martedì 3 maggio 2016

Felix Mendelssohn's extraordinary friendship with Queen Victoria & Prince Albert.


Se doveste andare nei boschi e sentire il fruscio delle foglie, il canto degli uccelli, ed il mormorio del ruscello sulle pietre, riuscireste tornando a casa a descrivere queste cose suonandole sul pianoforte? Senza dire nulla, potreste raccontare a vostra madre che cosa avete sentito? Riuscireste far parlare il pianoforte in vece vostra? Riuscireste a farlo borbottare come faceva il ruscello o a fargli cantare quello che cantavano gli uccelli?

Visse un tempo in Germania un fanciullo capace di fare tutto questo. Il suo nome era Felix Mendelssohn. Egli amava andare nei boschi e quando era di ritorno andava dritto a sedersi al pianoforte. In quei momenti la sorella Fanny gioiva del sentirlo suonare e quando avrebbe finito gli avrebbe chiesto, "Oh, Felix, oggi hai davvero udito un uccello cantare così?"



Robert Pötzelberger ( 1865 - 1930 ), SONGS WITHOUT WORDS




Questi fratelli vivevano in una bella casa, il loro padre era un ricco banchiere e gli piaceva comprare cose che pensava avrebbero fatto piacere ai suoi figli; la loro madre era una donna gentile che amava la musica, che sapeva suonare abilmente il pianoforte e che conosceva molte lingue.
Felix aveva inoltre un caro vecchio nonno. Il bambino era solito salire sulle sue ginocchia per invocare il racconto di una storia e quella che più gli piaceva era quella su come nacque il cognome  Mendelssohn. "Molto, molto tempo fa," il nonno raccontava, "Vivevo in una piccola città in Germania. Mio padre era un maestro di scuola, ed il suo cognome era Mendel. Chiunque nel villaggio conosceva Mendel, il maestro di scuola, ed io ero solito andare con mio padre: quando la gente ci vedeva arrivare diceva, 'Ecco Mendel e Mendel's Sohn.' Così quando crebbi, il mio nome non fu Moses Mendel, bensì Moses Mendelssohn ".

Il piccolo Felix capì allora che il suo cognome significava "figlio di Mendel." mentre il significato del suo nome era "felice", e tale nome ben gli si addiceva, poichè mai visse un ragazzino dall'indole più gioiosa.


Aveva vent'anni Felix Mendelssohn quando decise di dedicare la propria vita alla musica, che la madre cominciò con l'insegnargli da che aveva solamente tre anni - pensate che all'età di 11 anni aveva già composto 60 brani musicali - e si trovò perciò molto presto a visitare le più importanti capitali europee per far conoscere la propria arte: visitò Londra, la Scozia, l'Italia, la Svizzera e la Francia, ma più e più volte egli tornò in Inghilterra, dove aveva nella Regina Victoria e nel Principe Consorte Albert due grandi ammiratori.

Sia Victoria che il suo amato consorte erano capaci pianisti ed ottimi cantanti. 
Da buon teutonico il Principe Albert era anche un compositore appassionato fin dalla tenera età, anzi, egli scrisse molte canzoni e pezzi corali; va altresì detto che fu proprio il loro comune amore per la musica che fu complice nel far sorgere tra di loro un'attrazione reciproca: Victoria notò l'abilità di Albert al pianoforte quando si incontrarono la prima volta nel 1836 ed il giorno seguente a quello in cui la futura regina gli propose di sposarla, ella scrisse nel suo diario"... egli ha cantato per me alcune delle sue composizioni, che sono bellissime, ed ha una voce davvero molto bella. Anche io ho cantato per lui."

Spesso coinvolti in duetti al pianoforte - l'uno cantava mentre l'altra suonava o viceversa, mentre talora suonavano insieme a quattro mani - Victoria & Albert portavano i propri spartiti sempre con loro quando viaggiavano. 
Il Principe Albert era un entusiasta ammiratore della musica di Mendelssohn e fu lui che fece conoscere alla regina di opere di Felix per pianoforte e voce. 

La mattina del 14 giugno 1842, egli incontrò per la prima volta il compositore che si presentò a lui con una lettera del di lui cugino, il re di Prussia (Federico Guglielmo IV) e dopo averlo conosciuto di persona, preso dall'entusiasmo, lo invitò a Buckingham Palace per la sera successiva: voleva fargli suonare il suo organo e non poteva non presentarlo alla sua amata consorte. Secondo un appunto di Herbert Kupferberg, biografo in epoca relativamente recente del compositore, i reali erano piuttosto tesi all'idea di incontrare il loro eroe musicale, ma Mendelssohn non era di certo da meno !

Victoria scrisse questo affascinante resoconto del suo primo incontro con Mendelssohn nel suo diario il giorno successivo (16 giugno 1842, Buckingham Palace): "Dopo cena è venuto Mendelssohn, la cui conoscenza ero così tanto ansiosa di fare. Albert lo aveva già visto l'altra mattina. Egli è brevilineo, scuro, e dall'aspetto tipicamente ebraico, delicato, con un bella fronte da intellettuale. Devo dire che deve essere di circa 35 o 36 ( piedi ). E 'molto piacevole e modesto ... Ha suonato prima di tutto alcuni dei suoi "Lieder ohne Worte ( ROMANZE SENZA PAROLE N.d.A. )", dopo di che ... ci ha chiesto di dargli un tema su cui poteva improvvisare. Gliene abbiamo dato due, 'Rule Britannia', e l'Inno nazionale austriaco. Ha iniziato subito e in realtà non ho mai sentito nulla di così bello, il modo in cui egli li mescolava insieme e cambiava passando da uno all'altro, era davvero meraviglioso, così come la squisita armonia ed il sentimento che mette nelle variazioni, e i potenti, ricchi accordi, e le modulazioni, che mi hanno ricordato tutte le sue belle composizioni. Ad un certo punto ha suonato l'inno nazionale austriaco con la mano destra, ed il 'Rule Britannia', sulle note basse, con la sinistra! Ha fatto alcune ulteriori improvvisazioni su arie e canzoni famose. Eravamo tutti pieni di grande ammirazione. Povero Mendelssohn era abbastanza esausto, dopo aver finito di suonare. "
Felix scrisse a sua madre una lettera che riportò quell'evento.
'Proprio quando eravamo nel bel mezzo di una conversazione, entrò la regina, completamente sola e abbigliata con un abito da casa. Disse che avrebbe dovuto andare da Clermont entro un'ora. 'Mio Dio, che confusione vi è qui!' esclamò, notando che il vento aveva sparso i singoli fogli di un grande fascicolo non legato che giaceva sull'organo ... e li aveva sospinti in tutti gli angoli della stanza. Così dicendo, si inginocchiò e cominciò a raccogliere i fogli. Il principe Albert l'aiutò ed io mi degnai di fare altrettanto. Il principe mi spiegò quindi i vari registri e mi disse: lasci stare, rassetterà la stanza da sola. Poi chiesi al principe di suonare qualcosa per me in modo che potessi potessi farmene vanto in Germania. Egli suonò un Corale a memoria pedalando bene, in modo pulito e senza errori, così bene che molti organisti professionisti avrebbero potuto prenderne esempio. La regina, che aveva finito il suo lavoro, si sedette ed ascoltò con piacere. 


Era quindi giunto il mio turno e cominciai suonando il mio Corale Wie lieblich sind die Boten da St Paul. Ancor prima che finissi il primo verso entrambi cominciarono a cantare insieme. Mentre suonavo, il principe Albert manipolava i registri sapientemente; prima il flauto, poi il passaggio al C-Major ( DO MAGGIORE N.d.A. ), quindi un'eccellente diminuendo, e così via fino alla fine del pezzo, e tutto a memoria. Ero incantato e felice.'

La regina chiese se Mendelssohn avesse composto eventuali nuove canzoni, poichè lei amava cantare quelle appena pubblicate. Fu quindi persuasa da Albert a cantare la Spring Song, accompagnata da Felix, e poi un'altra canzone di sua sorella Fanny. Quando Victoria cantò un'altra canzone di Mendelssohn, confessò il suo nervosismo nel cantare in presenza del compositore. Felix raccontò a sua madre un episodio divertente: 'Proprio quando la regina si stava accingendo a cantare, disse, "Ma il pappagallo deve essere spostato prima, o lui urlerà più forte di quanto farò io cantando"; che indusse il principe Albert a suonare il campanello ed Principe di Gotha disse, "lo faccio io", a cui replicai, "Mi permetta di farlo io" e innalzata la grande gabbia la portai fuori ai servi attoniti. 
Infine egli chiese alla regina il permesso di dedicarle la sua 'Scottish' Simphony, e lei prontamente accettò. Il 9 luglio, egli suonò ancora una volta per la coppia reale e ancora una volta accompagnò la regina. 'Lo abbiamo ringraziato molto,' Victoria scrisse nel suo diario, 'e gli ho dato un bell'anello per ricordo.' 2 

Stava così nascendo una relazione amichevole fondata sul reciproco rispetto e sulla mutua ammirazione e Felix Mendelssohn, inconsapevolmente e con estremo diletto, stava diventando il maestro di canto di Victoria & Albert che sulle sue note affinavano le proprie abilità canore ... 

Il 30 maggio del 1844 il compositore tedesco fece ritorno a Buckingham Palace, poiché ogni qualvolta si recava a Londra per un concerto veniva puntualmente invitato dai reali che seguivano l'evolversi della sua carriera con passione e sincera devozione, ed egli accettava, sempre compiaciuto ed onorato, sapendo che lo avrebbe atteso una serata indimenticabile.


La sera dopo ( IL CONCERTO N.d.A. ) venne invitato a Buckingham Palace, dove suonò alcuni movimenti tratti da A Midsummer Night's Dream e due Lieder ohne Worte, accompagnò la regina in una canzone di Fanny e improvvisò temi tratti dall'Iphigénie en Aulide di Gluck. Ancora una volta Victoria rimase estasiata: 'E' un uomo piacevole e così gentile', scrisse nel suo diario. 'E il suo volto irradia intelligenza e genialità.' (Dieci giorni dopo Mendelssohn inviò alla regina e al principe consorte alcuni arrangiamenti per pianoforte a quattro mani del Lieder ohne Worte pensati proprio per loro.) 3 - per l'esattezza ne compose sette.

E' datata 1 maggio 1847 l'ultima visita del compositore al palazzo reale londinese, poiché davvero molto breve fu la vita di questo genio della musica romantica ( colpito da un collasso nell'apprendere della scomparsa dell'amata sorella occorsa sedici giorni dopo, egli non si riprese più da allora e dopo una serie di infarti morì all'età di soli 38 anni il 4 di novembre di quello stesso anno ): 

"Abbiamo avuto il grande piacere di sentire Mendelssohn suonare, ed ha trascorso un'ora con noi, suonando alcune nuove composizioni, con quel suo tocco indescrivibilmente bello. Ho anche cantato 3 delle sue canzoni, che sembravano compiacerlo. Egli è così amabile ed intelligente. Da qualche tempo è stato impegnato nella composizione di un Opera ['Lorelei'] e un Oratorio ['Christus'], ma si è scoraggiato. Il tema della sua opera è una leggenda del Reno, e lo è per l'Oratorio, molto bello, che raffigura la Terra, l'Inferno ed il Paradiso, e ha suonato per noi un caro tratto da questo che era davvero molto bello".

In seguito, la regina disse a Mendelssohn: "Mi avete donato tanto piacere; ora cosa posso fare io per compiacervi? "Lui rispose che gli sarebbe piaciuto vedere i bambini reali giocare nella loro nursery. Come fosse un padre, egli fu molto contento di accompagnare la regina, come in seguito riferirà, "per tutto il tempo confrontando i soggetti familiari che esercitarono una particolare attrazione su entrambi."4


Non è forse vero che la musica dà voce ai silenzi dell'anima, alle parole d'amore non dette, ai sussurri del cuore ... che essa è il soffio vitale che rende comprensibile l'inesprimibile, inteleggibile l'Infinto, che fissa nel presente ciò che è trascorso e lenisce le pene dell'esistenza ... che la musica ha essa stessa una radice divina ed avvicina l'uomo a Dio ?

Scriverà qualche anno più tardi il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche (1844 - 1900):




SENZA MUSICA LA VITA SAREBBE UN ERRORE.



E su questa bellissima frase che esprime molto più di quanto dica prendo congedo da voi, carissimi, amati amici e lettori, nella speranza di avervi entusiasmati con questo mio post dedicato ad una tenera amicizia, poco nota, ma molto profonda e sincera.

Augurandovi tanta gioia e serenità, vi do appuntamento

a presto 










FONTI BIBLIOGRAFICHE :

Colin Timothy Eatock, Mendelssohn and Victorian England, ASHGATE PUBLISHING LIMITED, England, 2009;

Peter Gordon, Musical Visitors to Britain, Taylor & Francis, 2005; 

Herbert Kupferberg, Mendelssohns: Three Generations of Genius, Schribner, 1972; 

Katherine Lois Scobey and Olive Brown Horne, STORIES OF GREAT MUSICIANS, AMERICAN BOOK COMPANY, NEW YORK-CINCINNATI-CHICAGO, 1905; 





CITAZIONI:

1 -  Katherine Lois Scobey and Olive Brown Horne, STORIES OF GREAT MUSICIANS, AMERICAN BOOK COMPANY, NEW YORK-CINCINNATI-CHICAGO, 1905, pag. 92; 

2 - Peter Gordon, Musical Visitors to Britain, Taylor & Francis, 2005, pag. 129-130;  

3 -  Colin Timothy Eatock, Mendelssohn and Victorian England, ASHGATE PUBLISHING LIMITED, England, 2009, pag. 86; 









If you were to go into the woods and hear the rustling of the leaves, the singing of the birds, and the babbling of the brook over the stones, could you come home and describe these things by playing on the piano? Without saying anything, could you tell your mother what you heard? Could you make the piano talk for you? Could you make it babble as the brook did? Could you make it sing the songs of the birds?

There once lived a child in Germany who could do all this. His name was Felix Mendelssohn. He loved to go into the woods. When he returned, he would go straight to the piano. At such times his sister Fanny loved to hear him play. When he had finished, she would say, "Oh, Felix, did a bird sing like that to-day?"




- picture 1 - 




This brother and sister lived in a beautiful home. Their father was a rich banker. He liked to buy things that he thought would please his children. Their mother was a gentle woman, who enjoyed music and could play the piano well. She could speak many languages.

Felix had a dear old grandfather. The child used to climb on his grandfather's knee and beg for a story. The one he liked best told how he got the name Mendelssohn. "Long, long ago," the grandfather would say, "I lived in a small town in Germany. My father was a schoolmaster, whose name was Mendel. Every one in the village knew Mendel, the school-teacher. I used to go about a great deal with my father. When people saw us coming, they would say, 'Here is Mendel and here is Mendel's sohn, too.' So as I grew up, I was not called Moses Mendel, but Moses Mendelssohn."

The child Felix understood then that his last name meant, "the son of Mendel." His first name means "happy," and he was well named. There never lived a brighter, sunnier-tempered little lad. 1


Felix Mendelssohn was just twenty years old when he decided to dedicate his life to music which his mother began by teaching him when he was only three years old - think that at the age of 11 he had already composed 60 musical pieces - and so began very early to visit the most important European capitals to introduce his art: he visited London, Scotland, Italy, Switzerland and France, but again and again he returned to England, where he had in Queen Victoria and in Prince Consort Albert two great admirers.



- picture 2 on the left - Both Victoria and her beloved prince were competent pianists and excellent singers.
As a good Teutonic, Prince Albert was also a passionate composer from an early age, in fact, he wrote many songs and choral pieces; it should also be said that it was their shared love for music that was complicit in giving rise to a mutual attraction between them: Victoria noticed Albert 's skills at the piano when they met the first time in 1836 and the day following the one when the future queen asked him to marry her, she wrote in her diary:

“…he sang to me some of his own compositions, which are beautiful, & he has a very fine voice. I also sang for him.”


Often involved in duets  at the the piano - one was singing while the other was playing or vice versa, and sometimes played together at four hands - Victoria & Albert brought their music sheets always with them when they travelled.
Prince Albert was an enthusiastic admirer of Mendelssohn's music and it was he who introduced the queen to the works by Felix for piano and voice.

On the morning of June 14th, 1842, he met for the first time the composer who brought him a letter from his cousin, the King of Prussia (Frederick William IV) and after meeting him in person, taken by the enthusiasm, Prince Albert invited him to Buckingham Palace for the next evening: he wanted him to play his organ and couldn't help but present him to his beloved wife. According to a memo by Herbert Kupferberg, who became relatively recently biographer of the composer, the royals were excited about meeting their musical hero, but Mendelssohn wasn't certainly living the waiting of such an event with a different feeling !

Victoria wrote this fascinating account of her first encounter with Mendelssohn in her journal the following day (16th June 1842, Buckingham Palace): “After dinner came Mendelssohn, whose acquaintance I was so anxious to make. Albert had already seen him the other morning. He is short, dark, & Jewish looking, delicate, with a fine intellectual forehead. I should say he must be about 35 or 6. He is very pleasing & modest… He played first of all some of his ‘Lieder ohne Worte (Songs without Words)’, after which…he asked us to give him a theme upon which he could improvise. We gave him 2, ‘Rule Britannia’, & the Austrian National Anthem. He began immediately & really I have never heard anything so beautiful, the way in which he blended them both together & changed over from one to the other, was quite wonderful as well as the exquisite harmony & feeling he puts into the variations, & the powerful rich chords, & modulations, which reminded me of all his beautiful compositions. At one moment he played the Austrian National Anthem with the right hand, he played ‘Rule Britannia’ as the bass, with his left! He made some further improvisations on well-known tunes & songs. We were all filled with the greatest admiration. Poor Mendelssohn was quite exhausted when he had done playing.”
Felix elaborated on the event a letter to his mother.
'Just as we were in the midst of a conversation, in came the queen, also quite alone and dressed in a house dress. She said that she had to leave for Clremont in an hour. ' My God, what a mess there is here!' she exclaimed, noticing that  the wind had scattered single sheets of a large, unbound score which was lying on the organ ... and blow them into all corners of the room. So saying, she knelt down and began to gather up the sheets. Prince Albert helped and I deigned to do likewise. The prince explained the various registers to me and he said: never mind, she would straighten up the room all by herself. Then I asked the prince to play something for me so that I could boast about that in Germany. He played a Chorale by heart pedalling nicely, cleanly and without mistakes, so well that many a professional organist could have taken it an example. The queen, who had finished her work, sat down and listened with pleasure. 




- picture 3




Now it was my turn to play and I began my Chorus Wie lieblich sind die Boten from St Paul. Even before I had finished the first verse both of them began to sing along. While I played, Prince Albert manipulated the registers skilfully; first the flute, then at the forte at the C-Major passage everything full, then an excellent diminuendo, and so on until the end of the piece, and everything by heart. I was enchanted and happy.'

The queen asked Mendelssohn if he had composed any new songs, as she loved to sing those already published. She was persuaded by Albert to sing the Spring Song, accompanied by Felix, and later another song by his sister Fanny. When Victoria sang another Mendelssohn song, she confessed that she had been nervous performing in presence of the composer. Felix recounted to his mother one amusing incident: 'Just as the queen was about to sing, she said, "But the parrot must be removed first, or he will scream louder than I sing"; upon which Prince Albert rang the bell and the Prince of Gotha said, "I will carry him out ", upon which I replied, "Allow me to do that" and lifted up the big cage and carried it out to the astonished servants. Finally he asked the queen for permission to dedicate his 'Scottish' Simphony to her, and she readily agreed. On 9 July, he once more played for the royal couple and again accompanied the queen. 'We thanked him very much,' Victoria wrote in her journal,' and I gave him a handsome ring in remembrance.' 2


So it was borning a friendly relationship based on mutual respect and mutual admiration and Felix Mendelssohn, unconsciously and with great delight, was becoming the singing teacher of Victoria & Albert who, on his notes, honed their singing skills ...

On May 30th, 1844 the German composer returned to Buckingham Palace, because every time he went to London for a concert was promptly invited by the royal couple which followed the evolution of his career with passion and sincere devotion, and he accepted, always pleased and honored, knowing that it would have awaited him an unforgettable evening.




- picture 4




The next evening he was invited to Buckingham Palace, where he played movements from A Midsummer Night's Dream and two Lieder ohne Worte, accompanied the queen in a song by Fanny and improvised themes from Gluck's Iphigénie en Aulide. Once again Victoria was impressed: 'He's such an agreeable, clever man', she wrote in her journal. 'and his countenance beams with intelligence and genius.' ( Ten days later Mendelssohn sent some piano four-hands arrangements of Lieder ohne Worte to the queen and prince consort.) 3  - truth is that he composed seven of them.


It is dated May 1st, 1847 the last visit of the composer at the London Royal Palace, for it was really very short the life of this genius of romantic music (hit by a collapse after learning of the disappearance of his beloved sister occurred sixteen days after, he never recovered since then and after a series of heart attacks died at the age of 38 years on November 4th of that same year):

“We had the great treat of hearing Mendelssohn play, & he stayed an hour with us, playing some new compositions, with that indescribably beautiful touch of his. I also sang 3 of his songs, which seemed to please him. He is so amiable & clever. For some time he has been engaged in composing an Opera [‘Lorelei’] & an Oratorio [‘Christus’], but has lost courage about them. The subject for his Opera is a Rhine Legend, & that for the Oratorio, a very beautiful one, depicting Earth, Hell & Heaven, & he played one of the Choruses out of this to us, which was very fine.”

Afterwards, the Queen said to Mendelssohn: “You have given me so much pleasure; now what can I do to give you pleasure?” He replied that he would love to see the royal children playing in their nursery. As a father himself, he was very pleased to accompany the Queen, as she later reported, “all the while comparing notes with him on the homely subjects that had a special attraction for them both.”

Is not true that music gives voice to the silences of the soul, to the unspoken words of love, to the whispers of the heart ... that it is the breath of life that makes understandable the inexpressible, intelligible the Infinity fixing in the present what is spent and that soothes the pains of existence ... isn't true that music itself has a divine root and brings man closer to God?

The German philosopher Friedrich Nietzsche (1844 - 1900) will write a few years later, :





WITHOUT MUSIC LIFE WOULD BE A MISTAKE.



And on this beautiful phrase expressing much more than what it says,  I take my leave of you, dear, beloved friends and readers, hoping to have amused you with this post of mine dedicated to a tender friendship, probably a little known, but very deep and sincere.

Wishing you much joy and serenity, 

see you soon 













BIBLIOGRAPHIC SOURCES:

Colin Timothy Eatock, Mendelssohn and Victorian England, ASHGATE PUBLISHING LIMITED, England, 2009;

Peter Gordon, Musical Visitors to Britain, Taylor & Francis, 2005; 

Herbert Kupferberg, Mendelssohns: Three Generations of Genius, Schribner, 1972; 

Katherine Lois Scobey and Olive Brown Horne, STORIES OF GREAT MUSICIANS, AMERICAN BOOK COMPANY, NEW YORK-CINCINNATI-CHICAGO, 1905; 





QUOTATIONS:

1 -  Katherine Lois Scobey and Olive Brown Horne, STORIES OF GREAT MUSICIANS, AMERICAN BOOK COMPANY, NEW YORK-CINCINNATI-CHICAGO, 1905, pg. 92; 

2 - Peter Gordon, Musical Visitors to Britain, Taylor & Francis, 2005, pg. 129-130;  

3 -  Colin Timothy Eatock, Mendelssohn and Victorian England, ASHGATE PUBLISHING LIMITED, England, 2009, pg. 86; 








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64 commenti:

  1. I couldn't help but staring at the images in your post, dear Daniela! Somehow I pictured myself there, away from the hustle and bustle of Montreal city life. I so enjoy your posts, thank you so much for sharing them!

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    1. @ Linda
      Wonderful Lady, it's always such a delight to me to have you here, your kind soul enriches and graces this page of mine and I'm so heartily grateful to you for this, my lovely !

      Hope your week is off to a great start, I wish you joyous days to come, dearie, sending you hugs and more hugs, with much love ༺♡❀♡༻

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  2. It is so nice to see you back here, Dany!
    I have missed you.
    Happy Spring to you, sweet friend. xo.

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    1. @ Lisa
      dearest, precious friend of mine, it's such a hard period for me ... I'm so overwhelmed by school, home, gardens and woods that when the evening arrives, I collapse and just do what I can here at my lap top, with my eyes almost shut ... I'm so very late with so many comments I almost feel shame for this !

      Enjoy the remainder of your week, Sweetest One, may it be filled with so much love and joy, sending blessings to you across the many miles, and thank you, more and more, for your sincere love,
      you're such a treasure ಌ•❤•ಌ

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  3. It is so true. Without music the world would be a sad place.
    I was fascinated to read of the relationship between Mendelssohn and Queen Victoria. I had no idea!
    Lovely post my friend.
    I am sending hugs to you across the sea.

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    1. @ annie
      your life is so linked with music, dearie, that I'm sure you can so completely understand what Nietzsche meant with his words ... and I'm so very thankful to you for your words of enjoyment filling my heart and making my day !

      Have a most beautiful day, today, and a wonderful remainder of your week, my lovely, may it be blessed with joy,
      sending you all my dearest love ❥

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  4. Hello, Dany, I enjoyed reading the story of Mendelssohn. He was such a talented musician and composer. It is true life would not be the same without music. Happy Thursday, enjoy your day!

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    1. @ eileen
      my wonderful friend, I'm so glad to read your amusement in your words, they truly fill my heart with such a deep gladness and make my day !

      I wish you a most wonderful end of your week ahead, dearie, may it be full of love and joy, with sincere gratitude I'm sending blessings to you ✿⊱╮

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    1. @ shortybear
      I heartily thank you for your words, sweet friend, you're always so very welcome !

      Hope you had a beautiful week, I'm sending blessings of joy on your weekend to come, with love and thankfulness ♥♡♥

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  6. dev'essere bellissimo riuscire a trasformare i suoni della natura in musica e ancor di più poterli ascoltare! grazie per quest'altro bellissimo post, ci riservi sempre piacevoli ed inaspettate sorprese...a presto, un abbraccio...ti mando una mail...

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    1. @ Minù
      fatina mia dolcissima, ti abbraccio con tutto il cuore, scrivi quando vuoi e sappi che ti sono sempre vicina, con il pensiero e con il cuore ... grazie ༺❀༻

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  7. Cara Daniela, torno sempre volentieri (e spesso indugio) sul tuo blog perché scopro sempre cose molto, molto interessanti. Non ti dirò che sei una donna dolce (te l'hanno già detto in tutte le salse) ma sicuramente sei una persona al di fuori del comune per la tua volontà di condividere il tuo sapere con noi. Di questo ti sono grata, perché non si finisce mai di scoprire, imparare, capire. Mi dischiudi nuovi mondi.
    A proposito del libro mi sbagliavo, è edito da Mondadori, non da Rizzoli, sono andata a controllare ed è stata l'occasione per lasciarlo sul comodino. Da svogliare quando tutto sembra turbinare troppo velocemente intorno a me.
    Anna Maria

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    1. @ Anna Maria
      dolcissima amica, le tue parole di apprezzamento mi toccano il cuore ... ti ringrazio davvero ...

      Che il tuo venerdì scorra sereno, cara amica dal cuore gentile, e che il tuo weekend sia colmo di gioia, te lo auguro di vero cuore con un forte abbraccio ⊰✽∗♥∗✽⊱

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  8. Dear Dany:
    What a beautiful post and I love your historic details and information......beautiful pictures.

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    1. @ Bernideen
      it's always such a delight to welcome you here, my Lovely Lady, I'm so grateful to you both for visiting and for your words of praise, you mean so much to me, dearie !

      Let me wish you a most beautiful day, today, and a joyous end of your week ahead, have a Happy Mother's Day, precious friend of mine •♥•♥•♥•

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  9. um post maravilhoso !!
    as mães transmitem aos filhos grandes influências !!
    assim desabrocham grandes virtudes !!!
    grande abraço !!
    :o)

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    1. @ Eliane
      you're so true, I think that his sensitiveness was born just for his mother's so early teaching, which has made his unique nature of musician and composer !

      Have a lovely day, dearest friend, you're always so very kind and adorable,
      ஐ um grande abraço para você também ஐ

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  10. Hi again Dany, I think I lost my comment. You always share interesting history. Music is very important in my life. It makes the world a better place. I have missed you and been away from blogging. I am trying to be back at least once a week.
    Wishing you a wonderful rest of the week. Blessings to you dear one. xo

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    1. @ Celestina
      my dearest one, I also am so very busy lately and try to manage with all the works I need to do, but I have to neglect something and here I'm missing so many blogs and friends ... just because I don't want to take a break, but I'd have to, I cannot arrive everywhere, alas !

      Sending much love to you, sweetie, and blessing of joy on your weekend, don't worry about the time you have to spend away from blog-land, you have all my understanding, even if I'd love you to be here every day, my lovely ♡❤♡

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  11. What a wonderful post, Dany. I have enjoyed Mendelssohn's music but I had no idea about his relationship with Victoria and Albert. This a beautiful telling of what would have been a magnificent encounter. Can you imagine being a fly on the wall and hearing it all? Very nice selection of photos, too!

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    1. @ Jeanie
      I also would have loved to be a fly on the wall by your side, be sure, for not everything can be written, ... some words, some expressions are lost, they're not written in journals ...

      Hope you had a lovely week, wonderful friend, I wish you a joyous weekend, sending gentle hugs to you, with heartfelt gratitude ༺❀༻

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  12. Solo i grandi geni riescono ad esprimere e a concretizzare la bellezza della natura e dell' anima. Ho sempre amato Mendelssohn, tanto che anche nel giorno del mio matrimonio volli alcuni sui brani. Grazie per avermi dato tanti approfondimenti su questo straordinario genio della musica
    Bacioni
    Alessandra

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    1. @ Alessandra
      sono così felice di aver allietato questo tempo che hai trascorso qui con me, anche io ho sempre amato Mendelssohn, e trovare rispondenza ed entusiasmo in te illumina la mia giornata, grazie, grazie di cuore, dolce, adorabile amica mia !

      Che il tuo weekend sia colmo di gioia e di serenità,
      te lo auguro con un forte abbraccio ✿≼♥≽✿

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  13. another wonderful post, such a blessing to have the ability to write such beautiful music that stirs so much feeling and warmth in people. To start at 3 years old was probably what helped to make him so great at it. I did not know that Prince Albert was a composer and that he and the Queen sang well also, what a delightful time they all most have had together, especially because they all had such a love for music. Once again so sad to hear that someone so talented was taken from this world at such a young age.
    I hope you have had some relaxing time from all your work, and that your week and weekend ahead has many happy moments!! (((HUGS)))

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    1. @ Connie
      you're always so sweet and delicate, you've such a kind soul, my Lovely Lady, and to have you here is a true blessing to me !
      Actually during the weekend I have to work quite hard outside, for the last snow of Winter, which was fallen down so very late and was so heavy for temperatures were high for snowing, has broken so many trees and branches in our gardens and woods ... they have to be all cut down, and the gardens need care too, in this period of the year .. I so love to spend my spare time outside, Nature always lifts up my heart, but belive me, when the evening arrives I can't wait to relax myself and sleep, I feel ... exhausted !

      I'm so very grateful for your love, you're really a kindred soul !

      Enjoy the end of your week, dearie,
      sending blessing to you across the many miles ♡~ Ƹ̴Ӂ̴Ʒ ~♡

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  14. Hi Dany

    This is a fascinating story! It must have been such an honor for Mendelssohn to play exclusively for the Queen of England! I laughed about the parrot having to be removed before the Queen joined in singing. What a shame that Mendelssohn passed away so young.

    Have a very happy week my friend!

    Hugs, Pat

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    1. @ Pat
      darling friend, I always welcome you here with so, so much joy !

      Queen Victoria was surrounded by pets, and you know, parrots are keen talkers and singers, so imagine if they wouldn't have carried out of the room his birdcage {{smiles}} !

      So overjoyed by your words of amusement - they mean so much to me - I wish you a most wonderful weekend ever, sending love and dear hugs to you ღ❀ღ

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  15. I did not know this lovely story and I thank you for publishing it and also the fine pictures.

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    1. @ Linda
      it's my pleasure, and a deep joy to me both welcoming you here and to read your words of appreciation, I'm so very grateful to you, dearest friend !

      I wish you a most lovely Sunday ever, sweetie, and a wonderful new week ahead, sending blessings of joy to you,
      with sincere thankfulness ಌ•❤•ಌ

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  16. Mia cara, riesci sempre a sorprendermi con i tuoi
    interessanti e appassionanti post, e questo non è
    da meno. Una bellissima storia, molto tenera e per di più vera!!
    Ti abbraccio dolcissima e ti auguro un sereno
    fine settimana nel tuo magnifico giardino.
    Abbraccia anche Rossano da parte mia.
    Love Susy ♥

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    1. @ Susy
      Buongiorno a te, tesoro e buona Festa della Mamma !
      Pensa che non ho ancora avuto il tempo per decatizzare la tua stoffa, fa parte di tutti quei progetti per questi giorni - troppo pochi rapportati al da farsi - che ho dovuto rimandare a ... prima possibile ... la prossima settimana ti chiamo prima che tu faccia ritorno in Inghilterra e ti racconto ツ!

      Felicissima come sempre di averti qui e d'intrattenerti con diletto ti abbraccio con tutto il cuore, dolcezza, ti 'invio' un abbraccio anche da parte di Rossano e ti auguro una settimana colma di gioia e di serenità, un bacione a Mr.Cottage •♥•*•♥•

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  17. Bellissima lettura che ha del meraviglioso...
    Ho letto in questo bellissimo post, le più belle manifestazioni della delicatezza.
    Una creatura sublime,un'ideale di bellezza e di armonia,tanto da guadagnarsi il cuore dei "Reali" ed ora anche il mio, grazie a te amica mia!
    Un caro abbraccio ed un sorriso:)
    La tua amica Luci@

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    1. @ Luci@
      dolcissima, i tuoi commenti sono sempre sussurri dell'anima, leggerli rinfranca lo spirito, davvero, grazie infinite per la gentilezza del tuo cuore !

      Ti auguro una splendida domenica di primavera, che il sole ti sorrida e ti accompagni per tutta i prossimi giorni, ti abbraccio forte con affetto e stima ... e con tanta gioia nel cuore ❥

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  18. Un post la cui lettura si è rivelata una melodia dolcissima tra Storia e la grande magia della Musica , nella sua semplicità di poter essere ascoltata da tutti , sempre.
    Sempre magnifica nel raccontare , Dany!
    Lieto fine settimana,
    Franca

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    1. @ Franca
      sei sempre tanto generosa con me, mia cara ... e sono davvero lieta che tu abbia gradito questo mio post che racconta di come l'Amore che univa Victoria ed Albert fosse anche scandito dalle note della musica, cantata e suonata !

      Ti giunga colmo di gratitudine il mio augurio per una domenica serena - buona Festa della Mamma - e per una gioiosa nuova settimana,
      grazie ancora ✿⊱╮

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  19. Indeed, it would be a very serious and sad existence without music.
    I really enjoyed reading about Mendelsohn's associations with Queen Victoria and Prince Consort Albert. And thank you for sharing the prints. Beautiful post!

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    1. @ magnoliasntea
      I thank you most sincerely for your words that filled my heart with such a gladness, for I'm so overjoyed by reading your amusement in them !

      May your Sunday be blessed with joy, sending love and dear hugs to you, sweet friend of mine ❀≼♥≽❀

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  20. This was so very interesting ; I read it over breakfast. I took piano lessons when young and played some of his music, though probably not very well :)

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    1. @ Deb
      to play the piano ... what a great dream of mine it was, I tryied when I went to the kindergarden, and I was quite talented then, to touch its keys gave me a joy that I didn't know before, ... but I couldn't take any lessons and learn it ... alas !

      Let me wish you all my best for your day, today, and for the days to come, adorable friend, may they be filled with love and serenity,
      sending gentle hugs to you across the many miles ♡❤♡

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  21. Dear, precious friend! Your dear stories are so interesting. I am always comforted when I come by here! Thank you ever so much for your dear, kind words of encouragement left at my blog. I could never express what they mean to me! And, thank you from the bottom of my heart for the lovely, wonderful bookmark! I am using it regularly, and each time I look at it, I think of you and your precious kindness to me. I love and appreciate you so dearly...may God bless you abundantly for being such a dear friend to me and to so many others.

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    1. @ Cheryl
      I cherish you, wonderful friend !
      In this so sad moment in your life I'd love to have you here sat by my side, to embrace you and show you all my love ... you deserve all the blessings !

      Sending much, so much heartfelt love to you, may God's wings shroud you with the Support and the Comfort He only can give ... blessed be ... and when you feel sad, just take my bookmark and put it on your heart, a piece of my heart is there with you, my kind soul ♥∗✿≫✽≪✿∗♥

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  22. Cara Daniela, suo è il tema che è stato del mio matrimonio. Sai, mio padre amava la musica, e diresse anche la corale del Duomo di Burano (Ve), sua terra natia, per anni. Ha insegnato musica in gioventù, mentre purtroppo noi figlie, non abbiamo coltivato tale passione. Ma amiamo entrambe la musica, e le emozioni che trasmettono i brani di Mendelssohn sono uniche, e questo lo devo a mio padre che ce lo fece conoscere. Ed ora ringrazio anche te per avermene parlato. Meravigliosa tu. Paola

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    1. @ Paola
      quindi tu sei nata e cresciuta circondata dalla musica, mia cara, che meraviglia, complimenti per il tuo papà e per la capacità che ha avuto di trasmettervi la sensibilità per questa arte ... celestiale !
      Ammetto che leggere i tuoi commenti sempre un po' mi emoziona, i tuoi apprezzamenti mi toccano nel profondo e spesso mi commuovono, ma devo dire che sono così tanto lieta di aver trattato un argomento che hai a cuore e che ti è familiare ... grazie !

      Ti abbraccio con il cuore augurandoti un sereno prosieguo di settimana, dolcissima amica mia, e che possa la gioia camminare sempre al tuo fianco ❥

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  23. "SENZA MUSICA, senza poesia, senza passione e gioia....LA VITA SAREBBE UN'ERRORE!"
    Grazie Daniela per questo Post, tanto interessante e ricco delle migliori e nobili espressioni del nostro genere umano!
    Le tue preziose "raccolte" sono inestimabile dono che mi fai!
    Grazie per essere Tu stessa...DONO!

    Dolce Dany, Buonanotte!

    Nives

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    1. @ Nives
      le tue parole mi commuovono e continuare a scrivere con gli occhi lucidi non è facile ... anche perché le parole vengono meno ...
      La sensibilità che ci accomuna ci consente di comprendere a fondo le emozioni che comunichiamo con ciò che pubblichiamo, quasi come fossimo sintonizzate su di una stessa frequenza, ... quella del cuore !
      Ti ringrazio immensamente, sei tanto generosa con me, carissima amica dall'animo gentile, e con un abbraccio colmo di gratitudine ti auguro tanto bene per i giorni a venire, tanti sorrisi, tanto amore •♥•♥•♥•

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  24. Music....I grew up with it in my home, as my father was a pianist. He played Chopin, Debussey (our favorite), and I twirled to my father's renditions. Dany, your world is what I love. That's why my husband and I try to create this world in our home, every day.

    Thank you dear heart, for coming to visit me. It's so refreshing to enjoy spring with NEW EYES, for every year that I age, I grow young. I DO!

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    1. @ Anita
      thank you for gracing my blog this morning with your sweet heart, dearie, it's always such a blessing to me to have you here and to read your words, filled with so much love and gratitude ... I do believe that you grow younger with the passing of the time, that's a miracle of LOVE and you've so much love to share, you're a gift yourself, my marvellous lady, that's why I do admire you so much, blessed be !

      Hope your week is off to a greta start I wish you much jooy for your days to come, sending you my dearest love, hugs and more hugs,
      with utmost and heartfelt thankfulness ✿~ Ƹ̴Ӂ̴Ʒ ~✿

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  25. What an inspiration! To be able to express oneself through any type of art is such an incredible gift!
    Have a beautiful week!

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    1. @ Andrea
      my lovely, wonderful, precious friend of mine, I've been missing you !

      I hug you with so much joy and gratitude, sending blessing and love on the remainder of your week *♥✽♥*

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  26. Ma è proprio vera questa storia!
    Che meraviglia...cara Dany sei sempre .
    una fonte inesauribile!
    e grazie per la bellissima poesia di Nietzsche

    Un bacio.
    Anto

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    1. @ Anto
      sì, mia cara, dolcissima amica, è una storia vera anche se sembra quasi una favola !
      Grazie per averla apprezzata con la delicatezza e la gentilezza del tuo animo, mi sei sempre più cara perché sempre più scopro quanto sei preziosa per me !

      Ti abbraccio con il cuore colmo di gioia per augurarti una giornata serena,
      grazie ancora ❀≼♥≽❀

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  27. A fascinating story, Dany, and you tell it well. Mendelssohn was so talented, and died far too young. To be able to compose such music as his would be an incredible gift. Enjoy the rest of the week. Hugs, Nancy

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    1. @ Nancy
      what a joy to welcome you here, my Wondrous Lady, your words of enjoyment fill my heart and my day with a deep gladness !

      Sending blessings on the remainder of your week, dearie, may it be full of love and serenity, with my dearest affection and esteem ♡❤♡

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  28. Dani, this was a wonderful true story. I did not know any of it really. (Except for the love between Queen Victoria and her Prince, of course.) I didn't realize they were both so musical and I surely didn't know about their friendship with Felix Mendelsohn. And I had forgotten that he died way too young. I loved this story -- and I do want to go and listen to some of his music right now! Thank you.

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    1. @ Sallie
      it is I who have to thank you, and I do it with such a deep joy, your words of amusement and appreciation put a smile on my face, sweetest friend of mine, blessed be !

      Hope you're enjoying your week, I wish you most beautiful days to come, sending hugs and love to you ஜ♥ஜ

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  29. Dear Daniela, This post is so interesting to read and I did not know this. The story of such a great composer was a delight in every way. Thank you so much for taking the time to share this wonderful story. Mendelssohn's name and the way he would play from his experiences when was so young is a young genius for sure. How sad to die so young with so much to offer in the world of fine music.

    Thank you for your sweet comment as always.
    Happy Blue Monday.
    xo,
    Jeanne

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    1. @ Jeanne
      you're so always heartily welcome, sweet friend !
      I'm so very glad to have pleased you with this story, and to link it with Blue Monday is my sincere pleasure, believe me !

      May the remainder of your week be blessed with joy
      sending you so much thankfulness ღ❀ღ

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  30. I really enjoyed reading about this beautiful bond of friendship through music! It was very touching and sweet and refreshing. Thank you for sharing this Daniela. This was all new information.

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    1. @ JES
      my adored friend, figure of grace and of loveliness, thank you for your words of appreciation, they mean so much to me !
      As for sharing, it is my pleasure, you know !

      Hope you're having a beautiful week, I'm sending blessings on your days to come, dearie, with sincere gratitude ❥

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  31. I can't tell you how much I delighted in your post, my dearest Dany! Queen Victoria and Prince Albert are one of my very favorite couples, and to read this sweet story about them and Mr. Felix warmed my heart! You have a gift, my dear, for uncovering the most delightful stories! May your day be blessed with sunshine and flowers!

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    1. @ June
      you always grace my blog and bless my heart with such a gladness when you come and visit me here, darling, I'm so grateful to you for putting my spirits always so high, blessed be !

      Sending my dearest love, hugs and more hugs for wishing you a most joyful remainder of your week, with much, oh so much thankfulness ✿⊱╮

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  32. I do so love the music of Felix Mendelssohn. I think the "Midsummer Night's Dream" piece inspired by Shakespeare's work is one of the prettiest there is. Did not know that Victoria and Albert had an intimate acquaintance with him, so that is very interesting! Thank you, dear Dany for sharing this story with us.

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    1. @ Cynthia
      adorable friend, it is I thanking you, both your visits and your words bless my heart, I'm so very grateful to you for this !
      Actually I also love 'Midsummer Night's Dream' so much, everytime I listen to it I cannot help but move me ...

      Hope you had a lovely weekend, I wish you all my best for your new week just begun, may it be filled with so much joy and wonder, sending dear hugs to you across the many miles ಌ•❤•ಌ

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I WHOLEHEARTEDLY THANK YOU FOR YOUR THOUGHTS AND WORDS, SO PRECIOUS TO ME.