death is often more of a celebration of that person's life. Dearest Dany, I wish you a lovely Sunday and thank you so much for coming to visit my blog. We are thrilled that the hard work we put into this house is being recognized in a small but significant way: sharing it with others.

    Much love to you! Anita

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  30. Your ending prayer for the departed one and his family was beautiful, as was this tribute to his life. May the Lord send His Comforting spirit to you and your grieving family members... Love, JES

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  31. Sono qui per ringraziare voi tutti, leggere le vostre parole di cordoglio e di conforto ha ristorato il mio cuore e mi ha fatto sentire così fortunata ad avere degli amici tanto meravigliosi, con il vostro amore avete abbracciato la mia anima, vi sono estremamente grata per tutti i vostri commenti.

    Possa il Signore e la sua Grazia camminare sempre al vostro fianco

    ~ ♥

    I'm here for thanking you all, reading your words of simpathy and of solace has comforted my heart and make me feel so blessed by having such wonderful Blog-Friends, you all have embraced my soul with your love, I'm chiefly grateful to you all for your comments !

    May the Lord and his Grace walk always side by side with you,
    be blessed

    Xx Dany

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    Risposte
    1. Carissima Daniela,fra gli altri doni hai anche quello di saper mettere in parole i sentimenti,sentimenti che in questo caso purtroppo ben conosco.
      Quando si arriva ad una certa eta' ci si trova piu'spesso a dover partecipare a cerimonie funebri,dove con dispiacere ho notato una cosa.
      Come tu documenti molto bene, in passato forse l'abbigliamento usato durante e dopo la cerimonia forse era un po' troppo austero,ma oggi non siamo all'opposto!?
      Mi è successo proprio di recente,di trovarmi ad essere l'unica (e a disagio)in giacca pantaloni neri,e capelli raccolti..in mezzo ad una Chiesa piena di signore vestite come per andare a fare la spesa.
      Ma non c'è un galateo anche per queste circostanze!?
      Mi devo modernizzare!?(battuta)
      un bacio Dany

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    2. @ Antonella
      carissima, grazie per essere qui, come sempre il mio cuore si rinfranca nell'accoglierti e nel leggere i tuoi commenti ... Sei sempre così tanto generosa con me, non merito i tuoi complimenti, dolce amica mia !

      Quanto al 'galateo' del lutto suppongo, anzi, sono certa che esistano tutt'oggi delle regole da rispettare, sicuramente meno rigide di un tempo quando debordavano, a mio giudizio, in una forma di esibizionismo, ma pur sempre degne di essere osservate in segno di rispetto per il caro estinto e per la sua famiglia ... onestamente non le conosco nel dettaglio, ma credo che la buona creanza già possa essere sufficiente per guidarci in tali situazioni ... purtroppo in molti oggi la ignorano ...

      Ti abbraccio con tutto il cuore augurandoti una serena giornata,
      con un grande bacio ❥

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I WHOLEHEARTEDLY THANK YOU FOR YOUR THOUGHTS AND WORDS, SO PRECIOUS TO ME.