domenica 27 novembre 2016

Salt and silver photography, the dawn of a new era.




Disegno a matita - Gravedona, Lago di Como



"How charming it would be if it were possible to cause these natural images to imprint themselves durable and remain fixed upon the paper.
 And why should it not be possible? 
I asked myself."

William Henry Fox Talbot ( 1800 - 1877 )



Immaginate un giovanissimo gentleman inglese, agli inizi dell'ottobre del 1833, sulle rive del Lago di Como, che tenta di imprimere le suggestive immagini che circondano lo specchio d'acqua su di un foglio da disegno con l'aiuto di un prisma che proietta le immagini sulla carta ... con la matita era semplice e sembrava risultasse di grande effetto tracciare le linee indicate dal prisma, ma una volta rimossolo dal foglio ciò che rimaneva impresso sulla carta, ovvero il disegno che ne risultava, fu per lui un'autentica delusione 
“for when the eye was removed from the prism—in which all looked beautiful—I found that the faithless pencil had only left traces on the paper melancholy to behold.” 

Il gentleman in questione è William Henry Fox Talbot 


Fotografia che lo ritrae nel 1844 ca. secondo il processo da lui stesso inventato - Getty Images ©



e si trovava in Italia, esattamente in Lombardia, in occasione del proprio viaggio di nozze: da tempo stava conducendo studi riproducendo immagini con l'ausilio della camera lucida facendo disegni nel tentativo di ricreare la realtà su carta, ma tale tecnica disattese le sue aspettative, il che lo indusse a tentare con la camera oscura, ma anche in questo caso non conseguì i risultati che si attendeva ( la camera oscura di Talbot constava di una piccola scatola di legno con una lente a un'estremità che proiettava la scena prima che su di un foglio su di un pezzo di vetro smerigliato posto sul retro, e sul foglio l'artista poteva tracciare i contorni su carta sottile )


La camera lucida o ottica con cui lavorava al tempo Talbot.




Una decina di anni più tardi ricorderà comunque con piacere le sue delusioni:

"la bellezza inimitabile dei dipinti della natura che la lente di vetro della Camera getta sulla carta; immagini magiche, creazioni di un attimo, e destinate così rapidamente a svanire.
Fu mentre pensavo che mi colse l'idea di quanto affascinante sarebbe se fosse possibile imprimere queste immagini naturali in modo durevole, ossia fissarle, sulla carta! "

Avrete sicuramente già compreso che stiamo parlando di una persona non del tutto comune, poiché Talbot si era laureato al Trinity College di Cambridge ed era membro, da poco eletto, della fazione liberale alla Camera dei Comuni: possiamo definirlo un autentico erudito, poiché la sua curiosità intellettuale abbracciava i campi della matematica, della chimica, dell'astronomia e della botanica, della filosofia e della filologia; appassionato di egittologia, dei classici, e della storia dell'arte aveva già pubblicato quattro libri e ventisette articoli scientifici su di una svariata serie di argomenti, ma il campo delle immagini gli aveva, a quel tempo, riservato solamente dissapori.

Una volta tornato in Inghilterra, a Lacock Abbey, nel gennaio del 1834, Talbot decise di sperimentare l'idea che aveva concepita sul Lago di Como: egli scoprì che prendendo un foglio di carta da lettere fine, rivestito di sale e spazzolato con una soluzione di nitrato d'argento, diveniva scura al sole, e che un secondo strato di sale era di ostacolo ad un ulteriore oscuramento o per la dissolvenza dell'immagine. Talbot cominciò quindi con l'usare questa scoperta per riprodurre tracciati precisi di specie botaniche: utilizzando una foglia pressata, posta su di un pezzo di carta sensibilizzata, coperta con un foglio di vetro, e portata in pieno sole, ovunque la luce la raggiungeva, la carta si oscurava, ma ovunque la pianta bloccava il passaggio della luce sulla carta, l'immagine rimaneva bianca. Egli nominò la sua nuova scoperta "l'arte del disegno fotogenico".


Quello che ne risultava era un negativo definito calotype, CALOTIPO lo possiamo tradurre in italiano, e questa primissima tecnica fotografica, che promosse Talbot quale pioniere nel campo della fotografia, l'invenzione che segnò l'avvento di una nuova era e che cambiò la vita dal XX°secolo in poi, prenderà il nome di CALOTIPIA (1841):

In dettaglio:

era sufficiente prendere un semplice foglio di carta per scrivere e spennellarlo da un lato con una soluzione di nitrato di argento; dopo alcuni minuti il foglio risultava asciugato ed andava immerso in una soluzione di ioduro di potassio, asciugata la quale il foglio era pronto per il CALOTIPO; esso veniva conservato al buio, perché molto sensibile alla luce, ove poteva rimanere anche per lungo tempo.

Al momento di fotografare un' immagine, il foglio così trattato e sensibilizzato, poiché su di esso si era nel frattempo formato ioduro d'argento - tale carta veniva anche perciò definita iodurata - veniva ulteriormente immerso in una soluzione acquosa contenete princi­palmente nitrato d'argento e acido gallico, detta perciò soluzione di gallo-nitrato d'argento: ovviamente occorreva operare a lume di candela perché la luce era ancora da evitare; sempre rimanendo al buio il foglio andava lasciato asciugare e veniva quindi inserito all'in­terno dell'apparecchio fotografico, una semplice fotocamere costituita da piccole tavole di legno ( pensate che la moglie di Talbot amava definire tali strumenti “trappole per topi” ! ).
  

Apparecchi utilizzati da William Henry Fox Talbot per quella che verrà chiamata Calotipia.




Dopo qualche minuto di esposizione il CALOTIPO era pronto e si procedeva quindi alla fase dello svi­luppo me­diante l'immersione nella stessa soluzione di Gal­lo-Nitrato d'Argento, meglio se tiepida, questa volta, fin­ché la car­ta raggiungeva nelle zone più esposte l'an­nerimento desiderato; infine, per fissare le immagini, era necessario lavare il foglio, prima in una soluzione di iposolfito di sodio e quindi più volte sotto acqua corrente. 

Nella CALOTIPIA l'immagine ottenuta era quello che oggi chiamiamo nega­tivo e per ottenere un positivo era necessario porre questa immagine in un apposito torchietto a contatto con un foglio di carta sensibilizzato tramite la procedura sopra descritta ed esporlo alla luce del sole per il tempo necessario; il secondo foglio, una volta esposto, andava svi­luppato, fissato e lavato utilizzando le tecniche già descritte.

Ovviamente, ripetendo più vol­te tutto il procedimento, era possibile ottenere quante più copie dell'immagine si desideravano; facilmente si comprende che tale tecnica consentiva di ottenere immagini molto fragili e deteriorabili ( basti pensare alla qualità della carta ! ) motivo per cui davvero poche ne sono sopravvissute, ma quelle che si sono conservate sono veri e propri tesori, risalenti agli anni 40-45 del 1800, periodo in cui William Henry Fox Talbot diede il meglio di sé in questo settore.



Two Men in the North Courtyard of Lacock Abbey, 1841-1844,
negativo calotipo




Two Men in the North Courtyard of Lacock Abbey, 1841-1844, 
sviluppo dell'immagine tramite CALOTIPIA



Per noi, che viviamo nel XXI°secolo, queste fotografie rappresentano inoltre uno spaccato di notevole interesse perché ci riportano ad un'epoca in cui vennero compiuti i primi scavi archeologici, vennero costruiti i primi grandi edifici nelle maggiori città europee, in un tempo in cui ancora esistevano mestieri ormai scomparsi ed erano comuni scene familiari che sono ormai andate perdute.
Se pensiamo inoltre che sono le primissime fotografie che la storia ci consegna, le guardiamo con occhi realmente affascinati !


Carpenters, test su di un negativo ricavato con la tecnica della CALOTIPIA 




The Game Keeper, 1843.




The Woodcutters, 1845.




Fruit Sellers, 1845.




The Tomb of Sir Walter Scott in Dryburgh Abbey, 1844.




The Ladder, 1844.




Titolo e data sconosciuti.




Cloisters, Lacock Abbey, 1843.




 Carriages and Parisian Townhouses, 1843.




Courtyard Scene, 1844.




Paris, 1843.




A Scene in York, July 28, 1845.




The Open Door, 1843.




Man and woman sitting on garden wall in Lacock Abbey, 1835. 




Bridge of Sighs, St. John's College, Cambridge, circa 1846.




Dato che molti dei miei lettori - lettrici, amano la fotografia, se non tutti - e, ho pensato che questo argomento potesse catturare il loro interesse e spero vivamente di essere riuscita nel mio intento ...
Frattanto vi abbraccio tutti con il cuore,

a presto 💕














"How charming it would be if it were possible to cause these natural images to imprint themselves durable and remain fixed upon the paper.
 And why should it not be possible? 
I asked myself."

William Henry Fox Talbot ( 1800 - 1877 )




- picture 1 - Pencil Drawing - Gravedona, Lake of Como




Imagine a young English gentleman, in early October 1833, on the shores of Lake of Como, Italy, who attempts to impress the evocative images surrounding the body of water on a sheet of drawing paper with a pencil, helping himself with a prism that projects the images on the paper ... it was simple and seemed very impressive to draw the lines indicated by the prism, but once that it was removed from the sheet, what was left imprinted on the paper, I mean the drawing that resulted was for him a real disappointment ...

“for when the eye was removed from the prism—in which all looked beautiful—I found that the faithless pencil had only left traces on the paper melancholy to behold.” 

The gentleman in question is William Henry Fox Talbot




- picture 2 - Photograph that shows him in 1844 ca. according to the process which he himself invented - © Getty Images



and he was in Italy, exactly in Lombardy, on the occasion of his honeymoon: for long he was conducting studies reproducing images with the aid of a 'camera lucida' drawing pictures in an attempt to recreate the reality on a sheet of paper, but this technique disregarded his expectations, which led him to groped with the 'camera obscura', but also in this case the results that he obtained were not those he expected (the Talbot's camera oscura consisted of a small wooden box with a lens at one end which projected the scene before than on a sheet on a piece of frosted glass which was placed on the back, so the artist could trace on the paper the outlines of what the camera 'saw').




- picture 3 -  The camera with which Talbot was working at the time.



Despite it, about ten years later he will remember with pleasure his disappointments:

"The inimitable beauty of the pictures of nature's painting Which the glass lens of the Chamber throws upon the paper in its focus; fairy pictures, creations of a moment, and destined as rapidly to fade away.
It was During These thoughts That the idea occurred to me how charming it would be if it were possible to causes These natural images to imprint Themselves durably, and remain fixed upon the paper! "

You've probably realized that we're talking about a person who was not quite common, as Talbot was a graduate at the Trinity College, Cambridge and was a member, recently elected, of the liberal faction of the House of Commons: we can define him a genuine scholar, for his intellectual curiosity embraced the fields of mathematics, chemistry, astronomy and botany, philosophy and philology; he was passionate about Egyptology, the classics, and history of art and at that time had already published four books and twenty scientific articles on a wide range of topics, but as for the field of the images, it had, at that time, brought him only disappointments.

Once back in England, to be more precise at Lacock Abbey, in January 1834, Talbot decided to experiment the idea he had conceived when he was on the shores of the Lake of Como: he discovered that by taking a sheet of paper and, coated it with salt and brushimg it  with a solution of silver nitrate, it became dark in the sun, and that a second layer of salt was an obstacle to a further darkening or fading of the image. Talbot began then with the use this discovery to reproduce precise drawings of botanical species: using a pressed leaf, placed on a piece of sensitized paper, covered with a sheet of glass, and carried in full sun, wherever the light reached it, the paper became dark, but wherever the plant blocked the passage of the light, the image remained white. He named his new discovery, "the art of photogenic drawing".




- picture 4 - Calotype negative of two specimens of plants.




The one that resulted was defined calotype negative,  and this early photographic technique, which promoted Talbot as a pioneer in the field of photography, the invention that marked the advent of a new era and that changed everybody's life from the XXth century onwards, will be named the CALOTIPE (1841):

In detail:

it was necessary to take a simple sheet of writing paper and to brush it by one side with a silver nitrate solution; after a few minutes the dried sheet had to be immersed in a potassium iodide solution, and when it was dried  it sheet was ready for the calotype negative; it was kept in the dark because very sensitive to the light, and in the dark it could also remain for a long time.

At the time of photographing an image, the sheet so treated and sensitized, since on it itwas formed, in the meantime, a silver iodide - that's why this paper was also defined Iodized - was further immersed in an aqueous solution containing mainly silver nitrate and gallic acid, the gallo-silver nitrate solution: of course it was necessary to operate by candlelight because the light was still to be avoided; always remaining in the dark the sheet was allowed to dry and was then placed inside the camera, a simple camera made up of small wooden tables (you have to know that Talbot's wife liked to call these instruments "mousetraps"!).



- picture 5 - Equipment used by William Henry Fox Talbot for what will be called CALOTYPE.



After a few minutes of exposure to the light the negative calotype was ready and then Talbot proceeded to the stage of the development by immersing it the in the same solution of gallo-nitrate of silver, preferably warm, this time, until the paper reached in the most exposed areas the desired blackening; finally, to fix the image, it was necessary to wash the sheet, first in a  solution of sodium hyposulphite and then several times simply under running water.

In the CALOTYPE process the images which were obtained are what we now call the negative and to obtain a positive it was necessary to place this image in a little press to contact with a sheet of paper sensitized with the same procedure described above and expose it to the sunlight for the necessary time; the second sheet, after having been exposed, was developed, fixed and washed using the techniques already described.
Obviously, repeating the whole procedure, it was possible to get the number of  copies of the image you wished.
It is easy to understand that with this technique the images very fragile and perishable (just think of the quality of the paper!) that's why there are so few of them which are survived, but those that have been preserved are real treasures, dating back to the years 40-45 of the 1800, a period when William Henry Fox Talbot gave the best of himself in this field.



- picture 6 - Two Men in the North Courtyard of Lacock Abbey, 1841-1844, calotype negative.


- picture 7 - Two Men in the North Courtyard of Lacock Abbey, 1841-1844, salt print from a calotype negative



For us, living in the XXIst century, these photographs also represent a cross-section of great interest because they bring us back to a time when they were made the first archaeological excavations, were built the first large buildings in the major European cities, to a time when they still existed trades now disappeared and were common familiar scenes that have now been lost.

Also, if we think that they are the very first pictures that History gives us, we watch them with truly fascinated eyes!



- picture 8 - Carpenters, negative test on salted paper calotype.


- picture 9 - The Game Keeper, 1843.


- picture 10 - The Woodcutters, 1845.


- picture 11 - Fruit Sellers, 1845.


- picture 12 - The Tomb of Sir Walter Scott in Dryburgh Abbey, 1844.


- picture 13 - The Ladder, 1844.


- picture 14 - Title and date unknown.


- picture 15 - Cloisters, Lacock Abbey, 1843.


- picture 16 - Carriages and Parisian Townhouses, 1843.


- picture 17 - Courtyard Scene, 1844.


- picture 18 - Paris, 1843.


- picture 19 - A Scene in York, July 28, 1845.


- picture 20 - The Open Door, 1843.


- picture 21 - Man and woman sitting on garden wall in Lacock Abbey, 1835. 


- picture 22 - Bridge of Sighs, St. John's College, Cambridge, circa 1846.




Since many readers of mine like photography, if not every, I thought this topic would have captured their interest and I sincerely hope to be successful in my purpose ...

Meanwhile I embrace you all with my heart,


see you soon 💕







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44 commenti:

  1. What beautiful photos, Daniela! Things were so simple back then, and everything worked out. People worked together to help one another, and I absolutely loved this post and find it beautiful and fascinating.

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    1. @ Linda
      so you also have noticed and appreciated the difference about the way they lived once and how we're living today, I loved to post just these shots for this reason also, for they give us an idea of how once life was ... everything, as you say, was so simple, but everything worked out, people was much happier than today, probably, indeed, for sure, having so little or almost nothing ... !

      My dearest, your words of praise fill my heart with such a inner joy, it's filled to overflowing, blessed be !

      Sending hugs and ever much love on your new week,
      may it be filled with many little things which to be glad for •♥•♥•♥•

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  2. Dany, che post interessante come sempre!
    Ti abbraccio e ti auguro una serena serata.
    Bacio

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    1. @ Manu
      dolcissima amica, grazie per la graditissima visita e per le bellissime parole !

      Contraccambio il tuo abbraccio con tutto il cuore, mia cara, augurandoti una deliziosa serata ed una settimana prodiga di letizia e di serenità ❥

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  3. bellissimo Daniela, complimenti....
    buona settimana
    simona

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    1. @ Simona
      è sempre un grande, grandissimo piacere l'averti qui, cara amica mia !

      E che anche la tua settimana abbia in serbo cose liete per cui gioire,
      grazie di cuore ♡ஐ♡

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  4. I found it very intriguing to read of the way the first photographs came about! It was wonderful seeing those photos and getting a glimpse into life in the mid 1800s. Thank you for always sharing the most delightful and informative posts! With much love and hugs sent to you my dear friend, have a blessed week ahead!

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    1. @ SpicingUpIdaho
      I always feel so blessed by having you here, dear, loving Marilyn, with the sweetness and the love which you bring with your so beautiful words, you grace my blog today and I'm so grateful to have you as a friend !

      Hope you're having the best of weeks,
      I'm sending you my dearest love across the Ocean,
      thank you again, precious friend ಌ•❤•ಌ

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  5. Such an interesting post, Dany. I have old photographs inherited from my grandmother and I'm always amazed that they have kept so much better than the photographs taken when I was a child.
    Amalia
    xo

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    1. @ Amalia
      you're so right, I do believe your words, i suppose you're talking about the first coloured photographs which after not more than 20 years had already lost their beauty, while these, so delicate and precious, are like they were the day they were developed ... it seems incredible, but that's the truth !

      Your words of appreciation means so much to me, darling friend, they bless my heart with such a joy I cannot express by words !

      Wishing you a most wonderful remainder of your week,
      I'm sending my dearest love to you ♥∗✿♡✿∗♥

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  6. Le ho guardate molto attentamente queste foto, assaporate una a una
    e mi hanno tolto il fiato tanto mi hanno affascinata. Se poi penso che lì a Lacock Abbey ci sono pure stata, apprezzo ancora di più!!
    Lo sai, mia carissima Dany, che mi piace come approfondisci questi bellissimi temi.
    Ti abbraccio e mando un bacione a tutti voi
    Love Susy ♥

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    1. @ Susy
      il bacione è arrivato a ciascuno di noi, forte forte, carissima ツ !

      Quanto sono felice quando leggo il tuo entusiasmo, quando mi accorgo di essere riuscita ad evocare momenti preziosi e ricolmi di gioia che fanno parte dei cari ricordi che la tua amata Inghilterra ogni volta ti lascia in dono ... ti abbraccerei ... subito !!!

      Spero che lì da voi le cose vadano per il meglio e sono certa che l'atmosfera della stagione più bella dell'anno si respira di già osservando il tuo banco delle meraviglie ... certo, immagino che questo sia un periodo molto intenso per te, ma che soddisfazioni, mia dolcissima !

      Contraccambio con tanto, tantissimo affetto l'abbraccio ed il bacione, che vi giungano colmi della gioia che sempre mi donate ༺♡❀♡༻

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  7. It was very interesting Dany, it amazes me every day the knowledge that God has given certain people to figure such amazing things out, a picture back then must have been so much a treasure after all the work that went into getting one. It is great that some have been saved from that time period. When my hubby was a teenager he worked for a company that still had the guys develop their own film, as much as he enjoyed that, he loves the ability to just come home and download his pictures right away, and those times that he would like to manipulate them a bit with his computer program is such a hobby of his.
    I loved the part where his wife called the camera a mousetrap :)
    I will have to share this one with my hubby.
    Hope you have a most wonderful week ahead and thanks for sharing!

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    1. @ Conniecrafter
      your words of enthusiasm mean such a inner, sincere joy to me and to read that you're going to share this post of mine with your husband, well, it honours me ... truly !

      With utmost gratitude for the Loving and Beautiful friend you are,
      I'm sending blessing of joy on the remainder of your week,
      may your days to come be peaceful and beauty-filled ღ*Ƹ̴Ӂ̴Ʒ*ღ

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  8. Hai affrontato un argomento che amo molto, la fotografia. Bellissime le immagini che hai proposto... Ho sognato!
    Bacioni Alessandra

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    1. @ Alessandra
      ... hai sognato ? Evviva !!!

      Tanti bacioni anche a te, dolcissima amica mia e che il sole della gioia non smetta mai di splendere per te e per i tuoi cari ♡❤♡

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  9. Carissima che belle queste immagini! Interessante questo tuo post. Di nuovo ho imparato del nuovo: grazie! Un abbraccio forte e alla prossima 😀🤗💓

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    1. @ WOODY
      è una tale gioia per me leggere che anche tu trovi affascinanti queste immagini che rappresentano un po' lo spaccato di un'epoca, io non mi stanco mai di guardarle, soprattutto se penso alla gioia che può aver provato Talbot quando se le trovava in mano, come fossero quasi sue opere d'arte ... in realtà penso che così si possano definire a pieno titolo !

      Contraccambio con tutto il cuore il forte abbraccio, mia dolce, che ti accompagni per ciò che rimane di questa settimana che sempre più ci approssima al periodo più gioioso dell'anno, grazie ancora ⊰✽*✽⊱

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  10. I knew nothing about this, Dany, and it is fascinating! And the photos themselves are so beautiful -- there is something stunning about a well-composed black and white photograph. I think we all owe Mr. Talbot quite a debt of gratitude!

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    1. @ Jeanie
      ... fascinating, you've chosen the right word to describe it all, my darling, precious friend !

      So thrilled and overjoyed by your amusement,
      I'm sending blessing on your day, today, and on the remainder of your week,
      ♥♡♥ MUCH LOVE ♥♡♥

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  11. Hello my dear Dany,
    Isn't it wonderful that Mr. Talbot decided to try and capture his images for all time? We would not have the beauty of photographs to document our lives and to see the wonders of the world far and wide! It is amazing to see these old images, so long ago. I have a small collection of vintage photos - orphans from distant times and places, separated from their rightful heirs that I truly treasure, as I have few photos of my very own relatives. There is nothing that brings out the emotions like a lovely old photo. Now we do enjoy photography as a daily past-time to keep in touch with friends and loved ones all over the world, with much gratitude for the insight and persistence of those like Mr. Talbot. Thank you for such an interesting post, my dear, and wishing you lovely captures of your own this week. With blessings and love xx Karen

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    1. @ Karen
      I think that progress is made of prodigious intuitions of special men and women, with not common qualities at all, for sure, but with a supernatural help, something like a blessing was by their side ... there's no rational explanation to so many of them, don't you think so, dearest friend ?

      Your words of amusement have filled my heart with joy till overflowing, so, with so much gladness and a smile on my face, I'm thinking of you with much love and much, oh so much gratitude, may your December be as beautiful as you, dearie ❥

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  12. Hello Dany,

    I hope all is well by you.

    I am amazed at your knowledge Dany. I never knew this bit of history so I thank you for sharing it with us.

    I love photography so I am glad these old images exist. I can't believe that these are actual photos frozen in time. Such magic...

    Hugs,

    Janet

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    1. @ Janet
      as usual you're far too generous with me, my darling friend, and as always to welcome you here put me in such high spirits, blessed be !

      Hope you and yours also are doing well, I'm heartily thanking you, for you truly have enriched this evening of mine with love !!!

      May your first weekend of December be filled the deepest Joy ever,
      I'm sending hugs and ever much love to you ❖*≼♥≽*❖

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  13. Hi there - visiting your for WW. I love these old black and white photos. They're a great glimpse back in time.

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    1. @ Ellen
      you're heartily welcome, thank you !

      So very glad for your words of enjoyment
      I'm sending hugs and more hugs to you ஜ*♡*ஜ

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  14. Seeing those old cameras is such a treat, Dany, and I do SO love this photographic process. The result is truly so beautiful.
    Thank you sweet friend.
    Sending you hugs from across the ocean.
    xo.

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    1. @ Lisa
      when I was putting together this post of mine I was thinking about you who are such an able photographer with a true passion for everything which recalls ancient times, and sincerely hoped you would have enjoyed it, thank you !

      Sending hugs across the many miles ♡❤♡

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  15. Wonderful historic photos, Daniela! I took a course on the history of photography and it was so interesting! And it has changed the world and continues to do so.

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    1. @ Linda
      you're right, darling friend, photography changed the world and goes on doing so .. its History is fascinating, isn't it ?

      Hope you're having a lovely week so far,
      I'm sending blessings on your coming days ♥∗✿∗♥

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  16. quante cose imparo da te ogni volta che ti leggo..piacevoli incontri con personaggi che finora ignoravo...complimenti davvero per la passione che ci metti ad ogni post..
    buona giornata dany
    xo
    daniela

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    Risposte
    1. @ daniela
      hai ragione, metto molta passione in ogni articolo che scrivo e pubblico, e mi fa piacere che lo si noti, lo ammetto e te ne sono davvero grata, ma è a lettrici attente ed appassionate come te che devo l'incremento costante di questo entusiasmo ... siete voi che alimentate la mia passione !!!

      Ti abbraccio con il cuore colmo di gratitudine sincera ಌ•❤•ಌ

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  17. Cara Daniela, adoro tutti i tuoi post che lasciano trapelare l'amore che metti nei tuoi studi e nel raccontare a noi tutto ciò.
    Ma in particolare questi sulla fotografia sono davvero...speciali!
    Un grande abbraccio e buon fine settimana
    Susanna

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    Risposte
    1. @ Susanna
      anche a te sono infinitamente grata, mia cara, il riconoscere la passione che alimenta i miei studi e a cui voi date costante nutrimento mi colma il cuore di gioia !!!

      Ringraziandoti ancora ti abbraccio forte forte augurandoti una serata prodiga di letizia ❥

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  18. Hi Dany, what a great post sharing how the first photos came to be. It is so very interesting and a blessing to us all today. Technology had to begin somewhere and learning of the beginnings is so intriguing. Lovely post as always. You share the best information and your photos are awesome.
    Thank you for stopping by dear friend. It is always so nice to see you and your words always lift my spirits. This is my busy season and I apologies for being tardy in visits. I hope to do better after the holidays. Merry Christmas to you dear one. xoxo

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    Risposte
    1. @ Celestina Marie
      I also have to apologize for being so late with my answer, this is the busiest period of the whole year, but what a Joy in our hearts !

      Thanks most sincerely for appreciating this topic, that is the progress of the technology in this field, you also are a keen photographer, you've such a delightful eye for details, and are a wonderful painter, as well ... we could see that you recreate what your eyes capture with your paintbrush, so as the photography does with the development, you're such a gifted Lady, my Dearest !

      So very grateful for your friendship - you're such a blessings to me - I'm sending you all my best on your Festive Days, may your Christmas be filled with Love, Peace and Hope ☆:*♥♥*:☆

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  19. Eccome , ci sei riuscita ! Per me che amo catturare certi paesaggi e certi momenti con la mia macchina digitale senza pretese e per chi , al contrario , è un artista in proposito ,questo tuo post è stato sicuramente una magnifica lettura .
    Grazie ancora per il tempo e la passione che dedichi a chi ti segue
    Sereno fine settimana con l'augurio di giornate di sole , dopo così tanta pioggia anche nell ' Alessandrino , penso
    Con affetto ,
    Franca

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    1. @ Franca
      mia cara, carissima amica, grazie di cuore per le sempre bellissime parole che mi scrivi qui, abbellendo il mio blog con la delicatezza del tuo animo e la tua dolcezza !

      Sì, dopo il periodo piovoso, per fortuna non rovinoso qui, che ha caratterizzato l'inizio del mese - il fatto di essere sul confine con la Liguria verso il savonese spesso ci favorisce - il sole è tornato a splendere ed è arrivata anche la prima neve proprio in questi giorni ... chissà se avremo un Bianco Natale ?!?

      Ti auguro che il tuo sia Sereno e Lieto come non mai,
      con il cuore colmo di gioia e di gratitudine ♡❤♡

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  20. A lot of time and work went into this interesting feature. You did an excellent job taking us back in history.

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    1. @ Lv
      you're always so very generous with me, dearest, precious friend of mine, your praises are too much for me ...!

      Hope your week is off to a good start,
      I'm sending blessings of Joy on your coming days,
      Merry Christmas, Dearie ✶*♥*✶

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  21. Si, ti confermo che questo è un argomento molto interessante soprattutto in questa nostra era "digitale", dove tutto è immediato, liquido, immateriale.
    Grazie per le belle fotografie, molto belle, e grazie per il tuo impegno, argomentare questo genere di post so che costa dedizione e tempo.
    A presto amica cara, buone feste di avvento!
    Anna Maria

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    1. @ Anna Maria
      anche a te chiedo perdono per il ritardo con cui ti faccio pervenire queste mie parole, ma credimi, sono davvero molto impegnata in questo periodo e sono certa di avere la tua comprensione, tu che confezioni lavori artistici sarai di sicuro ancora più indaffarata di me !

      Grazie di cuore per la leggiadria con cui sempre commenti ai miei articoli, le tue parole non mancano mai di colmarmi il cuore di gioia ... ed ora che l'Avvento sta per giungere al suo termine, ti abbraccio con tutto il cuore augurando a te e ai tuoi cari un Felice S.Natale ⊰✽*♡*✽⊱

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  22. A fascinating page, Daniela. I have always been interested in Fox Talbot, partly because my grandmother was a Talbot, but sadly we are not related.

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    1. @ Elizabeth
      thanks most sincerely for your so beautiful words of praise, they bless my heart !
      And also if you're not related truth is that we have to be so grateful to Talbot, since with him photography was born and day after day we're living its development.

      Sending blessings on your Christmas Time,
      with heartfelt thankfulness ❥

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I WHOLEHEARTEDLY THANK YOU FOR YOUR THOUGHTS AND WORDS, SO PRECIOUS TO ME.