sabato 19 aprile 2014

Regency Easter Bonnets and the Vanity Fair.




Ackermann Easter Bonnet, 1823




Durante l'epoca Regency il periodo pasquale segnava l'inizio della Season, la stagione dei balli (immancabile quello delle debuttanti ), delle cene, dei ricevimenti, del teatro, dei grandi eventi di beneficenza, dei concerti, la stagione della mondanità; la maggior parte della gentry aveva eletto come residenza ufficiale la propria dimora di campagna, essendo per la maggior parte costituita da proprietari terrieri di antica tradizione la cui ricchezza era ancora proveniente dalla rendita delle grandi proprietà agricole ( la classe borghese al tempo non esisteva, si sarebbe costituita solamente più tardi con la rivoluzione industriale che avrebbe anche modificato quella dei benestanti che diverrà sempre meno costituita da aristocratici e proprietari terrieri, sempre più numerosi saranno gli imprenditori ) e solamente con l'avvento della primavera, che coincideva non a caso con l'avvio delle sessioni parlamentari, lasciava la conduzione di tale residenza ai domestici e dei terreni ai lavoranti per recarsi in quella di città, Londra o Bath: alla campagna avrebbero fatto ritorno solamente sul finire dell'estate quando, nel periodo compreso tra la fine di Luglio ed il 12 di Agosto, il Parlamento si sarebbe chiuso e l'inizio della stagione della caccia, congiuntamente con il caldo afoso che avrebbe reso ostile la permanenza tra i palazzi e le polverose strade di città, avrebbe richiamato tutti verso le antiche residenze di famiglia.



John Pettie, Two Strings to her Bow, 1882



E cosa vi era di meglio, visto che stiamo parlando dell'epoca dell'eleganza e della femminilità, se non sfoggiare un nuovo abito con cui presentarsi a conoscenti e cittadini del ceto meno abbiente che erano rimasti in città, ai negozianti che mai avevano abbandonato la loro attività nelle botteghe ai bordi delle strade, anche se meno frequentate durante l'inverno, ad amici e corteggiatori ritrovati con rinnovato interesse ed entusiasmo ?




The Brave Deserve the Fair by Henry Gillard Glindoni (1852 - 1913)




Probabilmente catturare sguardi ammirati indossando un cappellino nuovo all'ultima moda .. proveniente dalle modisterie di Parigi, s'intende !





Millinery in Paris, 1822




La moda del tempo disegnava per l'occasione i cosìdetti Easter Bonnets, i cappellini primaverili creati appositamente per essere inaugurati la mattina della S.Pasqua, l'evento che per eccellenza segna il culmine della primavera: questo nel dipinto sottostante probabilmente è tra i primi dell'epoca Regency visto che risale agli ultimissimi anni del settecento





mentre quelli sotto appartengono al pieno periodo Regency; come potete notare erano per lo più in paglia o comunque in tessuti di cotone, adornati con nastri, guarnizioni floreali e piumate, erano i cappellini che avrebbero accompagnato chi li inaugurava la mattina di Pasqua per tutta la primavera e l'estate successive.




Regency Easter Bonnets, 1811





Regency Spring Walking Dress, 1819





Regency Easter Bonnets, 1812




E' indubbio che la moda del periodo Regency, in ogni suo dettaglio, fosse volta all'esaltazione delle caratteristiche più femminili di ogni Lady ...



 Portrait of a Woman in a Cave, c1805






1810, cappello in paglia con nastri in seta, Luise Kleider der Konigen






Andrew Geddes, Portrait of a Lady, c1803 -1810



Sul finire dell'epoca Regency gli Easter Bonnet acquisteranno falde sempre più ampie per assumere la più la forma definita Poke, così definita perchè riuscivano non solo a contenere tutti i capelli di chi li indossava, ma anche a celarne romanticamente l'identità ( il verbo 'to poke' significa sia 'infilare' che 'cercare a tastoni' ); avranno grande fortuna nell'ambito della moda Vittoriana, accolti con entusiasmo anche dalla giovane, graziosissima, regina Victoria, nei primi anni del suo regno, da che troveranno larga diffusione soprattutto a partire dagli anni '30 del 1800 ".. quando la regina Vittoria era ancora molto giovane ed andava di moda per le ragazze indossare cappellini di paglia a forma di secchio per il carbone" scriveva Virginia Woolf ... ma questa è un'altra storia e desidero parlarvene in un'altra occasione.





1815-1820 Poke Bonnet realizzato in stretta treccia di paglia lucida foderato con seta blu con una pannello di carta interposto. Fatto a mano con più strati di paglia intrecciati e sovrapposti. Il Poke Bonnet è rifinito con crine e trecce di paglia e un'ampia fascia di nastro a fiori crema e blu appuntata su tutti i lati e sotto la corona. Ci sono lunghi lacci da legare dello stesso nastro.




Lasciate quindi che infine, in questo modo un po' informale, auguri ad ognuno di voi, miei carissimi amici e lettori, ovunque vi troviate nel mondo, che celebriate la S.Pasqua oppure no, che il sole splenda per voi in questo fine settimana di primavera,







che splenda in voi,
che ogni sorriso vi rallegri il cuore,
e che l’amicizia, l'amore ed i gesti condivisi,
siano fonte di gioia profonda.




Riproduzione di un biglietto augurale dei primi anni del XIX° secolo




A presto 














- picture 1 - Ackermann Easter Bonnet, 1823



During the Regency Era the Easter period marked the beginning of The Season, the ball season (  you had not to miss the rookies' one ), of dinners, receptions, theater, major charity events, concerts, in one word the season of worldliness; most of the gentry elected as their official residence their home country, being for the most part made ​​up of landowners of ancient tradition whose wealth was still coming from the income of large agricultural properties ( the middle class at the time didn't exist yet, it would consist only later with the Industrial Revolution that would also modified that of the wealthy people that will become increasingly composed of always fewer aristocrats and landowners, and more and more entrepreneurs ) and only with the advent of Spring, which not by case coincided with the start of Parliamentary sessions, left the conduct of such residence for the household and land to the workers for leaving to that in the cities, London or Bath: to the country they would return only at the end of the Summer when, in the period between the end of July and August 12th, the Parliament would be closed and the start of the hunting season, together with the extreme heat that would have made hostile to remain between the buildings and the dusty streets of the city, will called them to all the former residences of family.



- picture 2 - John Pettie, Two Strings to her Bow, 1882



And there was something better, since we're talking about the era of elegance and femininity, if not to show off a new dress with which appear to acquaintances and citizens who had remained in the city, shopkeepers who had never abandoned their activities in the shops by the roadside, although less popular during the Winter, to friends and admirers gathered with renewed interest and enthusiasm?



- picture 3 - The Brave Deserve the Fair by Henry Gillard Glindoni (1852 - 1913)



Probably to catch admiring glances wearing a new hat at the latest fashion .. coming from the millineries of Paris, of course!



- picture 4 - Millinery in Paris, 1822



The fashion of the time was drawing for the occasion, the so-called Easter Bonnets, hats spring specifically designed to be opened on the Easter morning, the event par excellence that marks the culmination of Spring; in this picture below you can see that was probably one of the first Regency Easter Bonnet that dates back to the last years of the XVIIIth century


- picture 5


while those below belong to the full Regency period; as you can see they were mostly thatched or otherwise in cotton fabrics, adorned with ribbons, trimmings and floral feathered hats were that would accompany those who inaugurated the morning of Easter throughout the Spring and Summer coming.



- picture 6 - Regency Easter Bonnets, 1811

- picture 7 - Regency Spring Walking Dress, 1819

- picture 8 - Regency Easter Bonnets, 1812



And there's no doubt that the fashion of the Regency period, in every detail, was studied for the exaltation of every Lady's femininity ...



- piture 9 - Portrait of a Woman in a Cave, c1805

- picture 10 - 1810, cappello in paglia con nastri in seta, Luise Kleider der Konigen

- picture 11 - Andrew Geddes, Portrait of a Lady, c1803 -1810



At the end of the Regency era the Easter Bonnets will have more and more wide foot to take more definite Poke shape, so called because they only could contain all the hair of the wearer, but also concealed romantically her identity (the verb 'to poke' means both 'insert' that 'groping'); they will have great luck in the Victorian fashion, greeted with enthusiasm by the young, very pretty, Queen Victoria, in the early years of her reign, and will be widely distributed, especially since the 30s of 1800 ".. when Queen Victoria was still very young and it was fashionable for girls to wear straw hats shaped bucket for coal, " Virginia Woolf wrote ... but that's another story and I want to tell you about it another time !



- picture 12 - 1815-1820 Poke Bonnet made ​​of straw braid tight shiny lined with blue silk with a panel of paper interposed. Made by hand with multiple layers of woven straw and stacked. The Poke Bonnet is finished with horsehair and straw braids and a wide cream and blue flowered ribbon pinned on all sides and under the crown. There are long strings to tie with the same ribbon.



So let me finally, in this way a little informal to wish to each of you, my dear friends and readers, wherever you are in the world, whenever you to celebrate Easter or not, that the sun shine for you this weekend of Spring



- picture 13


that it shines in you, 
that every smile rejoice your heart, 
and that friendship, love and shared gestures  
will to you a source of deep joy.



- picture 14 - Reproduction of a greeting card from the early nineteenth century


See you soon 










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24 commenti:

  1. Lovely post about the Regency fashion, Dany !
    And what a pretty Easter card ... so cute !
    Have a wonderful Easter, dear friend ...
    Hugs,
    Sylvia

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    1. @ Sylvia
      thank you, my dear, with all my heart I wish you too a Happy Easter weekend ❤ !

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  2. Carissima Dany il periodo Regency con i suoi abiti in stile impero e le scarpine raffinate e' quello che preferisco di più' in termini di moda...che bello questo post...quasi quasi domani indosso un Easter Bonnet ;). auguro a te e a tuoi cari di trascorrere una Santa Pasqua serena e piena d'amore. Sei una persona speciale. Con affetto. Laura

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    1. @ laura
      ah, se potessi, quanto piacerebbe anche a me inaugurarne uno domattina ... che dici, rilanciamo la moda :D ?!?
      Un grande bacio mia carissima amica ed un forte abbraccio per ringraziarti col cuore perchè mi segui sempre con affetto, perchè mi sei molto cara, e per augurare anche a te e alla tua famiglia una Santa Pasqua colma di gioia e di letizia.
      ♡ Grazie ♡

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  3. Gli Easter Bonnet !... mi divertivo ad immaginarli nei particolari , leggendo i romanzi della letteratura inglese ambientati in epoca Regency , così come li ammiro ogni volta che mi capita di vedere un film ambientato in quell'epoca. Sono accessori senza dubbio molto elaborati , con pizzi, piume, nastri, fiori , ma io vedo ogni cappello semplicemente gioioso.
    E pensando all'incatevole dama con cappellino di paglia e cesto (per non parlare del taglio dell'abito e del colletto a volants) che scruta l'orizzonte e ... forse il ramo del Lago dove mi trovo io oggi!... ti auguro di cuore una Santa Pasqua serena, Daniela!
    Franca

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    1. @ Franca
      io ne sono da sempre innamorata, li trovo di una dolcezza unica, raffinati ed amabili al tempo stesso !
      Sono contenta di leggere nel tuo commento il vivo interesse anche per questo argomento e ... sei proprio sicura di non essere tu la dama della foto che tanto ti affascina :) ?!?
      Ti abbraccio con grande affetto mia cara e contraccambio con gioia l'auguro per una Santa Pasqua colma di serenità ❥

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  4. Oh my goodness, I so love this post, Dany!
    Growing up, we would always get to choose a new Easter hat to wear to mass on Easter morning. Wonderful memories. Thank you for that!!

    I wish you a beautiful Easter, sweet friend. xo.

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    1. @ Lisa
      I'm so glad when I read in your comment that I've choosen a topic that reminds you something of your childhood, because I do understand that are memories that brighten your heart, don't they ?
      A very big hug, my precious Lisa, and my best wishes for a Happy Easter to you and your family ღ

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  5. It seems a shame that most women no longer wear dressy hats and bonnets. It is a lost fashion.

    Have a wonderful Easter dear Dany! Buona Pasqua!

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    1. @ Pat
      you're truly right, that's what I also think, today's fashion is certainly more confortable than that of the Regency era but It's a pity to have lost such feminine details, I wonder, wasn't it possible to keep them, maybe for a particular occasion ?

      I wish you and yours a beautiful Ester Time, my dearest and sweet friend, have a great weekend ಌ⋰⋱ಌ

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  6. Buongiorno cara Dany e Buona Pasqua!
    Una deliziosa curiosità storica e di costume questa dei cappellini di Pasqua, gli Easter Bonnets, una vera 'chicca' arricchita dalle stampe e dai dipinti dell'epoca che rendono noi che leggiamo partecipi in prima persona ( ma perchè la moda ci nega certe gioie! )
    Trascorri una giornata serena, metti il tuo cappellino e vai, oggi il sole splende anche per te!
    Con grandissimo affetto

    Mavi

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    1. @ Mavi
      averlo un cappellino così !
      Sai quanto ami i cappellini in paglia stile vintage e quanto ami collezionarli, qualcuno volendo assomiglia anche un po' agli Easter Bonnet che sono raffigurati qui, ma non credo si possa vestirlo tra la gente senza essere notati, magari per un'occasione speciale potrebbe anche andare bene, chissà ... :)
      Un abbraccio forte forte per augurare anche a te, anche se con un lieve ritardo, una Pasqua Serena. Un bacio ⊰♥⊱

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  7. A beautiful offering, my dear, Dany! They are beautiful, the bonnets. But they would have been a burden for me - I appear horrid in a hat of any kind! A parasol would be my choice. Maybe you'll do a story about those sometime? Have a lovely day!

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    1. @ June
      I think that such lovely bonnets adds beauty and sweetness to every lady .. and I don't believe you're awful with hats :D !
      Anyway, I've already wrote about parasols when I talked about the language that Victorian ladies 'spoke' with them during the courtship
      ( http://sweetlydreamingofthepast.blogspot.it/2013/08/victorian-lessons-how-to-flirt-with-fan.html ) ... honestly you're giving me a very interesting suggestion, it would be lovely talk about the parasols fashion !
      I wish you a wonderful Sunday, my dear friend, thank you for your hint ;) ✿⊱╮

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  8. Another delicious blog-post, dear Daniela! :)
    Love that pretty Easter card. Hope you had a blessed Easter, enjoy "Pasquetta" tomorrow. Huggles from Scotland.

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    1. @ Kia
      with immense joy and almost disbelieving to read your name just because I wanted it so much, I posted this your comment my dearest and sweet friend !
      These days I've been thinking of you a lot, I was hoping to meet you and now here you are to do this very special gift to me, you've really filled my heart with joy !
      I've immediately come to you and I've read that you're about to go back, hooray, I'm waiting you with great joy, I miss you so much !
      A strong hug with all my heart to you and to your dear Zeno, have a peaceful day of Pasquetta you too my dear, kisses, huggles and much love ♡ ஜ ♡

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  9. Mia carissima Dany,
    eccomi qui di ritorno da quei meravigliosi luoghi
    che tanto spazio occupano nei nostri blog, e nei nostri cuori.
    Con il tuo post mi hai riportato in quella bellissima atmosfera che
    già tanto mi manca. La moda di quei periodi era una delizia, uno spettacolo,
    chissà cosa darei per poter tornare indietro e vedere queste dame alla moda sfilare tutte civettuole per le strade e i parchi nel periodo Regency. Per fortuna ci sono gli sceneggiati e i film, dobbiamo accontentarci!
    Buon proseguimento di primavera carissima e a presto.
    Love Susy x

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    1. @ Susy
      appena tornata dall'Inghilterra sei già riuscita a trovare il tempo per passare a trovarmi, che immenso piacere questa tua visita !
      Eh sì, un tempo sognavamo ad occhi aperti quando, leggendo i romanzi d'epoca, di tanto in tanto ci prendevamo una pausa dalla lettura per immaginare ad occhi aperti quel mondo che così tanto ci appartiene, ultimamente anche la tv ed il cinema stanno assecondando questa nostra passione, desiderio, bisogno emotivo ... non so come definirlo in modo appropriato ... ma sono certa che mi capisci al volo !
      Chissà quante cosa hai da raccontare e che 'souvenirs' hai portato con te ... immagino !!!
      Ti abbraccio caramente augurandoti una meravigliosa giornata, qui il sole è tornato a splendere, non lo si vedeva da giorni ... forse lo hai portato tu ...ಌ
      ಌ⋰⋱ Grazie mia carissima amica ⋰⋱ಌ

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  10. Such an elegant and romantic period in time. People actually cared about manners and the way they dressed. I hope you had a wonderful Easter my sweet Daniela.

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    1. @ Janet
      that was really the age of elegance and everything in fashion was designed to put in evidence a lady's femininity, you're right.
      Actually my Easter has been quite rainy but I spent a very happy day with my family, thank you my dear friend, I hope that yours too was a serene Feast day !
      ❤ With much affection I wish you a lovely rest of the week ❤

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  11. che bella la nostra telefonata oggi distensiva e di scambio....buon inizio direi per un week end cosi' uggioso, non sapevo dell'esistenza di questo rito di costume e lo trovo come del resto tutto cio' che scrivi interessante e particolare , chi ci legge potrebbe pensare ad un mieloso scambio di convenevoli tra noi ma noi sappiamo che non e' cosi' e a me basta, le immagini sono una meraviglia le usero' per qualche stampa son davvero quelle giuste e poi che tempi...ma perche' nn si son fermati e perche' soprattutto nn sono nata li ????? Regrets !!!
    Susanna

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    1. @ Susanna
      siamo forse nate nell'epoca sbagliata, ma se abbiamo sbagliato lo abbiamo fatto entrambe e grazie al cielo ci siamo trovate !
      Ti lascio con una citazione di Antonio Curnetta che ho letto tempo fa e che tu oggi, con la tua dolcezza, mi hai fatto tornare alla mente:
      'Sono tante le persone che ti danno il "buongiorno", e poi ci sono poche persone, quelle speciali, che rendono bello il tuo giorno. Tienile sempre vicine.'
      Io ti tengo stretta stretta a me, in un abbraccio colmo di tanto tanto affetto ♡ ♥ ♡

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  12. Scopro solo oggi questa meravigliosa "pagina" curata con evidente amore per le cose belle e raffinate. Grazie perché ho passato del piacevole tempo a leggere cose interessanti incorniciate da splendide illustrazioni. Anche se in ritardo giungano gli auguri per la S. Pasqua e con essa possa iniziare un periodo di vera Rinascita. Con cordialità Valeria

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    1. @ Valeria
      sei la benvenuta e ti ringrazio per le bellissime parole e perchè leggo con sincera letizia di essere riuscita a donarti attimi di serenità e spensieratezza, non chiedo di meglio !
      Splendido il tuo augurio che contraccambio con gioia insieme con quello di un lieto prosieguo di settimana, grazie, è un vero piacere questa tua vista ❀⊱╮

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I WHOLEHEARTEDLY THANK YOU FOR YOUR THOUGHTS AND WORDS, SO PRECIOUS TO ME.